Cosa significa diventare grande?

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Ciò che conta non è il tempo che passa ma cosa facciamo in quel tempo.

Cosa significa diventare grande? Gli anni scorrono e tutti diventiamo grandi, almeno formalmente, ma non tutti cresciamo davvero infatti ci capita tutti i giorni di incontrare adulti che definiremmo “infantili”, “immaturi” o “piccoli”.

Perché ciò che conta non è il tempo che passa ma come decidiamo di utilizzarlo, cosa impariamo in questo tempo e come ci miglioriamo giorno per giorno.

Quando un bambino nasce ha già alcune competenze importanti: sa piangere per richiamare la nostra attenzione e sa poppare per nutrirsi, ma ogni giorno imparerà nuove competenze. Dal momento in cui esce dalla pancia della mamma inizia un periodo d’oro per il cervello in cui il bambino apprende ogni giorno nuove capacità e nuove conoscenze.

La quantità e la qualità degli stimoli che gli forniamo nei suoi primi anni determina le “fondamenta” su cui poggerà tutta la sua vita. 
Il suo cervello è al massimo delle sue potenzialità, crea e modifica continuamente le connessioni tra i neuroni ad una velocità che non avrà mai più nella sua vita. Anche i neuroni “specchio” sono attivissimi e gli permettono di imparare di continuo solo osservando il comportamento degli adulti.

 

Aiutiamo le famiglie perché possano crescere i propri figli in serenità

La famiglia è il primo luogo in cui il bambino cresce e dovrebbe sempre essere un luogo di serenità e di amore perché è qui che ha il primo imprinting della vita ed è qui che crea la sua identità.

Ma cosa accade quando in famiglia i genitori, (il genitore nei casi in cui uno dei due è assente) per poter garantire almeno il necessario, sono quotidianamente impegnati in orari di lavoro incompatibili con la presenza continuativa e la creazione di opportunità culturali e di crescita per i bambini?

 

foto bimbo

 

Secondo le ultime stime 1 bambino su 10 vive in una condizione di povertà, non è detto che povertà economica sia sinonimo di povertà culturale e di stimoli, ma purtroppo, se il grado di indigenza è tale da dover impiegare la maggior parte delle energie a cercare di garantirsi l’indispensabile, spesso a farne le spese è la possibilità dei bambini di avere spazi e stimoli adeguati. I bambini finiscono per essere affidati alle cure di fratellini di poco più grandi o imparano in fretta a badare a se stessi.

Un bambino cresciuto in un ambiente non adeguato, senza i mezzi necessari per essere nutrito e curato a sufficienza, e senza stimoli culturali avrà molte meno possibilità nel suo futuro.

Una famiglia può trovarsi in difficoltà economica per tanti motivi, a volte è una fase temporanea, a volte è una situazione causata dall’abbandono di uno dei genitori, altre volte ancora è una realtà quotidiana a cui non riesce a sottrarsi.

 

Quando devi scegliere se occuparti del tuo bambino o garantirgli un tetto e del cibo

Quando sei un genitore in difficoltà, vivi la dicotomia tra occuparti al meglio del tuo bambino o riuscire a lavorare per garantirgli un tetto e del cibo, questa dicotomia è dilaniante.

Il progetto #fattiGrande di Mission Bambini ha pensato a come aiutare proprio queste realtà familiari per dare loro un po’ di respiro e spezzare quel circolo vizioso fatto di povertà ed emarginazione sociale.

Ne abbiamo conosciuto tutti i dettagli durante un incontro in cui abbiamo anche ascoltato Ellen Hidding, madrina degli asili di Mission bambini. Prima di accettare questo incarico Ellen ha visitato personalmente 3 asili in tre parti diverse d'Italia per assicurarsi che le strutture fossero gestite in modo adeguato sia a livello organizzativo che umano. Ellen collabora con Mission Bambini ormai da 6 anni promuovendo il progetto perché possa espandersi e aiutare sempre più famiglie.

