Scegliere lo sport in base al carattere

Quali caratteristiche sviluppano i vari sport.

Lo sport è fondamentale per la crescita dei bambini (e lo è anche per il benessere di noi genitori), tanto più ora che la vita è diventata sedentaria anche per loro. Lo sport può essere uno strumento per aiutare la crescita di bambini che hanno caratteristiche caratteriali che a volte noi genitori fatichiamo a gestire: l‘iperattività, la mancanza di ascolto e di attenzione, l’eccessiva timidezza, la paura di mettersi in gioco e così via.
Variare lo sport è importante per una crescita armonica, nel corso della crescita sarà opportuno sperimentare tante discipline e trovare lo sport a loro più congeniale.

Ogni sport, oltre ad avere un impatto diverso sul corpo, può aiutare a tirare fuori caratteristiche specifiche dei bambini, ad aiutarli nelle loro fragilità; vediamo quali caratteristiche personali aiutano ad esaltare o sviluppare i vari tipi di sport.

Arti marziali per i bambini iperattivi

Le arti marziali sono molto adatte ai bambini iperattivi, stimolano l’ascolto di sé, la disciplina, l’onestà e la correttezza, inoltre sono adatte a sviluppare il senso positivo del rispetto dell’autorità, perché nell’arte marziale si è allievi di un maestro che si impara a rispettare, perché più avanti di noi nel percorso.

Sport di squadra per i bambini con difficoltà di relazione

Gli sport di squadra sono i più vari e in generale sono sport che aiutano chi ha difficoltà di relazione, perché il gioco e il momento dello spogliatoio fanno emergere la relazione attraverso dinamiche naturali. Inoltre la squadra sviluppa il senso dell’altro, il senso di fiducia ed appartenenza, ottimo per bambini che faticano nella condivisione di ciò che è loro o per i figli unici.
Per i bambini insicuri e che normalmente ascoltano poco, risultano spesso distratti, poco focalizzati sugli obiettivi lo spogliatoio e il riferimento del coach sono strumenti per responsabilizzarsi e farsi carico di ascoltare con attenzione, tenere a mente, mettere in pratica.

Equitazione per sviluppare l'amore per la natura

L’equitazione merita un discorso a sé perché è uno sport che si pratica con un animale (e all’aria aperta), e insegna non solo a montare a cavallo, ma anche a prendersene cura. E’ uno sport che sviluppa l’amore per la natura, il senso del prendersi cura, il senso dell’unione con altri esseri viventi, sviluppa l’affettività, il coraggio e la padronanza di sé.

Sport all’aria aperta per i bambini video-dipendenti

Anche in questo caso la scelta è molto vasta, questi sport sono ottimi per i bambini video gioco dipendenti, bambini di città che trascorrono molto tempo in spazi chiusi e in attività sedentarie, bambini minuti, che, grazie all’aria aperta e al sole possono beneficiare degli effetti positivi del sole e dell’ossigeno per rinforzare le ossa e crescere.

Il nuoto per i bambini che faticano a trovare spazi di riflessione

Il nuoto è un’abilità fondamentale che il bambino deve acquisire per una questione di sicurezza personale. Sebbene sia uno sport completo per lo sviluppo motorio, è uno sport che tende ad isolare. E’ indicato per quei bambini che tendono a parlare molto e che faticano a trovare spazi di silenzio e di riflessione. Mentre nei bambini solitari ed introversi tende ad accentuare queste caratteristiche e il senso di individualità.
E’ uno dei pochi sport di resistenza adatti ai bambini.

Ginnastica artistica, ritmica e atletica per i bambini che non padroneggiano il proprio corpo

Sono sport che sviluppano ritmo, postura e scioltezza articolare, senso acrobatico. Molto adatti a bambini che non padroneggiano il proprio corpo, un po’ scoordinati.
Sono sport propedeutici a molte discipline sportive (tuffi, nuoto sincronizzato, pattinaggio, sport di squadra, etc.) e coadiuvano tutti gli sport con attrezzo (tennis, sci, pattini, mazze, etc.)
 

di Alessandra Siliquini
D.ssa in scienze motorie, Dirigente e fondatrice del centro FIT-losophia di Roma , insegnante di yoga, personal trainer

Foto: Bachellier Christian on flickr.com

Barbara Lamhita Motolese

Amo l'innovazione in tutti i campi, e come mamma mi sono scoperta innovativa facendo scelte del passato!
Vivere la mia genitorialità ricercando la coerenza con il mio sentire e con il mio pensiero, mi ha portato a esperienze poco comuni e molto felici: il parto in casa, il co-sleeping, il babywearing, e l'homeschooling... per citarne alcune.
Sono un'appassionata custode della nascita e una meditatrice assidua.
Ho dato vita a GenitoriChannel.it per coniugare la mia passione dei temi genitoriali con quella per il web.

