Sedentari a 5 anni…

Settembre 01, 2010

Ci stiamo godendo una meravigliosa vacanza di mare: i bimbi passano la giornata girando in bici l’estensione del comprensorio che delimita una zona di villette che danno sul mare. Corrono avanti e indietro tra casa nostra, delle zie e il mare. Fanno mille bagni, poi scorrazzano in spiaggia, si avventurano come esploratori sulle rocce, al laghetto a pescare o a dar da mangiare alle paperelle; il viso è luminoso per il sorriso sempre stampato e il colorito bronzeo…

poi ripenso a milano, e a come vivono come passerotti in gabbia: escono da scuola, li infilo nella macchina, torniamo a casa (5 min di macchina), di rado trascorrono 20 minuti in giardino, poi si infilano in casa e li’ la lotta e’ tra la tv e un puzzle o qualcosa di analogo…

La Coldiretti festeggia l'arrivo nelle scuole del "menu' a chilometri zero". A mensa saranno serviti piatti equilibrati utilizzando varieta' stagionali e proposte regionali.

La novita' - precisa la Coldiretti - e' contenuta nelle linee guida per la ristorazione scolastica fissate dal ministero della Salute. Dunque dolci arance in Sicilia, mele nel Veneto o mandarini in Basilicata per fare qualche esempio.

Noi genitori non possiamo che esserne felici: meno inquinamento nei lunghi trasporti, maggiore qualità e minori costi, e una buona educazione alimentare ai bambini... non sarebbe male che anche i supermercati cominciassero ad avere un'offerta a km zero, con segnalazione dei prodotti di stagione. Ormai nessuno sa più qual è la stagione delle zucchine, dei finocchi o dei cetrilioli, tanto per citare alcuni comuni ortaggi.

 

 

In Italia, la legge e le direttive dell'Agenzia del Farmaco e dell'Istituto Superiore di Sanità prevedono particolari prudenze nella somministrazione di psicofarmaci ai bambini, in considerazione dei pericoli derivanti dall'assunzione di questi prodotti:

- la somministrazione per un periodo massimo di 6 mesi rinnovabile una sola volta,

- l'abbinamento obbligatorio con altre terapie non farmacologiche,

- una particolare attenzione nella somministrazione di più psicofarmaci contemporaneamente,

- la possibilità per il genitore di far sospendere in qualunque momento la terapia, con un disimpegno graduale dallo psicofarmaco.

- Soprattutto, è assolutamente vietato l'utilizzo di queste molecole se non dopo aver fatto sottoscrivere ai genitori un modulo di consenso informato contenente obbligatoriamente tutti gli effetti collaterali potenziali di queste discusse molecole psicoattive.


Spesso in rete abbiamo trovato domande di mamme incinta che chiedevano quanto fosse opportuno bere vino, birra o altro in gravidanza, e articoli che dicevano un po' tutto: da "l'alcol va evitato in gravidanza" a "si all'alcol, ma con moderazione in gravidanza."

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