A partire da questo mese la collaborazione di Genitori Channel con UPPA (Un Pediatra Per Amico) si è arricchita. Sul periodico UPPA iaffianco ad alcuni articoli si trova un quadratino "magico", che se inquadrato con il telefonino (guarda le istruzioni qui), consente di visualizzare dei video scelti o realizzati da Genitori Channel, mentre si legge l'articolo sul periodico.

Uno dei temi trattati da UPPA e corredato di video parte da questa toccante testimonianza di una mamma a cui accompagnamo un video che OGNI GENITORE DOVREBBE GUARDARE: le tecniche per liberare un bambino che sta soffocando a causa dell'ingestione di un oggetto.

di Laura Canepa

Lo sapevi che...

che la funzione visiva  non è innata nel bambino bensì si forma, matura e si sviluppa  man mano nei primi anni di vita ????

Fino a qualche anno fa si pensava che, alla nascita, i bambini non potessero vedere niente e percepissero solo la luce e il buio. Oggi si sa che il neonato riesce a mettere a fuoco ad una distanza di circa 20-25 centimetri ed ha una vista particolarmente adeguata alle sue esigenze. Non a caso quella è giusto la distanza tra lui e il seno della mamma quando lo nutre e stabilisce con lei il suo primo importantissimo rapporto d’amore.

 

kinesiologiadi Ludmilla Wolf

La prima volta che ho avuto a che fare concretamente con la kinesiologia è stato un paio di anni fa al mare, quando mia figlia Rebecca si è punta in spiaggia sotto il piede e poco dopo era in camera con mal di orecchio e febbre a 38°.

In albergo con noi c'era anche un kinesiologo neozelandese di fama mondiale che si è offerto di darle un'occhiata per vedere se poteva fare qualcosa. Ai tempi non capivo cosa stesse facendo, mi sembrava quasi uno stregone, per quanto il suo approccio fosse a me estraneo, però poco dopo mia figlia era di nuovo in spiaggia a giocare e le ferie erano salve.

michelle obama, nicole kidmanL'attenzione per la salute della terra e per la qualità di ciò che mangiamo in questi ultimi anni si è diffuso sempre di più: sempre più persone ricercano prodotti biologici e si convertono alla conduzione di uno stile di vita salutare e in linea con la natura.

Il processo di cambiamento di sensibilità su questo, sembra interessare soprattutto coloro che diventano madri e che si preoccupano di fornire ai propri bambini i cibi più naturali e sani possibile, prestando attenzione alla loro provenienza, produzione e caratteristiche nutrizionali.

vaccinazione

L'ente europeo che vigila sui farmaci sta analizzando nuovamente la sicurezza del vaccino influenzale Pandemrix della GlaxoSmithKline, che è stato usato da 30 milioni di persone in Europa, per indagare possibili relazioni con un disturbo del sonno.

L'Agenzia Europea per i Medicinali (Aem) ha detto di essere stata invitata dalla Commissione Europea a svolgere un'ulteriore analisi dopo una serie di casi di narcolessia, per lo più in Svezia e in Finlandia.

Il Pandemrix è stato usato dal settembre 2009 come vaccinazione contro l'influenza H1N1, conosciuta anche come influenza suina, ed è stato dato a circa 30,8 milioni di europei.

La narcolessia è un raro disturbo del sonno che induce le persone affette ad addormentarsi improvvisamente e inaspettatamente.

 

 

In Italia, la legge e le direttive dell'Agenzia del Farmaco e dell'Istituto Superiore di Sanità prevedono particolari prudenze nella somministrazione di psicofarmaci ai bambini, in considerazione dei pericoli derivanti dall'assunzione di questi prodotti:

- la somministrazione per un periodo massimo di 6 mesi rinnovabile una sola volta,

- l'abbinamento obbligatorio con altre terapie non farmacologiche,

- una particolare attenzione nella somministrazione di più psicofarmaci contemporaneamente,

- la possibilità per il genitore di far sospendere in qualunque momento la terapia, con un disimpegno graduale dallo psicofarmaco.

- Soprattutto, è assolutamente vietato l'utilizzo di queste molecole se non dopo aver fatto sottoscrivere ai genitori un modulo di consenso informato contenente obbligatoriamente tutti gli effetti collaterali potenziali di queste discusse molecole psicoattive.


Spesso in rete abbiamo trovato domande di mamme incinta che chiedevano quanto fosse opportuno bere vino, birra o altro in gravidanza, e articoli che dicevano un po' tutto: da "l'alcol va evitato in gravidanza" a "si all'alcol, ma con moderazione in gravidanza."

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