Giovedì, 20 Febbraio 2014 00:00

Il nuovo diritto dei nonni di vedere i nipoti

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 Dal 7 febbraio 2014 nuove norme regolano i "diritti dei nonni".

Il Decreto legislativo 154 del 2013, in attuazione della delega parlamentare sulla filiazione , entrato in vigore il 7 febbraio 2014 contiene diverse novità sulla famiglia, in quest'articolo vogliamo raccontarvi le novità sui “diritti dei nonni”.

Per la prima volta infatti un articolo di legge parla specificatamente di questo:

Art 317-bis D.Lsvo 154 del 28 dicembre 2013, intitolandolo “rapporti con gli ascendenti “.

Gli ascendenti [ndr: i nonni] hanno diritto di mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni.
L’ascendente al quale è impedito l’esercizio di tale diritto può ricorrere al giudice del luogo di residenza abituale del minore affinché siano adottati i provvedimenti più idonei nell’esclusivo interesse del minore. Si applica l’articolo 336, secondo comma“.

Il nonno, paterno o materno, cui sia impedito il rapporto con il nipote, potrà quindi ricorrere al giudice, al fine di ottenere l'emissione dei provvedimenti più idonei per soddisfare l'esigenza del minore di mantenere rapporti significativi con i nonni.

Nella pratica vi sono 4 cose significative:

1. il punto di vista non è cambiato – il diritto che viene tutelato è sempre quello dei minori (di avere un sano rapporto con i nonni) e non quello dei nonni di godere dei nipoti. Tuttavia i nonni hanno, in virtù di questa norma, molta più forza.

2. i nonni che vivono lontani dai nipoti dovranno pero' esercitare tale diritto presso il tribunale del luogo di residenza dei minori... questo potrà generare delle difficoltà ulteriori, specie nei casi di separazione in cui l'affidatario cambia città.

3. nel testo dell'articolo mentre è fatta esplicita menzione dei nonni (gli ascendenti) non sono affatto menzionati gli altri parenti che invece compaiono nella norma del codice civile. Infatti l'art. 155 del codice civile dice: “Anche in caso di separazione personale dei genitori il figlio minore ha il diritto ...  di conservare rapporti significativi con gli ascendenti (ndr. i nonni) e con i parenti di ciascun ramo genitoriale”. Dunque la nuova norma, facendo sparire "i parenti" è come se facesse perdere forza all'importanza degli altri vincoli di parentela (ndr. zii, cugini, fratelli) per la sana crescita del bambino.

4. si parla di "minori", dunque si presume che divenuti maggiorenni i “rapporti significativi” saranno rimessi alla libera determinazione del nipote che sarà libero di scegliere se avere contatti o meno coi nonni e in che misura.

Una riflessione...

Molti nonni esulteranno, ma a noi viene da sollevare un tema: le aule giudiziarie e i contenziosi in genere non servono per pacificare gli animi, anzi, le posizioni delle parti si irrigidiscono, i rapporti peggiorano, le occasioni di acrimonia si moltiplicano.

Tutto questo difficilmente possiamo pensare vada a beneficio dei bambini e dell'armonia familiare che è senz'altro un pilastro alla base di una crescita sana per i bambini. Di sicuro non va nemmeno a beneficio della vita dei nonni o dei genitori che si trovano ad affrontare un tale calvario.

Se abbiamo una nuora, un genero, un figlio o una figlia terribili, egoisti e incuranti del rapporto tra nonni e nipoti. Oppure una nonna, un nonno, insopportabili, impiccioni, invadenti e prepotenti, dobbiamo considerare la cosa sotto due punti di vista, che potrebbero scioccarvi, ma sui quali c'è da riflettere:
1. è una grande occasione
2. voi potete fare molto, personalmente, per cambiare la situazione.

Mi rendo conto di parlare un linguaggio strano, ma le cose difficili che ci capitano nella vita sono delle grandi occasioni per noi di trasformare la vita e renderla migliore. In genere questo passaggio è possibile affrontando un percorso di crescita personale.

