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Giovedì, 29 Marzo 2012 06:48

"Donare il cordone ombelicale": perchè NO?

Bambino neonato Bambino neonato Angie Draiville su sxc.hu

Perchè la donazione del cordone non è un atto altruistico.

La “Donazione del cordone” è una cosa che ormai tutti “conosciamo”, cioè sappiamo che quando il bambino nasce è possibile “donare” le sue staminali…. Che atto altruistico!
-“Peccato che io non abbia colto l’occasione di farlo quando è nato mio figlio!”
-“Io avrei voluto, ma purtroppo dove abito non vengono neanche le banche del cordone, quelle a pagamento”

Se una di queste espressioni vi ha mai attraversato la mente, ho un’ottima notizia. La donazione del sangue cordonale del bambino NON è un atto altruistico e NON è una buona idea per la salute di tuo figlio, almeno in situazioni normali.

Cordone ombelicale: Donazione o Conservazione?

Ma andiamo con ordine… Innanzi tutto la dicitura “donazione del cordone ombelicale” è impropria, stiamo in realtà parlando di “conservazione delle staminali da cordone” ovvero, ciò che si raccoglie è il sangue che scorre dalla placenta al bambino attraverso il cordone ombelicale. Questo sangue (non il cordone ombelicale) è ricchissimo di cellule staminali di uno specifico tipo (dette “emopoietiche”).

Si parla impropriamente di Donazione: la conservazione può essere fatta per uso proprio, cosiddetto autologo (illegale in Italia), o per uso eterologo, ovvero mettendo le staminali a disposizione della ricerca o del trapianto (in questo caso solo se, al termine di un lungo e rigoroso processo, sono ritenute valide, cosa che accade solo in una esigua percentuale dei casi), in questa seconda accezione alcuni utilizzano la parola "Donazione", sia pure di qualcosa che non appartiene al soggetto che dona (i genitori), bensì al figlio.

Cosa sono le cellule staminali?

La cellula staminale è una cellula molto preziosa per 2 ragioni:
1. non ha ancora assunto un “ruolo definitivo” perciò può, in potenza, diventare più tipi di cellule
2. ha una capacità generativa enorme: cioè è capace di riprodurre se stessa e, contemporaneamente, produrre miliardi di cellule figlie che si differenziano diventando cellule specifiche necessarie ai nostri organi.

Alcune cellule staminali hanno la capacità di generare figlie che possono specializzarsi in un solo tipo di cellule (ad. es. cellule epiteliali, cioè della pelle), altre sono capaci di generare cellule figlie che possono diventare di vari tipi (es. globuli bianchi, rossi o piastrine) a seconda del bisogno.
Sapere come una cellula staminale "decida" di dividersi o di differenziarsi rimane un piccolo mistero.

Nel nostro corpo sono presenti le Cellule Staminali?

Nel nostro corpo esistono moltissime cellule staminali, cioe' cellule indifferenziate, capaci di produrre cellule figlie con un preciso scopo. Ad es. ogni volta che ci feriamo e poi guariamo, o che i nostri capelli cadono e altri vengono rigenerati, o che la nostra pelle si rigenera o che cresciamo, ci sono cellule staminali che generano cellule specifiche: dei capelli, della pelle, delle ossa, etc.

 

Quindi le cellule staminali del cordone possono diventare qualsiasi tipo di cellula? No!

Le cellule staminali a loro volta, a seconda di che tipo di staminali sono, possono produrre solo un tipo di cellule, o solo una famiglia di cellule (esempio le cellule che compongono il sangue: globuli bianchi, rossi, piastrine, etc) o qualsiasi tipo di cellula. Quest’ultimo caso è molto raro, e si tratta di cellule staminali presenti nel liquido amniotico o nell’embrione nelle prime settimane di gestazione.

Le staminali del cordone ombelicale si chiamano “emopoietiche”. La staminale del cordone, ha la capacità di riprodurre se stessa e milioni di cellule figlie che si differenziano diventando elementi fondamentali del sangue e solo del sangue!: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.

 

Nel nostro corpo sono presenti cellule staminali come quelle del cordone ombelicale?

Certamente sì. Sono le cellule che consentono di formare il sangue. Nel nostro corpo il fabbisogno giornaliero di cellule del sangue è varia da 100 a 1.000 miliardi! Tutte queste cellule originano da un'unica categoria di cellule capostipiti, le cellule staminali emopoietiche, la cui sede primaria è il MIDOLLO OSSEO. Immaginate dunque quanto siano potenti e prolifiche le staminali deputate a questo scopo. Esse sono piuttosto scarse ma, oltre a possedere un'attività riproduttiva enorme, sono in grado di replicarsi mantenendo il loro numero invariato durante tutta la vita.

Nell'embrione umano le cellule staminali del sistema emopoietico compaiono per la prima volta nel sacco vitellino (che è il primo elemento visibile dell'embrione, ed e' la parte del "ventre") e a mano a mano che lo sviluppo procede, migrano nel fegato. E' in questo organo che, durante la vita fetale, vengono prodotte le cellule del sangue, mentre poco dopo la nascita questa produzione diviene compito esclusivo del midollo osseo che ne regola l’attività.

