L'inanellarsi di vicende che pesano sul cuore, come in questi ultimi giorni (la bomba davanti alla scuola di Brindisi, il terremoto in Emilia, il padre che butta dalla finestra i due figli e poi si uccide...), mi fa riflettere sul fatto che la distruzione del mondo, quella prevista per la fine del 2012, non è necessariamente legata ad un nuovo Big Bang planetario, perché “il mondo” in realtà non è uno solo... esistono tanti mondi quante persone. Ognuna ha il suo, interlacciato con quello degli altri, ma le tragedie e le gioie che vi accadono sono dei Big Bang personali che riflettono le loro onde tutto intorno. Forse è così che ci avviciniamo alla fine del mondo...

… e i nostri bambini in tutto ciò?

Voglio vedere i cartoni!

Novembre 23, 2011

Vorrei raccontarvi la storia di una bambina e della sua televisione.

Una sera, saranno state le 19 circa, una bambina stava guardando la televisione da qualche minuto, in attesa che la cena fosse preparata. I cartoni animati, solitamente, permettevano ai genitori di preparare la cena e svolgere altre faccende domestiche senza dover “intrattenere” la bimba.
Ad un tratto, nella scarsa luce presente in sala, un lampo blu, accompagnato da un leggero schiocco, illumina il retro del televisore e subito lo schermo diventa nero.

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