Se ci concentriamo su di noi, in modo positivo, cercando di migliorarci come persone, improvvisamente le cose intorno a noi cominciano a cambiare e a produrre risultati inattesi.

Come si lavora su di sé?

Vi sono tanti strumenti,

  • a volte si può partire da un libro che ci mostra un punto di vista che non avevamo considerato (per me, ad esempio, "La Matrix Divina” di Greg Braden ha rappresentato un punto di svolta della mia vita),
  • alcune persone si affidano ad un counselor (una persona formata per aiutare proprio nella crescita personale),
  • alcuni si affidano agli psicologi,
  • alcuni utilizzano lo yoga,
  • le pratiche del respiro consapevole (rebirthing),
  • o la pratica delle costellazioni familiari.

Qui ho citato solo alcune possibilità.


Ognuno di noi è una persona speciale, destinata ad essere felice ed in pace con il mondo, tuttavia spesso il nostro bagaglio di esperienze, il bagaglio socio-culturale, le ferite emotive piccole e grandi accumulate (specie da bambini) creano comportamenti e modi di pensare che generano situazioni sgradevoli intorno a noi.

Cominciamo con il considerare che ciò che abbiamo intorno, per quanto sembri impossibile, può essere cambiato semplicemente lavorando su di noi, lustrando e dando luce alle persone speciali che siamo.

di Barbara Siliquini

 

 immagine: GenitoriChannel

 

Barbara Siliquini

Da single impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, sono diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole. Così è nato GenitoriChannel, per condividere con tutti: i dubbi nell'essere genitori, le scoperte, l'idea del rispetto come primo valore della genitorialità, i trucchi per vivere il quotidiano con leggerezza e con consapevolezza.

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Commenti   

Marilyn Byrne Grazia
-4 # Marilyn Byrne Grazia 2014-02-21 10:19
Egregio Sig.ra Siliquini, Inanzi tutto grazie per il circolare e anche per avermi permesso di mettermi in contatto personalmente con un altra nonna in una situazione "brutta "come la mia. Se non erro lei ha detto di essere mamma e non nonna, e mi scuso ma penso che bisogno essere in certe situazioni per capirle in tutte le sfumature! Nel mio caso io e mio marito abbiamo adottato un bambino anni fa di 3,5 anni con tanti problemi fisici e psicologici essendo stato abbandonato tante volte.Adesso è grande sposato con una bambina.Mia nuora ha convinto mio figlio che noi non siamo i suoi genitori veri e quindi la bambina non è ns. nipote.Dunque pretendono che noi diamo denaro per vedere la bambina ma soltanto nella presenza della madre! Ma in realtà noi stiamo già pagando un terzo della pensione di mio marito per i loro debiti,è una bella cifra le assicuro.Io e mio marito abbiamo parlato con dei psicologi tra parentesi un nostro amico per quasi due anni e abbiamo tentato la via morbido soltanto per avere insulti ecc. Non sappiamo più che cosa fare allora ci siamo messi in mano ad un avvocato anche lei una mia carissima amica per farci aiutare con questa prepotente e impertinente persone nostra nuora.So benissimo che la bambina andrà di mezzo e non è bello per niente non vorrei proprio ma non sappiamo quale altro via percorrere! Le saluto e ringrazio ancora. Marilyn Byrne Gaziano
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bs Genitori Channel
+1 # bs Genitori Channel 2014-02-21 17:42
Gentile Marilyn,
immagino la sofferenza della vostra situazione, traspare anche senza esservi dentro.
E' che la via degli avvocati spesso non semplifica, ma complica.

