Il bebè in pancia partecipa alla vita familiare

Scritto da

C'è un luogo in cui il tempo non è scandito dal ticchettio dell'orologio, ma dal battito del cuore...

Ospitiamo con piacere questo interessante articolo della straordinaria Bianca Buchal, una donna con uno spirito giovane, ma la saggezza dei suoi quasi cento anni di vita, e le conoscenze di una vita di studio appassionato sul mondo del maternage. Bianca è, tra le varie cose, autrice di Gravidanza Conspevole e per decenni ha appassionatamente parlato e studiato sull'importanza di una gravidanza consapevole. 

C'è un luogo in cui il tempo non è scandito dal ticchettio dell'orologio, ma dal battito del cuore... è il ventre materno.

Bebè in utero, solo un ammasso di cellule?

Fino a 50/60 anni fa, ben poco si sapeva in merito alla vita prenatale. Soltanto attorno a quell’epoca, un gruppo di ricercatori di tutto il mondo ha iniziato a sondare nel campo della gestazione e a scoprire che il bambino, prima della nascita, è una persona presente, che reagisce alle stimolazioni, che vive in stretta simbiosi con la madre, percependo ogni suo pensiero, ogni suo sentimento e ogni sua azione. In passato purtroppo, non lo si sapeva, anzi, si credeva che il feto fosse soltanto una massa di cellule totalmente insensibili.

E' precisamente grazie all’avvento della biotecnologia (ecografia) che è stato possibile riconoscere la vera identità del bambino prima della nascita, nonché tutte le sue reali capacità: cioè una grande sensibilità verso tutto ciò che vive la madre, ma anche ciò che avviene nel mondo circostante.

L’amore, la fiducia e l’ottimismo della coppia che affronta una gravidanza svolgono un ruolo non secondario nei processi dinamici che portano alla nascita di una nuova vita. Questo va detto, affinché il concepimento avvenga alimentato e nutrito dall’amore e dall’intesa che deve intercorrere fra i futuri genitori.

L'influenza delle attenzioni e della tenerezza verso il bebè in pancia

Grazie a una ricca letteratura al riguardo e grazie a ricerche che si stanno svolgendo in tutto il mondo, il bagaglio di informazioni in questo campo si è arricchito moltissimo ed è alla portata di tutti. Infatti, ora si sa che il nascituro è bene equipaggiato di capacità sensoriali, è reattivo alle situazioni ambientali, è in grado di provare sentimenti ed emozioni ed è intimamente coinvolto nel mondo affettivo e relazionale dei genitori. Inoltre, egli è sensibilissimo ai suoni in generale, ma soprattutto alla voce della mamma. Quando la sente, ed essa è tranquilla, il cuoricino del bimbo batte regolarmente, mentre il ritmo cambia immediatamente se soltanto sente la voce di un’altra persona.

Ciò fa pensare che il bambino, per crescere bene, abbia bisogno di una mamma tranquilla e di un ambiente dove regni l’armonia e la serenità.

Gli studi sulla vita prenatale confermano senza possibilità di dubbio, che il feto non solo partecipa alla vita della famiglia, ma è in grado di riceverne l’amore, l’accettazione della sua presenza o anche il rifiuto da parte dei genitori. Tutto ciò può influire fortemente sulla sua salute mentale.

Ogni cenno di attenzione e di tenerezza che si dà al bambino non si limita al fatto in sé ma serve da stimolo per lo sviluppo dei corrispondenti organi sensoriali in formazione. Questo ci fa capire quanto sia importante intrattenersi col bambino prenatale in tanti modi diversi: cantare, giocare, leggere favole o anche poesie o preghierine. L’ascolto di musica classica è importante in qualunque momento. Le composizioni giovanili di Mozart e Vivaldi sono le preferite e, se riascoltate dopo la nascita, serviranno a calmare il bambino quando dovesse essere agitato.

Durante la gravidanza, si sviluppa nella donna un dialogo sia interiore che fisico, che le consentirà di dedicare alla psiche del suo bambino il tempo necessario per trasmettergli le migliori impronte, per fare di lui una persona valida e utile per la società.

Il legame madre-padre-bambino

Oggi non si parla più di “bonding” (legame) Madre/Bambino, ma di “Madre/Padre/Bambino”. Infatti il coinvolgimento del padre è di estrema importanza per lo sviluppo del bambino in tutti i sensi. Quando il Padre segue consapevolmente tutte le fasi dello sviluppo del bambino, si crea già in partenza nella triade quel legame empatico che rappresenta per la nuova creatura la prima esperienza di amore e per la coppia il consolidamento della loro unione.

Per il bambino, l’assenza della relazione affettiva equivale a paura esistenziale, e questa paura è fonte di traumi che si manifesteranno successivamente nel corso della vita dell’individuo nelle forme più disparate, procurando tanta sofferenza.

E’ sulla base di tutti questi elementi che gradualmente si diventa genitori, il compito più importante della vita di ogni essere umano: dare alla luce un nuovo essere, un nuovo membro della società.

Impostando questo importante evento – la nascita di un figlio – in questo momento in cui sentiamo nettamente di vivere in un periodo di transizione, dovremmo collaborare con tutti i nostri sensi alla nascita di figli pronti per un Mondo migliore.

Alla base di tutto sta comunque l’AMORE.

di Bianca Buchal
autrice di Gravidanza Consapevole e donna che da decenni si occupa della diffusione delle informazioni per vivere la gravidanza e il parto con la consapevolezza dell'importanza, della magia e della sapienza insite in questi momenti della vita della famiglia.

 

 

Barbara Siliquini

Da single impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, sono diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole. Così è nato GenitoriChannel, per condividere con tutti: i dubbi nell'essere genitori, le scoperte, l'idea del rispetto come primo valore della genitorialità, i trucchi per vivere il quotidiano con leggerezza e con consapevolezza.

Aggiungi commento