Caro il mio uccellino – passerotto è quello che mi viene più spesso di citare e non per il classico di Baglioni, ma perchè era uno dei nomignoli con cui il babbo chiamava me da piccola – che sta imparando a zampettare e che volerà presto per il mondo...
Ho iniziatoa scrivere questa lettera un milione di volte. Ne avevo già scritta una, prima che tu nascessi, ma adesso che sei qui, che vedo ogni giorno le tue piume spuntare e le tue ali sgranchirsi per quello che sarà il tuo volo, è più difficile trovare le parole, più complicato essere obiettiva.

Oggi con molta gioia e molto orgoglio vi presentiamo “Ah Ecco! Il mattino ha l’oro in bocca”, il racconto di un mattino di ordinaria follia di una mamma… il risultato di un progetto partecipato, che ha preso spunti dall’interazione con chi ci segue su Facebook e con alcuni blogger eterogenei, ma tutti genitori. Un progetto reso possibile grazie a Gigaset, nell’ambito di una campagna di comunicazione per la loro clip vivavoce indossabile L410, che con molto piacere e soddisfazione abbiamo potuto ospitare su Genitori Channel.

E così ecco il video. La mamma è molto carina… ma in fondo anche noi sappiamo esserlo quando abbiamo un importante appuntamento di lavoro. I bimbi sono casinisti… ma in fondo è successo a tutti di piombare nel vortice hooligan una delle tante mattine di risveglio. Il papà non c’è, ma a chi non capita la volta che lui esce presto presto. La scuola ci tira un brutto scherzo… la salute dei bimbi un altro… però in fondo… la nostra famiglia, la nostra vita densa, i nostri bimbi sono una grande gioia, come rinnegarlo?!

A volte riuscire ad essere coerenti con le proprie scelte è difficile, quando si diventa genitori lo è ancora di più... ecco il racconto e le riflessioni di Donatella.

***

La parola d'ordine di mia figlia in questo periodo e' sempre la stessa: "mamma tata'!" che tradotto sarebbe: "mamma cartoni animati!"
E dire che i primi tempi dalla nascita di Giulia ero convinta che: non avrei fatto vedere i cartoni animati a mia figlia prima dei 3/4 anni, dato gelatine gommose alla frutta e accontentato capricci assurdi e invece ho dovuto soccombere a questo e molto altro e in più.

Oggi ospitiamo la bella famiglia di EquAzioni.org, Francesca e Davide con i loro due piccini. Una splendida famiglia in cui si intreccia l'utilizzo di strumenti antichi e di contatto come le fasce portabebè, per tenere comodamente i bambini "addosso", sbrigando il quotidiano, con strumenti supertecnologici. Quando si sono trovati a testare la clip vivavoce, hanno trovato il connubio perfetto tra tecnologia e mani libere, molto apprezzato anche dai bimbi.  Godiamoci dunque un'altra testimonianza dei piccoli grandi gesti che ogni famiglia, splendidamente imperfetta, compie ogni giorno per crescere insieme ... con qualche piccolo aiuto tecnologico come la clip Gigaset.

...comunque vada è già un successo!

Quando arrivano i bambini, ogni genitore lo sa, comincia a spirare un vento diverso, è un vento che si porta dietro più caos, complicazioni ed incastri del solito, ma anche un sacco di sorrisi, di gioia, di amore e di soddisfazioni incredibili.

Io dico sempre che è come quando vai a vivere da solo e abbandoni la casa di mamma. Prima di farlo pensi "dovrò lavare, stirarmi, cucinarmi, pagare affitto e bollette....... forse sto meglio qui", ma quando finalmente vai a vivere nella tua casetta, per quanto in mezzo a più complicazioni e al disordine, sai che non torneresti più indietro.

Ilaria di Mamme nella rete, partecipando all’iniziativa di Genitori Channel, ha testato in anteprima il kit Gigaset composto da cordless e clip vivavoce, tra nipoti, addobbi natalizi e telefonate è sembrata un eroe con i super poteri!

***
Pensavamo che il cordless fosse la soluzione a tutti i nostri problemi casalinghi, potendo così rispondere alle telefonate in qualsiasi stanza e durante qualsiasi attività. Pensavamo… perché non è così!

Quante volte, soprattutto nei giorni prima delle feste, ci siamo ritrovate a fare la Dea Cali con otto mani, a correre da parte a parte come fossimo ubique, a fare in una settimana quello che sembra già difficile fare in un mese… e quante volte non ce l’abbiamo fatta, abbiamo fatto pasticci, ci siamo ritrovate imperfette e piene di sensi di colpa…
Noi mamme siamo così, in ognuna di noi convivono super woman e sbirulino, la mamma che arriva sempre ovunque, ma anche, quella che nel tentativo di arrivare sempre a tutto, combina pasticci nelle cose più semplici, dimentica le cose, e a volte si perde in un bicchier d’acqua…

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, gestire la pubblicità e compiere analisi statistica del sito. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.