Il comportamento di sua nuora lede voi, ma lede anche la vita dell'uomo che ha sposato e della bambina che hanno insieme e di se stessa. Ogni volta che si sceglie l'intolleranza, lo scontro, la rabbia, l'indifferenza verso la nostra famiglia (e non solo) ci si mette in un campo di dolore.
Vi auguro di trovare una via di serenità e, per quanto vi paia impossibile, spero che riusciate a trovare un modo per cambiare in positivo la situazione che vivete.
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Marilyn
0 # Marilyn 2014-02-24 09:00
La ringrazio di cuore. Marilyn
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luciana
+1 # luciana 2014-05-30 12:25
Buongiorno,anch e la mia e' una storia molto triste ....
sono una nonna disperata, a marzo 2012 muore mio figlio di anni 42 lasciando un bimbo di 6 anni.... (il mio unico nipote). Ho avuto con mia nuora per 15 anni un bellissimo rapporto ma, dopo 3 mesi dalla morte di mio figlio conosce una persona e.... penso, prima o poi e' giusto che si rifaccia una vita (penso .... un po ' troppo presto) ma lei ci disse che era la persona giusta.
Poi vengo a sapere che questa persona ha dei precedenti penali,inoltre ha 2 figli avuti in precedenza che puo' vedere solo avendo in mano un permesso e con la presenza della sua ex compagna.
Mia nuora con il bambino ad agosto 2012 dopo soli 5 mesi dalla morte di mio figlio và a vivere con quest'uomo. Da allora i rapporti vengono a mancare non rispondendo al telefono e non facendoci piu' sentire e vedere il bambino.
A Dicembre 2012 mi rivolgo al Tribunale dei minori per sapere come agire per avere contatti con il bambino.
Il 6 febbraio 2013, veniamo convocati (con lettera raccomandata dal giudice che ci ha fatto alcune domande come da prassi e la cosa finisce li'.
A giugno 2013 mi presento al Tribunale per saper la mia pratica a che punto era, un impiegato mi disse che era nelle mani del Giudice e che mi sarebbe stata inviata una comunicazione scritta.
Non avendo ricevuto riscontro, ad agosto 2013 telefono al Tribunale, mi passano la segretaria del Giudice che mi consiglia di scrivere una lettera e inviarla via fax.... e così ho fatto, da allora non ho ancora ricevuto nulla. Siamo preoccupati per il bambino perchè: quando riusciamo a sentirlo e/o a vederlo in presenza del convivente di mia nuora si dimostra impaurito e sfuggente, cosa che non fa quando quella persona non è presente.
Il 14 maggio è stato il compleanno del bambino, abbiamo telefonato per fargli gli auguri ed ha risposto il piccolo Dylan, gli abbiamo chiesto che regalo preferiva, lui ha risposto a monosillabi, no nonna niente grazie. Ho avuto l'impressione che avesse una gran voglia di piangere.
Mi chiedo che male ha fatto questo bambino, cosa potrebbe ancora succedergli? E' già stato privato del padre,ora anche dei suoi parenti più stretti, cosa possiamo fare?
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luciana
-1 # luciana 2014-11-21 12:50
E' una bellissima notizia ,sono una nonna disperata, a marzo 2012 muore mio figlio di anni 42 lasciando un bimbo di 6 anni.... (il mio unico nipote). Ho avuto con mia nuora per 15 anni un bellissimo rapporto ma, dopo 3 mesi dalla morte di mio figlio conosce una persona e.... penso, prima o poi e' giusto che si rifaccia una vita (penso .... un po ' troppo presto) ma lei ci disse che era la persona giusta.
Poi vengo a sapere che questa persona ha dei precedenti penali,inoltre ha 2 figli avuti in precedenza che puo' vedere solo avendo in mano un permesso e con la presenza della sua ex compagna.
Mia nuora con il bambino ad agosto 2012 và a vivere con quest'uomo. Da allora i rapporti vengono a mancare non rispondendo al telefono e non facendoci piu' sentire e vedere il bambino.
