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L'11 novembre è San Martino.

Questa ricorrenza autunnale, che viene festeggiata in molte parti d'Italia, ci racconta di un gesto di solidarietà e di calore verso gli altri che può essere raccontato ai bambini. Il simbolo legato a San Martino è la lanterna, manifestazione di quella luce interiore, protetta, che scalda e illumina il cuore.

Possiamo trascorrere questa domenica raccontando o leggendo con i bambini la leggenda, non senza aver prima acceso una lanterna. 

Abbiamo raccolto 65 progetti per realizzare una lanterna. 

 

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Lapappadolce ci propone 40 lavoretti a tema lanterne. Uno più bello dell'altro!

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Le 20 idee raccolte da Mammafelice in giro per il web sono deliziose.

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Raccontidifata offre 3 tutorial di lampade di riciclo.

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Un disegno di bambino decora la lanterna magica di A scuola con Matilde.

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Mammanatura e la sua coloratissima lanterna rotonda.

 

Io ho già scelto la lanterna che realizzerò domenica mattina. 

Buon San Martino!

Di Cristiana Calilli

Cento per cento Mamma

 

Immagine sxc.hu

Il rotolo con la crema al cioccolato è un classico.
Sicuramente esistono tante ricette, questa è quella fatta da noi poi decorata ad arte per un compleanno:

Non è facile far mangiare le verdure ai bambini! Abbiamo visto le idee che Caterina ci ha suggerito (io me le sono segnate tutte!) e proveremo ad offrire questi piatti ai nostri bambini.

Una delle verdure più ostiche per le mie figlie è il cavolfiore, che le spaventa già per l'odore deciso che ha durante la cottura.

Ho raccolto alcune ricette dal web perché io amo questa verdura che compare per tutto l'inverno nel cesto bio che acquistiamo settimanalmente.

Il 20 Novembre 1989 venne approvata la Convenzione Internazionale sui diritti dell'infanzia, da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Tutti i Paesi del mondo eccetto Somalia e Stati Uniti hanno ratificato la Convenzione. In Italia è stata ratificata il 27 maggio 1991 con la legge n. 176, in Svizzera è entrata in vigore nel 1997.

Ogni anno in questo giorno viene celebrata la Giornata Mondiale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, eppure dopo più di 20 anni sembra che ci sia ancora molto da fare per garantire ai bambini i loro pieni diritti.

Secondo un Report presentato da Telefono Azzurro al Senato all'inizio di Novembre il 32% di casi presi in carico dal 114 negli ultimi 6 anni riguarda abusi o violenza subite direttamente dai bambini o vissute da questi in maniera indiretta (assistendo a scene di violenza). Il 63% di questi abusi avvengono tra le mura domestiche.

«Io ho preso un sacco di schiaffi dai miei e sono cresciuto benissimo!»
«Quando ci vuole...ci vuole»
«Certe volte mio figlio mi fa infuriare a tal punto...»
«Non gli ho mai scaldato tanto il culetto come in questo periodo»
«Uno sculaccione ogni tanto non ha mai fatto male a nessuno»

Queste sono alcune delle frasi più comuni che si sentono dire nei gruppi di genitori davanti a scuola o al parco. Frasi che danno per scontato che non ci sia altra maniera per relazionarsi serenamente e autorevolmente con i nostri figli.

Il Natale si avvicina a grandi passi. Quest'anno più che mai l'attenzione ai costi è alta e siamo tutti in cerca di una buona occasione per comprare ciò che i nostri bambini desiderano ad un prezzo abbordabile. 

Le offerte si trovano ovunque, ma online spesso si riescono a trovare regali più originali spendendo meno.

Abbiamo stilato una mappa dei negozi online in cui è possibile acquistare doni natalizi.

Vi ricordiamo un nostro articolo sull'andamento dei prezzi on line per i giocattoli nel periodo prenatalizio.

Novembre è il mese più uggioso dell'anno, che ci trasporta nel pieno della stagione fredda. 

La frutta e la verdura di stagione nel mese di novembre precorrono gli alimenti a cui ci abitueremo durante l'inverno.

Gravidanza, parto, contraccezione femminile, aborto... le donne sono davvero libere di scegliere in questo Paese "democratico"?  
Nella mia esperienza di "birth activist", di presidente di un'associazione che si occupa di questi temi (www.partonaturale.org), di depositaria si di decine di racconti e testimonianze rispondo che non è così: troppo spesso non sono libere di scegliere.

Le informazioni corrette faticano a circolare, il personale sanitario spesso non è preparato (sì, sì, sto proprio dicendo che molti ginecologhi e molte ostetriche non sanno le cose che riguardano il loro mestiere, ...non tutti eh). Ma anche le persone, "le pazienti", hanno la tendenza a non pensare più a se stesse come ai principali responsabili delle scelte o non scelte che fanno sulla loro salute.

Quando si diventa genitori si acquisiscono una serie di "poteri magici", innanzitutto c'è il corredo di poteri guaritivi-consolatori che tiriamo fuori al primo graffio, constatando con gioia che funzionano davvero! Poi c'è il potere di vedere attraverso i muri, utilissimo quando i nostri figli fanno qualcosa di...un po' fuori dall'ordinario.
Ma ci sono anche dei poteri che si sviluppano nel tempo e con la pratica, uno di questi è la capacità di trovare sempre ciò di cui abbiamo bisogno per i nostri bimbi, dal locale per la festa di compleanno al negozio di vestiti fino ad arrivare al pediatra giusto per noi.

L'infibulazione femminile è la mutilazione delle parti intime, con l'asportazione delle piccole e grandi labbra e del clitoride e la cucitura della vulva, lasciando solo un piccolo orifizio per far passare urina e sangue mestruale... 
Questa pratica da brividi, che sembra impossibile possa esistere ancora e sia mai esistita, è in realtà molto diffusa nell'Africa orientale e nonostante in molti Paesi sia vietata, in Paesi come l'Egitto e la Somalia è ancora praticata al 90%

140 milioni di bambine hanno subito questa barbarie. Due milioni sono a rischio. Queste le ultime stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sull'infibulazione nel mondo.