Allattamento

Allattamento

La storia e le riflessioni di Donatella, blogger Caramami, sul suo allattamento "prolungato".

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Premessa: Allatto mia figlia ormai da quasi 18 mesi a richiesta, a chiamata, a cottimo, in nero e a comando, naturalmente è un lavoro a tempo pieno e precario però ben pagato dai suoi sorrisi!

L'ABC dell'allattamento oltre i primi mesi, ovvero tutto quello che si dovrebbe sapere e che forse non avete (quasi) mai sentito:

- La normale durata dell’allattamento per la nostra specie si misura in anni, non in mesi.

Oggi abbiamo tradotto per voi uno straordinario articolo tratto da in culture parent adattissimo a questo mese dedicato ad allattare oltre. E’ l’esperienza di Ruth, una mamma canadese che si trasferisce in Mongolia e scopre una cultura deve l’allattamento è celebrato come in nessun altro posto, tanto che anche gli adulti sono ghiotti di latte di mamma… gustatevi la sua testimonianza!

Caterina, in questo bellissimo articolo ci parla di allattare i bimbi "grandi", cioè quelli che non sono più neonati, e che, per la maggior parte di altre cose sarebbero definiti "piccoli" come in realtà sono. Quali sono le buone ragioni per continuare l'allattamento finché è il bambino a decidere che è ora di smettere? Questo articolo partecipa alla rassegna "Io allatto alla luce del sole 2" quest'anno dedicato in particolare all'allattamento oltre i primi mesi.

Nell'ambito dell'edizione "Io allatto alla luce del sole 2" abbiamo lanciato l'idea di creare la rassegna delle sciocchezze che abbiamo sentito dire riguardo all'allattamento. Mandatecele, scrivetele sulla nostra pagina di Facebook o nei commenti a questo articolo e noi le riporteremo nell'articolo come memoria. C'e' da sbellicarsi dal ridere! Ne aggiungeremo man mano che ce li manderete.

Lo sapevate che il latte d'asina rappresenta una validissima alternativa al latte di mucca e, spesso anche al latte artificiale per i bambini? Non ci stancheremo mai di dire che il latte materno è l'elemento ideale e senza pari per la nutrizione di neonati e bambini, tuttavia in questo articolo vogliamo far conoscere il latte d'asina, che, per tutti coloro che si rivolgono a latti formulati, di mucca e di proseguimento, può costituire un'alternativa da provare, soprattutto per i bambini che risultano allergici o intolleranti.

Questo articolo va diritto tra quelli delle mamme super eroi. Moizza racconta di un'esperienza che, dice, "è stata la più difficile della mia vita… fisicamente è stato più duro il periodo in cui ho dovuto fare chemioterapia, ma moralmente no, non lo è stato." Questa è la bellissima storia di Moizza e di suo figlio Davide, che dopo il parto finisce in patologia neonatale e lì, tra incompetenze e vessazioni viene tenuto lontano dalla mamma e alimentato con latte formulato. Moizza non si arrende mai, anche quando deve mandare via il suo latte con dei farmaci... ma la tenacia, l'amore di mamma e una grande forza d'animo fanno sì che dopo un'interruzione completa di allattamento, a 4 mesi, Davide ricominci a ciucciare il seno di mamma...

Il Codice Internazionale per la Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno venne approvato nel 1981 e sottoscritto da tutti i paesi, tranne gli USA che lo ratificarono nel 1995. Fu elaborato dall’OMS e dall’UNICEF, con lo scopo di tutelare l’allattamento al seno mediante:

  • l’impegno da parte dei Governi di provvedere alla diffusione di informazioni corrette circa l’allattamento.
  • l’adozione da parte di produttori e distributori di appropriate tecniche di marketing per i sostituti del latte materno e altri alimenti infantili, i biberon e le tettarelle.

Abbiamo chiesto a Martina Carabetta consulente IBCLC e fondatrice del primo ambulatorio dedicato all'allattamento in Italia centrale: Latte & Coccole di parlarci di quando allattare non si può: malattie, operazioni, farmaci... quali sono gli oggettivi impedimenti ad allattare?

Si parla dovunque dell’importanza dell’allattamento ma molte mamme non ci riescono: come mai?

In occidente i genitori sono sfiancati dai "capricci" dei bambini tanto che è stata coniata la parola "terrible two" che indica quella fase di crescita che va dai 2 ai 3 anni caratterizzata da crisi continue, no urlati a squarciagola, pianti disperati per ogni limitazione imposta, ecc.

La testimonianza di una mamma il cui allattamento si è interrotto quasi subito dopo la nascita, Francesca ci racconta come spesso è doloroso convivere con il fatto che non si sia potuto allattare, e che andrebbe raccontato anche quanto è duro e a volte controproducente essere esposti al messaggio "chiunque può allattare".

Abbiamo tradotto per voi questa splendida testimonianza scritta da Claire sul sito inglese InCultureParent. Una mamma africana, che vive da anni in inghilterra, racconta la sua esperienza dei primi 6 mesi di vita di sua figlia, alla riscoperta della saggezza dell’intuito nelle sue radici. Una lettura che fa riflettere e che ci lascia con una regola: il bimbo e’ il manuale di cui disponiamo per essere genitori.

Troppe poppate fanno male - la risposta della psicologa all' "esperto pediatra" che parla sulla Stampa (15 gennaio).

di Alessandra Bortolotti

Venerdì 14 gennaio 2001 il British Medical Journal ha pubblicato un articolo che mette in dubbio la raccomandazione dell'OMS di allattare esclusivamente al seno per 6 mesi.

In occasione della SAM 2010 (settimana mondiale dell'allattamento 2010), desideriamo segnalare un sito molto bello e utile: www.allattamentoschisi.org.

E' il sito è di Regina Masaracchia, infermiera professionale, IBCLC, mamma di 3 figli, uno di questi nato con palatoschisi, ovvero con un'incompleta formazione del palato duro, che si presenta con una fenditura (una caratteristica che spesso e' nota con il termine improprio di "labbro leporino"). Questa caratteristica è diffusa all'incirca su 1 bambino ogni 1.000.

Si è aperta il 1 ottobre la SAM 2010, Settimana Mondiale dell'Allattamento. Per celebrarla desideriamo proporvi una video-intervista inedita, fatta da Genitori Channel e dalla giornalista Giorgia Cozza ad Ibu Robin Lim, la nota "ostetrica scalza" vincitrice del premio Alexander Lange 2006.

Con l'esperienza e la dolcezza che la contraddistinguono, Ibu Robin dice che tutte le madri vogliono il meglio per i loro figli, chi sceglie il latte artificiale non è “venuta meno" a suo figlio, perchè ama suo figlio, sono, se mai, la società, i medici, la famiglia, che sono "venuti meno" a quella madre, che non ha bisogno di atteggiamenti giudicanti, bensì di amore e supporto.

Godetevi questo stralcio di video intervista

Intervista a Ibu Robin Lim - una madre che non ha allattato è una mamma che è stata lasciata da sola dalla società 

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E' indispensabile riportare questa testimonianza di Chiara Pozzi Perteghella, perchè la notizia non può passare inosservata: le viene impedito di tenere con sè, per poterlo allattare a richiesta, il figlio di 3 mesi, mentre sostiene un esame di abilitazione a diventare consulente di allattamento IBCLC....

Gli USA e la loro fobia per l'allattamento in pubblico sono già tra noi?

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