A Dicembre 2012 mi rivolgo a al Tribunale dei minori per sapere come agire per avere contatti con il bambino.
Il 6 febbraio 2013, veniamo convocati ci fanno alcune domande come da prassi e la cosa finisce li'.
A giugno 2013 mi presento al Tribunale per saper la mia pratica a che punto era, un impiegato mi disse che era nelle mani del Giudice e che mi sarebbe stata inviata una comunicazione scritta.
Non avendo ricevuto riscontro, ad agosto 2013 telefono al Tribunale, mi consigliano di scrivere una lettera e inviarla via fax.... e così ho fatto, da allora non ho ancora ricevuto nulla.In ultimo decido di scrivere direttamente con raccomandata R/R/ al Giudice.... M anemmeno in questo caso ho ricevuto risposta.Siamo preoccupati per il bambino perchè: quando riusciamo a sentirlo e/o a vederlo in presenza del convivente di mia nuora si dimostra impaurito e sfuggente, cosa che non fa quando quella persona non è presente.Ora sono 6 mesi che non sentiamo e vediamo il bambino.... E questa e' giustizia?
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cesare
-3 # cesare 2014-04-30 08:07
Pregiatissimi, siamo dei nonni negati nel senso che non conosciamo i nostri nipoti (6 e 3 anni) neanche in fotografia. Pur avendo cresciuto tre figli, tutti e tre laureati e non certo delinquenti, subiamo questo trattamento architettato dalla moglie di nostro figlio. Con questa donna abbiamo avuto subito dei problemi visto che ha fatto diventare nostro figlio un vero e proprio burattino. Dopo anni e anni di ricatti e umiliazioni, sperando in questa nuova legge, ci siamo rivolti ad un avvocato, il quale ci ha detto: "la legge parla di 'mantenere' mentre voi questi rapporti non li avete mai cominciati" quindi il percorso per noi è ancora il salita. Quale il vostro parere ?
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cla
0 # cla 2019-06-13 20:44
stessa cosa a noi...stessa situazione..non resta che sperare che la vita cambi e quando saranno piu grandi ci cerchino per conoscerci...
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luciana
+1 # luciana 2014-05-28 14:19
Buongiorno,
sono una nonna disperata, a marzo 2012 muore mio figlio di anni 42 lasciando un bimbo di 6 anni.... (il mio unico nipote). Ho avuto con mia nuora per 15 anni un bellissimo rapporto ma, dopo 3 mesi dalla morte di mio figlio conosce una persona e.... penso, prima o poi e' giusto che si rifaccia una vita (penso .... un po ' troppo presto) ma lei ci disse che era la persona giusta.
Poi vengo a sapere che questa persona ha dei precedenti penali,inoltre ha 2 figli avuti in precedenza che puo' vedere solo avendo in mano un permesso e con la presenza della sua ex compagna.
Mia nuora con il bambino ad agosto 2012 dopo soli 5 mesi dalla morte di mio figlio và a vivere con quest'uomo. Da allora i rapporti vengono a mancare non rispondendo al telefono e non facendoci piu' sentire e vedere il bambino.
A Dicembre 2012 mi rivolgo al Tribunale dei minori per sapere come agire per avere contatti con il bambino.
Il 6 febbraio 2013, veniamo convocati (con lettera raccomandata dal giudice che ci ha fatto alcune domande come da prassi e la cosa finisce li'.
A giugno 2013 mi presento al Tribunale per saper la mia pratica a che punto era, un impiegato mi disse che era nelle mani del Giudice e che mi sarebbe stata inviata una comunicazione scritta.
Non avendo ricevuto riscontro, ad agosto 2013 telefono al Tribunale, mi passano la segretaria del Giudice che mi consiglia di scrivere una lettera e inviarla via fax.... e così ho fatto, da allora non ho ancora ricevuto nulla. Siamo preoccupati per il bambino perchè: quando riusciamo a sentirlo e/o a vederlo in presenza del convivente di mia nuora si dimostra impaurito e sfuggente, cosa che non fa quando quella persona non è presente.