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    In questi giorni sta iniziando l'inserimento alla scuola materna per molti dei nostri bambini. E' un momento di cambiamento che porta con sé nuove sfide da affrontare sia per noi genitori che per i nostri figli.
    Oggi vi offriamo 5 consigli che vengono dall'esperienza nostra e di tanti altri genitori che ci seguono per affrontare questo momento al meglio (anche con bambini in crisi!).

    Questo articolo è stato redatto grazie alla collaborazione con Stikets.it, un'azienda che ci è piaciuta da subito per la qualità dei loro prodotti e con cui collaboriamo già da diversi anni.
    Stikets.it è stato fondato da una mamma che voleva trovare una soluzione efficace ed economica per organizzare e trovare le proprie cose.
    Ad agosto vi abbiamo parlato dei loro braccialetti identificativi utilissimi quando si è in spiaggia (ma anche ad una fiera o in un luogo affollato) perché i bambini possano avere sempre un recapito telefonico con sè in caso si perdano tra la folla.
    Oggi vi racconteremo delle etichette adesive e del loro utilizzo su vestiti, scarpe e materiale scolastico.

     

    pack basico guarderia

     

    Veniamo ai nostri consigli per l'inserimento alla materna. Tenete a mente però che ogni bambino è a sè e che probabilmente voi siete la persona che lo conosce meglio. Ricordate anche che l'asilo non è obbligatorio nè fondamentale, se la scuola materna dopo qualche mese continua a essere un problema, potete sempre cercare strade alternative come tenerlo a casa con voi ancora un anno, se vi è possibile, o cercare un asilo con un approcio diverso non prima ovviamente di aver parlato con le maestre per capire cosa osservano dal loro punto di vista.

     

    1. Non abbandonare i bambini in preda alle loro emozioni

    Come abbiamo detto spesso, non tutti i bambini sono pronti al distacco quando inizia la scuola materna. Ci sono sicuramente molte cose che possiamo fare per aiutarli, ma partiamo sempre dal presupposto che i bambini non sono dei piccoli ricattatori maligni che piangono a comando solo per complicarci la vita. Se piangono, sono arrabbiati o non riescono a gestire le loro emozioni è perché hanno bisogno di un adulto che li accolga e li aiuti a elaborare la situazione che per loro è incomprenibile o ingiusta.
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    2. Accogliere le crisi a casa

    Il cambio di ritmi, il distacco e le ansie che ne conseguono possono modificare il comportamento del bambino per qualche tempo.
    E' per esempio assolutamente comune che abbia delle regressioni come: chiedere di tornare nel lettone anche se dormiva già nella sua cameretta, oppure fare pipì a letto anche se avete tolto il pannolino da tempo.
    Inoltre potrebbe essere più nervoso del solito, più richiedente o più silenzioso.

    Se riuscite ad accogliere questi cambiamenti, nel giro di qualche mese rientreranno senza lasciare strascichi, in fondo stiamo chiedendo ai nostri figli un grande sforzo, è importante che anche noi ci mettiamo a loro disposizione per qualche tempo. Se invece iniziamo a sgridarlo di continuo, a dirgli che non è più piccolo, a fare confronti con i fratelli o con gli amici la reazione più logica sarà quella di un ulteriore regressione e di un peggioramento della relazione con lui.

    Avete presente quando arrivate dal lavoro stanchi e sopraffatti e avete solo voglia di raggomitolarvi sotto una copertina sul divano? Ecco, questa è probabilmente la sensazione di sicurezza e fiducia di cui hanno bisogno i nostri figli quando tornano dalla scuola dell'infanzia. Prendiamoli in braccio e coccoliamoli, facciamo sentire loro il nostro amore e la nostra fiducia così che possano ripartire il giorno dopo con "il serbatoio pieno".

