Domenica, 25 Luglio 2010 19:41

Ogni giorno una cosina speciale...

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In questi giorni di luglio ci ritroviamo a casa, appassionatamente: mamma imprenditrice computer dipendente, e i 3 bimbi di 7 (e mezzo!), 5 (e mezzo!) e 2 anni.

La scuola è finita, i centri estivi sono costosi e, a sentire i bimbi, noiosi, e quindi tutti a casa con santa Mariana (la tata che dà una mano qualche ora al giorno), e santa mamma che quando arriva a sera pensa che ci vuole un bell'autocontrollo a non prendere tutti a padellate in testa, e che i vicini ormai la definiranno un'isterica urlatrice, con dei bambini impossibili...

Così ogni giorno al risveglio, santa mamma (la metamorfosi a isterica urlatrice, avviene dopo qualche ora) cerca di inventare un'attrattiva quotidiana, qualcosa che renda, seppure per un'oretta o poco più, la giornata memorabile, nell'illusione che così potrà dedicare al lavoro almeno 3 orette in semi pace e che l'evento possa dare ai tre un abbrivio di soddisfazione per qualche ora.... a volte ci riesce, ma non sempre. E comunque arrivata la sera è sempre esausta e provata.

 

Questa settimana in calendario abbiamo avuto:

 

  • doppio pomeriggio dai nonni (che il 3° giorno hanno decretato il silenzio radar, nel timore di essere nuovamente intercettati dalle forze nemiche),

  • l'amichetta del cinquenne che ha passato la giornata da noi,

  • l'amichetta della settenne che ha passato la giornata da noi, (entrambi gli esperimenti sono stati un po' disastrosi, i miei figli si sono trasformati in furie distruttrici... ero più isterica del solito a sera),

  • la colazione "porcheria a scelta", che consiste nella libertà di ciascun partecipante di scegliere di mangiare qualsiasi cosa per colazione, anche quelle normalmente proibite o confinate ad episodi. Devo dire che si sono del tutto contenuti. 
    Il cinquenne, che ha sempre le idee chiare, ha optato diretto per una razione doppia di gelato alle 9.00 del mattino. La settenne, in preda al dubbio e all'incertezza, sempre impaurita di lasciarsi sfuggire l'occasione della sua vita, dopo lungo pensare ha chiesto i pancakes, che però non si potevano fare perchè era passata la prima parte della settimana, quella vicina alla giornata della spesa, e il frigo aveva già cominciato a risuonare ad eco: non c'erano uova; poi ha scelto il budino, ma non c'era più neanche il latte (!) (madre degenere!), alla fine ha ripiegato anche lei sul gelato. La duenne, non aveva dubbi: "ciuccia!" (tradotto: latte di tetta di mamma, quello che c'è sempre e non scade mai), non particolarmente originale (la chiede tutti i giorni), ma la scelta non era sindacabile.

  • Sabato, visto che c'era anche papà, ho davvero tirato fuori l'asso dalla manica: "bimbi che ne dite se stasera ce ne andiamo al cinema a vedere Toy Story 3 in 3D?!!!!!!!!"

L'effetto sortito ha sorpreso anche me, oltre ad essere entusiasti, per l'intera giornata si sono trasformati in bimbi modello, anzi, per esprimere la loro gratitudine, hanno cominciato a riordinare e pulire mezza casa (che quest'ultima carineria me la sarei risparmiata: i metodi di pulizia che adottano, non sono esattamente ciò che sceglieresti, neanche le superfici da pulire... tipo il frigo in acciaio satinato che lo pulisci una volta ogni morte di papa perchè è rognoso da morire, ci vuole un olio apposta se no si riempie di macchie; o l'auto, "pulita" con spugnetta dei piatti e solo da un lato, perchè l'altro lato non era raggiungibile... si sa che quando lavi impropriamente l'auto, quando si asciuga hai solo spalmato lo sporco in tondo...).

Così alle 18.30, mollata la duenne dai nonni (anche lei soddisfatta, perchè il nonno la portava al parco delle oche), ci avviamo verso il cinema, tutti belli e profumati... 
Mamma al cinquenne: "Sei fichissimo!",
il cinquenne: "mamma posso scegliermi le scarpe?" - ne ha 3 paia: sandalo, ginnastica e scarpa estiva -
"certo, scegli tu";
lui: "qui ci vuole qualcosa di fico, giusto e... un po' sportivo!"  8-|

L'esperienza cinema è stata molto divertente, abbiamo mangiato schifezze fritte fritte fritte per cena (ne avrei tanto fatto a meno, ma il papà non si tratteneva e ha fulmineamente creato l'alleanza con i figli...), biglietto del cinema e... pop corn, anche lì papà in testa che fomentava i figli. Una volta sfamati, in possesso di biglietti ed occhialini e di un mega secchiello di pop corn, mi sono resa conto che, alla modica cifra di 60 euro (40 di biglietti, 5 dei pop corn più economici, e 15 di micro cena), di serate "speciale cinema" ne possiamo davvero fare una ogni TANTO...

Devo dire che dopo la diffidenza iniziale per questo 3D, quando è iniziato il cartone animato, ce lo siamo gustato molto tutti e 4. Toy Story era molto divertente per grandi e piccini e il 3D è davvero molto coinvolgente e divertente e ti dà la misura su dove la tecnologia ci conduce a passi da gigante.... Certo a fine film gran mal di testa e mal di occhi, soprattutto io e la figlia grande. Questo mi ha fatto seriamente commentare che, al di là del costo della serata, il 3D per i bimbi non è cosa da contemplare più di una o due volte l'anno, perchè credo che gli effetti sulla vista possano davvero essere seri (su questo a  qualcosa di più nell'articolo Tecnologia 3D e strabismo dei bambini)

Durante la visione del film, grandi risate, tutti e 4, ma anche momenti di commozione, e su quelli, mentre mamma e figlia settenne hanno tirato fuori il fazzoletto, per asciugarsi i lacrimoni, papà e figlio cinquenne non hanno fatto una piega.
Posso capire che un quasi quarantenne maschio non si conceda la lacrima per un fatto di "costume sociale" (macho macho!), ma quando anche il cinquenne è risultato lacrima-refrattario alle scene, è stato chiaro che la cultura macho macho non c'entrava proprio nulla, deve essere una mera questione ormonale maschio/femmina, e ancora una volta mi sono sorpresa di com'è complessa, curiosa, divertente e bellissima la natura...

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Commenti   

MammaVale
0 # MammaVale 2010-07-28 16:17
Se posso permettermi, io sono stata più furba e ci ho mandato il marito con i 3 figli, mentre io mi godevo il silenzio in casa!!
Però loro (40, 8, 7 e 4 anni) niente mal di testa.
Anzi, più che entusiasti del 3D. Soprattutto il piccolo :D:D:D
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