Il 14 maggio è stato il compleanno del bambino, abbiamo telefonato per fargli gli auguri ed ha risposto il piccolo Dylan, gli abbiamo chiesto che regalo preferiva, lui ha risposto a monosillabi, no nonna niente grazie. Ho avuto l'impressione che avesse una gran voglia di piangere.
Mi chiedo che male ha fatto questo bambino, cosa potrebbe ancora succedergli? E' già stato privato del padre,ora anche dei suoi parenti più stretti, cosa possiamo fare?
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Barbara Motolese
0 # Barbara Motolese 2014-05-30 13:35
Luciana, la tua è davvero una storia molto triste, purtroppo i tempi dei tribunali sono sempre molto lunghi, ho girato la tua domanda all'avvocato in modo che possa risponderti, ti consiglio comunque di consultare di persona un avvocato e, se sei sicura che il bambino viva uno stato di grave disagio, potresti rivolgerti anche agli assistenti sociali.
Ma che cosa dice la nuora? Come ha motivato l'interruzione del rapporto con vostro nipote?
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Luciana
0 # Luciana 2014-05-30 14:58
Io non voglio arrivare alle Assistenti sociali , ne andrebbe di mezzo il bambino che ha gia' ha perso il papa'... E nemmeno ho la possibilita' di mettere un avvocato...Mia nuora non la capisco dopo tanti anni di amorevole accordo , ha trovato quella persona e tutto e' cambiato... Vorrei solo essere certa che la legge che dicono che sia passata, quella di avere il diritto di poter avere il nipotino anche solo per un ora ....
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Barbara Motolese
0 # Barbara Motolese 2014-05-30 15:03
Quello che è entrato in vigore dal 7/2 è il il Decreto legislativo 154 del 2013 in cui viene maggiormente tutelato il diritto del bambino di mantenere i rapporti con i nonni con cui ha un rapporto affettivo. Non ho informazioni di questa legge per cui il nonno ha diritto a vedere il nipote per un'ora, aspettiamo comunque la risposta dell'avvocato
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Luciana
+2 # Luciana 2014-06-04 16:59
Io non posso pagare un avvocato...
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bs GenitoriChannel
+1 # bs GenitoriChannel 2014-06-05 08:34
Luciana,
l'avvocato Georgiacodis ha parlato del fatto che è possibile chiedere il patrocinio gratuito di un avvocato:
"Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un avvocato di sua fiducia che possa coltivare la domanda già presentata, eventualmente portando all'attenzione del Tribunale ogni circostanza importante e chiedendo di fare gli opportuni approfondimenti istruttori. Può rivolgersi ad un avvocato che sia iscritto alle liste del gratuito patrocinio a spese dello Stato, ci sono in ogni circoscrizione di Tribunale, moltissimi sono specializzati nella materia minorile e della famiglia."
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luciana
0 # luciana 2015-01-12 10:12
Cara Barbara , mia nuora non ha motivato nulla, piano piano ha fatto di tutto per allontanarci il bambino, l'ultima volta e' stato a maggio 2014 che abbiamo visto e sentito Dylan.... Nel frattempo ho chiamato un avvocato , e ho notato che dopo 2 anni di silenzio da parte del tribunale dei minori si e' mosso qualcosa....
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bs GenitoriChannel
0 # bs GenitoriChannel 2015-01-12 10:25
In bocca al lupo.... speriamo che quest'anno riusciate a ricreare il rapporto. Ha letto la risposta dell'avvocato?
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avv. E.Georgiacodis