     

    happy child

     

    3. Un po' di fantasia e un pizzico di magia

    I bambini adorano le storie, perché non usarne qualcuna per rendere l'inserimento più sereno? In casa nostra è vissuto per alcuni anni un folletto che festeggiava le prime volte lasciando un dono sul cuscino.
    La fantasia in questi casi non ha limiti, conoscete ciò che il vostro bambino ama, aiutatelo a trovare una motivazione divertente per andare a scuola, che convinca di più del classico "devi andare perché è il tuo lavoro". E se, ad esempio, dovesse lasciare una stellina per la fata degli armadietti? Una fata che ha bisogno proprio delle stelline che si lasciano negli armadietti per poter volare.
    Oppure non sarebbe bello tenere una foto della mamma attaccata proprio sotto il grembiule vicino al cuore? (su Stikets trovate la possibilità di personalizzare degli stikers con una vostra foto insieme)
    E se ci fosse uno gnomo che lascia un disegno da portare alla fata degli armadietti di cui è segretamente innamorato?
    In un altro articolo abbiamo parlato delle collane della nostalgia e i ciondoli chiama-mamma, altri buoni suggerimenti.

    Dite la verità ai vostri bambini su orari e ritmi  ("torno alle 12.30" e non "torno tra 10 minuti") ma lasciate che sognino insieme a voi di folletti e fatine, spesso continueranno a volere il regalo del folletto anche quando avranno capito che siete voi a metterlo perché la magia piace a tutti i bambini!

     

    Un aiuto dai fiori di Bach

    Abbiamo già parlato altre volte di fiori di Bach, sono rimedi naturali, che possono essere assunti senza problemi anche dai bambini e che agiscono per riequilibrare gli stati emotivi.
    Per esempio è molto utile Walnut in tutti i cambiamenti, è il fiore del passaggio nelle varie fasi della vita. Poiché nei momenti di mutamento si può essere fragili e influenzabili  Walnut offre una sorta di scudo e barriera, dà sicurezza e aiuta a vivere serenamente il nuovo stato.

    Per chi sente un po' di timore per l'inizio della scuola c'e Mimulus, il fiore per le paure specifiche e concrete; dà coraggio, placa l'ansia e può essere utile contro l'eccesso di timidezza.

    I fiori si possono richiedere in farmacia o in erboristeria con un consulto, di solito sono sufficienti poche gocce da sciogliere in acqua e da assumere mattina e sera oppure all'occorrenza specifica. Sono molto utili, inoltre se spiegate al bambino che sono gocce magiche che danno forza e sicurezza sarà lui stesso a chiedervele se si rende conto di essere agitato.

     

    Le etichette Stikets

    Una delle cose che invogliano i bambini a iniziare la scuola è preparare le loro cose in anticipo magari scegliendo lo zainetto dei supereroi o le ciabatte del loro colore preferito. Quando scegliete le etichette coinvolgete i vostri bambini perché possano scegliere loro stessi il colore e il disegno da far comparire così l'etichetta non sarà solo utile per non perdere le cose ma sarà anche un modo per vivere meglio l'asilo.

    Su Stickets.it trovate etichette per tutti gli usi, ci sono le etichette adesive che possono essere utilizzate per matite, penne, pennarelli, quaderni, forbici, righelli, libri di testo ma potete anche mettere le etichette su borracce, custodie per occhiali, spazzolini da denti, ciucci e tutto ciò che non volete perdere.

     

    etiquetas adhesivas pequeas wizzard it c

    Per mettere il nome sui vestiti dei bambini invece sono perfette le etichette termoadesive, ma se ne può fare un utilizzo creativo attaccando per esempio una foto etichetta con una nostra immagine nella parte interna del grembiule per quei bambini che vogliono avere la mamma sempre con sè.

    Anche scarpe e ciabatte per l'asilo possono essere etichettate in modo che non vengano scambiate tra i bambini. E infine le etichette da applicare agli zainetti o agli astucci.

    Comodi e convenienti sono i packs che contengono differenti tipi di etichette ad un prezzo scontato.

     

    Insieme a questi consigli vi doniamo un grande abbraccio virtuale che vi accompagni in uno dei mesi più faticosi per i genitori!

     

    di Barbara Lamhita Motolese

    In collaborazione con:

    logo stikets

     

    Credit immagini:  the girl 3-4 years... the concept of a happy childhood... on Shutterstock.com, Stikets.it

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