 

foto ellen

 

Attraverso il lancio di un crowdfunding con l’obiettivo di arrivare a 15.000 euro, il progetto #fattiGRANDE vuole aiutare le famiglie che vivono un disagio sociale forte, dando ai bambini degli spazi e dei momenti di bellezza, di cura, di confort all’interno di asili in cui il piccolo è accudito con dedizione e amorevolezza e vive uno spazio gioioso, stimolante e adatto alla sua età.
In questo modo il piccolo può crescere al meglio, mentre il genitore può levarsi dalle spalle il peso di sapere il piccolo in condizioni di precarietà, o di non sapere come gestire orari di lavoro e bisogni di accudimento del piccolo.

I bambini, quando possibile, dovrebbero poter trascorrere con i genitori l’infanzia, ma la vita non è sempre come vorremmo che fosse e finché le condizioni generali di welfare non consentiranno alle madri e ai padri di svolgere questo ruolo serenamente e in modo facilmente compenetrabile con il lavoro, è importante gettare le basi affinché i bambini crescano in ambienti adatti a loro e i genitori possano occuparsi di loro senza lo strazio nel cuore di non sapere come conciliare i bisogni primari con quelli di cura.

 

#fattiGRANDE: aiutiamo MissionBambini ad aprire il futuro

 

foto fattigrande

 

Il progetto #fattiGRANDE è un progetto di MissionBambini e dal 2006 ha aperto le porte degli asili ad oltre 5.000 bambini in tutta Italia. Vi partecipano bambini che vivono in condizioni di difficoltà, l'obiettivo è aiutarli a crescere insieme alle loro famiglie, offrendo loro ogni giorno bellezza, normalità ed opportunità ed alle famiglie un supporto concreto.

Perché gli asili? Perché i bambini essendo così piccoli sono ancora più vulnerabili e perché dietro le porte di un asilo si nasconde un mondo fatto di nuove esperienze, di scoperte e di momenti di crescita.

Oltre a sostenere le strutture educative (asili e asili nido), #fattiGRANDE si occupa anche di allungare l'orario di apertura in modo che sia maggiormente compatibile con i bisogni lavorativi delle famiglie. Inoltre provvede ai pasti e ai pannolini dei bambini maggiormente bisognosi, li segue nelle cure mediche, organizza laboratori in cui coinvolgere i genitori e, tramite un operatore appositamente formato, si reca nelle case delle famiglie per aiutarle anche nella gestione quotidiana.

Sono molte le famiglie che contano sul sostegno di tutti noi ad offrire un aiuto concreto a un bambino in difficoltà in Italia. Come possiamo farlo? In 2 modi:

  1. il crowdfunding, cioè possiamo destinare una somma piccola o grande (le donazioni partono da 15 euro) per sostenere un pezzo di strada di un bimbo.

  2. la maratona! Se sei uno sportivo o ti piace correre o semplicemente vuoi sfidarti in qualcosa di nuovo che puoi rendere alla tua portata:  l’8 APRILE 2018 - MILANO MARATHON: CORRI CON NOI!

    Quest'anno Mission Bambini è partner ufficiale della Milano Marathon. Puoi quindi contribuire al progetto #fattiGRANDE anche correndo insieme a MissionBambini e ad un Team del Network FattoreMamma di cui GenitoriChannel è parte! Non è necessario essere maratoneti per partecipare: se hai 3 amici o colleghi con cui condividere questo momento, puoi organizzare una staffetta e trasformare la Maratona in una grande occasione di divertimento e solidarietà.
     

 

In collaborazione con Fondazione Mission Bambini Onlus

Barbara Lamhita Motolese

Amo l'innovazione in tutti i campi, e come mamma mi sono scoperta innovativa facendo scelte del passato!
Vivere la mia genitorialità ricercando la coerenza con il mio sentire e con il mio pensiero, mi ha portato a esperienze poco comuni e molto felici: il parto in casa, il co-sleeping, il babywearing, e l'homeschooling... per citarne alcune.
Sono un'appassionata custode della nascita e della genitorialità consapevole.
Ho dato vita a Lallafly.com e al suo blog GenitoriChannel.it per coniugare la mia passione dei temi genitoriali con quella per il web.

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