+1 # avv. E.Georgiacodis 2014-05-30 22:30
Gentile signora Luciana,
in forza della recente riforma della norme sulla filiazione (dlsg 154/2013) è stato espressamente sancito il diritto dei nipoti di avere rapporti significativi con i nonni, nonché il diritto autonomo dei nonni a ricorrere al Giudice affinché vengano presi opportuni provvedimenti, purtuttavia sempre nell'esclusivo interesse del minore.
La competenza resta quella del tribunale per i Minorenni del luogo di residenza dei minori, come prima.
Lei si è già rivolta al Tribunale per i Minorenni, quindi ha avviato la strada corretta; purtroppo, spesso i tempi di questi procedimenti sono ingiustificatam ente lunghi e non allineati con le reali esigenze dei bambini che crescono e per tutelare i quali occorrerebbe la giusta tempestività, pur con tutti gli approfondimenti e le tutele necessarie.
Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un avvocato di sua fiducia che possa coltivare la domanda già presentata, eventualmente portando all'attenzione del Tribunale ogni circostanza importante e chiedendo di fare gli opportuni approfondimenti istruttori. Può rivolgersi ad un avvocato che sia iscritto alle liste del gratuito patrocinio a spese dello Stato, ci sono in ogni circoscrizione di Tribunale, moltissimi sono specializzati nella materia minorile e della famiglia.
Quanto al diritto di vedere i nipoti almeno per un'ora... di cui leggo nei post, mi dispiace deluderla, ma non corrisponde a verità la voce che circola.
La riforma ha ribadito un diritto che prima non era così esplicito ma c'era; il perno resta pur sempre il diritto del minore. E' solo nel suo interesse che potranno essere adottati provvedimenti impositivi di tempi di frequentazione con i nonni. Il Tribunale per i Minorenni tutela i diritti e gli interessi dei minori, non quelli degli adulti.
Un canale alternativo potrebbe essere quello, magari attraverso l'aiuto di un mediatore familiare, di avvicinare la mamma del bambino e cercare di avviare un dialogo con lei, uscendo dall'ottica del conflitto.
cordialmente
avv. Eleonora Georgiacodis
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paola bardini
0 # paola bardini 2015-09-20 19:13
un conto è quello scritto ...è un conto sono chi deve far rispettare le leggi....hai voglia di aspettare...fai prima a morire.....
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Barbara Motolese
+2 # Barbara Motolese 2014-08-11 10:11
Ecco le nuove norme spiegate dall'avvocato genitorichannel.it/.../...
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alessandro
0 # alessandro 2015-05-26 18:03
... e nel caso che i nipoti nascano dopo il divorzio dei nonni e che comunque siano nati e risiedano in luogo lontano dalla residenza dei nonni..??
Che diritto hanno i nonni in questo caso?
Non si parla più di "interruzione di rapporto" in quanto un rapporto non c'è mai stato.... mai iniziato.
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Eleonora Georgiacodi
0 # Eleonora Georgiacodi 2015-05-26 20:39
La legge parla chiaro: "mantenere rapporti significativi" con i nipoti. E' evidente che se questi rapporti non sono mai esistiti, nemmeno iniziati, quali ne siano le ragioni, difficilmente i nonni potranno fare valere il diritto previsto dalla norma.
Il diritto che la legge preserva e tutela è proprio un diritto di relazione, che deve esistere, in modo significativo, nel primario interesse del minore. Di certo gli ascendenti non hanno in sè un diritto ad entrare, in forza di un provvedimento giudiziario, nella vita relazionale di un minore, che magari nemmeno conoscono.
