I papà sono super, anche quando le mamme si lamentano perchè è vero che si dimenticano un sacco di cose, fanno fatica con il multitasking e hanno un punto di vista diverso, ma oggi sono tanti i papà che fanno cose davvero preziose per i loro bambini. Con questa iniziativa "Mio papà è super perchè..." vogliamo riconoscere e mettere nero su bianco tutte le cose belle che i papà fanno per i propri figli.

Dunque partecipate tutti, con il vostro blog, o via FB e twitter. Il gioco è di sbizzarrirsi nell'elencare le qualità dei papà, ma anche le loro piccole attenzioni, i gesti che li rendono speciali... 

 

Quante volte, soprattutto nei giorni prima delle feste, ci siamo ritrovate a fare la Dea Cali con otto mani, a correre da parte a parte come fossimo ubique, a fare in una settimana quello che sembra già difficile fare in un mese… e quante volte non ce l’abbiamo fatta, abbiamo fatto pasticci, ci siamo ritrovate imperfette e piene di sensi di colpa…
Noi mamme siamo così, in ognuna di noi convivono super woman e sbirulino, la mamma che arriva sempre ovunque, ma anche, quella che nel tentativo di arrivare sempre a tutto, combina pasticci nelle cose più semplici, dimentica le cose, e a volte si perde in un bicchier d’acqua…

Ecco una nuova testimonianza per la rassegna delle mamme super eroi, una storia in cui in tante possono riconoscersi, spesso l'eccezionalità è nella quotidianità.
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I super-eroi sono persone dotate di speciali poteri rispetto alle altre: una forza incredibile, una velocità straordinaria, la capacità di sdoppiarsi per fare più cose insieme, la capacità di trovare soluzioni impensabili ad una situazione, una flessibilità sorprendente, il potere di moltiplicare le risorse a disposizione, la caratteristica di avere in sé più personaggi, ognuno capace di qualcosa di diverso o con caratteristiche di comportamento diverse...

Ecco un'altro bellissimo scritto perfetto per questo mese delle mamme super eroi. Godetevi le riflessioni.
"Il pranzo è pronto e la tavola è invitante, così ordinata e rallegrata dai fiori freschi; la massaia  si è cambiata, indossa un grazioso e semplice abito che la fa apparire riposata e serena anche se il lavoro della mattinata l'ha un po' affaticata. I familiari al ritorno ritrovano la cara pace della propria casa, il sorriso fiducioso e tranquillante della donna; forse hanno tante cose da raccontare [...] e la donna ascolta con affettuoso interesse, approvando e consigliando, in un'atmosfera resa distensiva dalle sue parole, dai suoi silenzi, dai suoi sorrisi.

Questo articolo va diritto tra quelli delle mamme super eroi. Moizza racconta di un'esperienza che, dice, "è stata la più difficile della mia vita… fisicamente è stato più duro il periodo in cui ho dovuto fare chemioterapia, ma moralmente no, non lo è stato." Questa è la bellissima storia di Moizza e di suo figlio Davide, che dopo il parto finisce in patologia neonatale e lì, tra incompetenze e vessazioni viene tenuto lontano dalla mamma e alimentato con latte formulato. Moizza non si arrende mai, anche quando deve mandare via il suo latte con dei farmaci... ma la tenacia, l'amore di mamma e una grande forza d'animo fanno sì che dopo un'interruzione completa di allattamento, a 4 mesi, Davide ricominci a ciucciare il seno di mamma...

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