Rimedi naturali per l'influenza nei bambini

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L'apertura delle scuole a settembre segna anche l'apertura della stagione influenzale ma è proprio in questi mesi più freddi che i bambini si ammalano maggiormente. Abbiamo già parlato della funzione della febbre, vediamo invece come alleviare o risolvere gli altri classici sintomi influenzali che spesso ci troviamo ad affrontare con i nostri figli, in maniera naturale. Questi sono "rimedi della nonna", così come si consigliano tra mamme, quindi date loro il valore di una condivisione tra mamme (certamente non di un consulto medico!).

Tisane
Una buona abitudine per prevenire e contribuire a risolvere gli stati influenzali dei bambini è quella di bere bevande calde, magari dolcificate con un cucchiaino o due di miele. Forse all'inizio, se non abituati, storceranno il naso ma  ricercando le bevande di loro gusto diventerà presto una coccola molto apprezzata.
Potete utilizzare

  • la Rosa Canina che è molto ricca di Vitamina C ed è in grado di contribuire al rafforzamento delle difese naturali,
  • la melissa che stimola i reni e la sudorazione e ha quindi un'effetto disintossicante e sedativo,
  • lo zenzero che riduce nausea e disturbi di stomaco,
  • il rafano come infuso contro catarro e bronchite e
  • l'echinacea come stimolante delle difese immunitarie.
  • Per preparare le tisane potete anche utilizzare le piante da balcone come la salvia indicata contro il mal di gola,
  • l'origano che calma la tosse,
  • il timo con le sue proprietà espettoranti, disinfettanti e antibatteriche,
  • il rosmarino come energetico e disintossicante.

 

Vitamina C
Ormai lo sappiamo, la vitamina C è uno degli ingredienti fondamentali per una buona salute grazie ai benefici effetti sul sistema immunitario. La troviamo in quantità nella frutta e nella verdura ma la migliore è nelle arance e nel cavolo cappuccio che sono ricchi anche di bioflavonoidi, sostanze antiossidanti che ne potenziano l'efficacia

Alimentazione
Normalmente i bambini ammalati non hanno fame e hanno ragione! Il corpo è già impegnato a ripristinare la salute e non ha bisogno di ulteriore affaticamento, perciò non forzate mai un bambino a mangiare ma fate attenzione che sia sempre ben idratato, offrite tisane calde, centrifugati e succhi, soprattutto in caso di febbre. Quando il bambino ha superato lo stadio acuto e ricomincia a chiedere da mangiare offrite verdura, frutta e cereali in chicchi (riso, orzo...), evitate per qualche tempo i formaggi e le farine raffinate che tendono a formare "colle" all'interno del corpo che spesso sfociano nel naso che cola.

Riposo
La maggior parte delle energie che abbiamo le utilizziamo per mantenere la posizione eretta, quindi quando le energie sono poche è importante il riposo, non solo inteso come "stare a casa" ma proprio stare distesi o perlomeno seduti e limitare le attività che richiedono uno sforzo mentale come leggere e guardare la Tv. Normalmente i bimbi quando sono malati dormono molto e questo è un bene, cercate di favorirne il riposo mantenendo la semioscurità, dedicando loro la lettura di qualche fiaba o ascoltando insieme delle audio-fiabe, anche il contatto fisico per i bimbi piccoli è solitamente molto utile per farli rilassare.

Lavaggi nasali
Nei bambini che ancora non sanno soffiarsi il naso è molto importante mantenere le vie riespiratorie libere aiutandosi con i lavaggi nasali, si possono fare utilizzando una siringa senza ago e della soluzione fisiologica oppure con le fialette monouso (antiecologiche ed antieconomiche ma molto pratiche), oppure ancora per i bimbi più restii con lo spray nasale che è più veloce (la soluzione più cara). La sensazione è simile a quando vi tuffate in mare e vi entra l'acqua dal naso quindi non proprio piacevole ma l'effetto è davvero immediato.


Bimbi allattati
I bimbi che poppano ancora al seno durante le malattie influenzali dispongono di tutto ciò di cui hanno bisogno, hanno un liquido nutriente e perfettamente digeribile con ottime proprietà antibatteriche fornito in tandem con coccole e calore...sicuramente ne approfitteranno di continuo e la cosa migliore, per quanto possibile, è lasciare loro libero accesso al seno quando sono malati. Anche i bambini che normalmente poppano meno frequentemente o hanno già introdotto i cibi solidi, è assolutamente normale che nei periodi di malattia ritornino all'allattamento esclusivo.


Oli essenziali
Non tutti gli oli possono essere utilizzati per i bambini piccoli, in particolare occorre molta attenzione sotto i due anni di età. Passati i due anni per aiutarli con il raffreddore e la tosse potete utilizzare 3 gocce di una miscela di O.E di eucalipto, lavanda e tea-tree in egual misura da mettere nel diffusore (1 goccia se fatta cadere nel bagnetto) o in 15ml di olio vegetale frizionato sulla schiena e sul petto. Attenzione: quando usate gli oli essenziale usatene sempre 1,2,3 gocce, non esagerate.


Sciroppi
Per sciogliere il catarro della tosse, soprattutto quando tende a non "staccarsi" sono utilissimi gli sciroppi, in erboristeria ne potete trovare tanti a base di erbe, moltissime mamme raccomandano anche lo sciroppo di lumaca che sembra avere una grande efficacia, potete anche autoprodurveli, io ne ho fatto uno con la salvia che avevo in eccesso nell'orto che poi si è rivelato quasi miracoloso di notte quando gli atacchi di tosse diventano terribili e impediscono di dormire.

 

Per rinfrescare la memoria ecco un video su come comportarsi con la febbre:

di Barbara Motolese

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