Piuttosto che soffermarsi sulla posizione formale e legale da tutelare, questi nonni ben potrebbero, se possibile, cercare di avviare i contatti con i nipoti e coltivare un rapporto con loro.
avv. Eleonora Georgiacodis
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Fatina
0 # Fatina 2015-09-03 18:51
salve, vorrei sapere come si rapporta questo decreto legge al caso di un nonno con diversi recenti precedenti penali (spaccio e uso di stupefacenti) e situazioni poco chiare in corso (evasione fiscale..). È interesse e tutela dei minori avere questa relazione?
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bs GenitoriChannel
0 # bs GenitoriChannel 2015-09-04 12:46
Gentile Fatina,
la situazione che descrivi chiaramente mette in allarme. Io non sono un avvocato, ma non credo che la legge stabilisca dei limiti "ex ante", credo che, se ritieni necessario stabilire che il nonno non deve avvicinare il/la nipote, tu debba agire per vie legali per ottenere questo tipo di protezione.
Se ti senti a tuo agio nel farlo e vuoi provare a non privare tuo figlio/a della relazione con il nonno dando loro una possibilità di scoprire se la relazione possa essere arricchente, potresti fare in modo che si frequentino solo in tua presenza, così da valutare se vale la pena che si frequentino o sia meglio di no.
La mia esperienza è che spessissimo i bambini hanno per i nonni una affezione incredibile, e spesso i nonni scoprono una dimensione di sé nuova per i nipoti.
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avv. E.Georgiacodis
0 # avv. E.Georgiacodis 2015-09-08 13:17
Gentile Fatina,
è ben vero che le nuove norme riconoscono il diritto dei nonni ad avere una relazione significativa con i nipoti minorenni, tuttavia, il Tribunale nel valutare il tipo di provvedimento da assumere tiene sempre conto prima di tutto dell'interesse del minore. Questa valutazione viene fatta tramite appositi approfondimenti istruttori (servizi sociali, perizie,testimo nianze, etc.); potrebbe anche darsi che l'esito conduca al ritenere che non vi debbano essere rapporti di frequentazione, oppure che, invece, non vi siano rischi di pregiudizi e che via sia un legame affettivo da salvaguardare, con le modalità ritenute migliori e più opportune. Non si può però fare un discorso astratto, occorre vedere il caso specifico in sè. Anche la rilevanza dei precedenti penali va vista caso per caso, non si può generalizzare.
avv. E. Georgiacodis
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marisa
0 # marisa 2015-09-05 12:29
buongiorno ho una nipotina di 4 anni e mezzo che vedo una sera alla settimana a cena con il suo papa. noi abbiamo dei grossi proi con la mammma di ns nipote e grazie un avvocato tre anni fa siamo riusciti a vederla 3 ore la settimana . ora a distanza di tre anni la ns nipotina ci chiede di andarla a prendere di nascosto da sua mamma piange vuole venire da noi,,possiamo fare qualcosa
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avv. E.Georgiacodis
0 # avv. E.Georgiacodis 2015-09-08 13:28
Gentile Marisa,
se la minore si comporta come Lei dice, evidentemente c'è un disagio; a cosa sia dovuto non è dato saperlo, tuttavia ritengo che sia compito del padre occuparsene e cercare di capire cosa sta succedendo. Potete aiutare la vostra nipotina ponendo il tema al padre affinché affronti il problema e stando al di fuori del conflitto con la madre, di qualunque natura esso sia. La bambina deve essere tranquillizzata e non coinvolta; di certo non dovete assecondare le sue richieste.
avv. e. Georgiacodis
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Laura C
+1 # Laura C 2015-10-07 16:50
ho trovato l'articolo molto interessante e mi piacerebbe segnalare questo link dal contenuto molto simile