Come possiamo usare le staminali del cordone ombelicale?

Il sangue del cordone ombelicale è una fonte importante di cellule staminali emopoietiche: da oltre due decenni i ricercatori hanno scoperto che esso contiene le stesse cellule staminali del midollo osseo.
Un danno alle cellule staminali emopoietiche (per esempio in seguito a chemioterapia o irradiazione o malattia) può rendere inefficiente il sistema emopoietico: una terapia molto efficace è il trapianto di midollo osseo.

Quindi le cellule staminali empoietiche del cordone ombelicale sono molto preziose perché: 

  • possono produrre tutte le cellule del sangue e molte altre cellule accessorie o di sostegno.
  • possono ripristinare la produzione del sangue in caso di insufficienza midollare (aplasia).
  • sostituiscono il midollo in caso di leucemia, linfoma, mieloma, talassemie.
  • possono produrre enzimi carenti in caso di malattie genetiche.
  • consentono l'impiego di dosi elevate di chemio-radioterapia nella terapia dei tumori in genere, trattamenti che hanno come effetto collaterale, tra l'altro, la distruzione delle cellule midollari.

 

tuttavia gli stessi benefici sono ottenibili attraverso la donazione del midollo osseo.

 

Allora è importante conservare le cellule staminali del cordone?

In realtà la conservazione di queste cellule presuppone il taglio immediato del cordone alla nascita, in modo tale che le cellule, anzichè fluire al bambino, siano incamerate in una sacca, per la conservazione.

Il primo interrogativo che sorge è dunque:

se le staminali sono così preziose e importanti, ha senso privarne il bambino alla nascita, per conservarle per il futuro, o per l'utilizzo di qualcun altro o per la ricerca?

Se il cordone fosse l’unica fonte di queste staminali, potremmo pensare che, se anche madre natura ha previsto che la placenta continui a pompare il sangue al neonato per qualche minuto dopo la sua nascita, impedire al prezioso sangue di arrivare al bambino, metterlo in una sacca per altri usi potrebbe anche essere una buona idea. Ma poiché gli adulti dispongono di staminali identiche, e queste possono essere rese disponibili attraverso la donazione di midollo, allora forse dovremmo prima pensare di privarne un adulto che un neonato…

Inoltre le staminali del cordone, se da un lato costituiscono un quantitativo di sangue ingente per un neonato, non sono sufficienti per un trapianto, per sostituire un midollo malato nel caso di un adolescente o di un adulto.

Inoltre fa riflettere il fatto che mentre io genitore posso legalmente disporre del sangue del bambino (in questo caso del sangue del cordone, che a tutti gli effetti appartiene al bambino) fino al momento del taglio del cordone stesso, nell’istante successivo non potrò più disporre del sangue di mio figlio, in quanto la legge vieta la donazione di sangue per i minori.

 

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Commenti   

-1 # daniela 2012-10-18 18:23
aggiungo purtroppo una cosa a questo articolo. Nell'aggiorname nto del codice deontologico dell'ostetrica, anno 2010, mi si costringe a PROMUOVERE LA DONAZIONE DEL SANGUE CORDONALE come obbligo deontologico...
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-1 # Naturalentamente.it 2015-02-23 19:24
Grazie per questo bell'articolo!
Lo condividerò con molto piacere!
L'ostetrica che ci ha seguiti per entrambe le gravidanze ci ha sempre parlato chiaramente della speculazione che si fa ormai sulla questione delle cellule staminali. In tanti stentano a crederci... E' bello vedere che le giuste informazioni vengano divulgate.
Grazie ancora!
Valentina
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0 # Luca Mondo 2016-08-23 08:07
Intanto hanno salvato la vita a mia figlia di due anni e mezzo. Trapianto con cellule staminali tedesche. Il mio destino è stato capovolto...com e recita ADMO.
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0 # bs GenitoriChannel 2016-09-07 17:34
CIao Luca, grazie per il tuo commento. Intanto sono molto molto felice che tua figlia stia bene.
Non ho capito, però, con che staminali è stata curata. Tu citi ADMO, ma loro sono donatori di midollo osseo, e quindi in quel caso non parliamo di staminali da cordone ombelicale.

Noi siamo grandemente a favore di ogni tipo di donazione di sangue, midollo, organi, fatta da adulti. Io personalmente sono donatrice di sangue, ho firmato il consenso alla donazione degli organi e diventerei volentieri donatrice ADMO.

Questo articolo però mette in guardia dagli effetti negativi della donazione di staminali del sangue del neonato, raccolte all'atto del taglio del cordone, che viene fatto in modo tempestivo, evitando proprio che il bambino riceva le proprie cellule staminali emopoietiche.
Fammi sapere, sono interessata a conoscere di più
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