www.sandymama.it/.../
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Eli
0 # Eli 2016-04-21 00:31
Mi chiamo elia ho 30 anni volevo un consiglio su cosa fare della mia situazione da qualcuno che mi possa aiutare mia moglie odia mia madre perché è convinta che tra me marito e mia madre ci sia un rapporto morboso perché una volta al giorno la chiamò e ci dilunghiamo per 10 minuti al telefono e perché cerco in qualche modo di fargli vedere l unico nipote che ha. Premesso mio figlio ha 11mesi mentre i nonni materni possono vederlo ogni volta che vogliono mia madre ha il divieto di vederlo quando vuole anche perché c'è un altro problema mia madre secondo mia moglie è troppo morbosa bei confronti del bambino e non gli piace neanche come lo prende in braccio vi prego aiutatemi perché non so più come fare sono un padre un marito è un figlio distrutto
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Miry
0 # Miry 2016-09-16 09:07
Salve a tutti vorrei urgentemente un parere o un consiglio..io e mio marito abbiamo un figlio minore di 1 anni mio marito è un appuntato dei Carabinieri e stiamo bene economicamente e anche sentimentalment e ci amiamo tanto ,ma la fa miglia di mio marito non accetta che noi non vogliamo avere rapporti (almeno per adesso)perché per due anni ci hanno creato problemi seri diffamato ingiuriato e calunniato solamente perché il figlio non ha spostato la donna che voleva la mamma cioè la ex che non ha lasciato per me da puntualizzare.a desso minacciano me con messaggi su messanger che me la faranno pagare e che faranno denunce per quanto riguarda il nipote che hanno visto due volte solamente in quanto viviamo a 700km lontani ..volevo sapere se mi possono creare problemi o è tutta scena perché secondo noi nn possono far nulla se nella mia ignoranza in materia noi non siamo dei genitori adeguati o altro da dimostrare!!!!g tazie in anticipo
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bs GenitoriChannel
0 # bs GenitoriChannel 2016-09-26 10:24
Ciao Miry, non possiamo darti un parere legale, devi consultare un avvocato. In ogni caso la legge mira a tutelare il benessere dei bambini e non quello dei nonni o dei genitori.
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Lidia
0 # Lidia 2016-10-20 22:57
Salve, tre anni fa per la prima volta sono diventata nonna di un splendido nipotino di nome Cristian.Tutto andava bene, fino a luglio ne, a fine di luglio di questo anno.Li ho aiutato sempre, quando avevano bisogno, in tutti sensi, sopratutto finanziariament e, ma unica volta che li ho detto che non ho la possibilità di darli soldi, mi anno punito di non vedere mai mio angelo. Anno interrotto ogni legame subito. Ho cercato di parlarli, ma non ho nessuna risposta. Li ho detto che , Cristian non ha nessuna colpa dei grandi. Però c'è un silenzio totale.
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bs GenitoriChannel
0 # bs GenitoriChannel 2016-10-21 09:47
Lidia, mi dispiace molto, purtroppo le situazioni terribili nelle relazioni nonni/genitori sono molto frequenti e a farne le spese è tutta la famiglia...
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cla
0 # cla 2019-06-13 20:48
Citazione Lidia:
Salve, tre anni fa per la prima volta sono diventata nonna di un splendido nipotino di nome Cristian.Tutto andava bene, fino a luglio ne, a fine di luglio di questo anno.Li ho aiutato sempre, quando avevano bisogno, in tutti sensi, sopratutto finanziariamente, ma unica volta che li ho detto che non ho la possibilità di darli soldi, mi anno punito di non vedere mai mio angelo. Anno interrotto ogni legame subito. Ho cercato di parlarli, ma non ho nessuna risposta. Li ho detto che , Cristian non ha nessuna colpa dei grandi. Però c'è un silenzio totale.

finche apri il borsellino va tutto bene...ne sappiamo qualcosa che abbiamo venduto una casa per aiutarli!
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liana
0 # liana 2016-10-23 10:15
Mia nuora impedisce a mio nipote che ha 2 anni di stare con me perché asserisce che è troppo attaccato a me .
lei l'ho picchia x ché dice che sono capricci se vuole stare con me ...cosa posso fare ?
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bs GenitoriChannel
0 # bs GenitoriChannel 2016-10-24 09:53
Liana,
mi dispiace per questa situazione, purtroppo è difficile consigliarti su cosa fare perché le cose migliorino.
Purtroppo con l'arrivo dei figli/nipoti alcune persone sviluppano delle gelosie...
Certo i bambini non andrebbero mai picchiati.
Prova ad aprire un dialogo con tua nuora, mettendoti in una condizione di apertura.
In bocca al lupo,
bs di GenitoriChannel
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