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Mercoledì, 07 Novembre 2012 00:00

Rassegna Liberi di non picchiare

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«Io ho preso un sacco di schiaffi dai miei e sono cresciuto benissimo!»
«Quando ci vuole...ci vuole»
«Certe volte mio figlio mi fa infuriare a tal punto...»
«Non gli ho mai scaldato tanto il culetto come in questo periodo»
«Uno sculaccione ogni tanto non ha mai fatto male a nessuno»

Queste sono alcune delle frasi più comuni che si sentono dire nei gruppi di genitori davanti a scuola o al parco. Frasi che danno per scontato che non ci sia altra maniera per relazionarsi serenamente e autorevolmente con i nostri figli.

Liberi di non picchiare - cos'è

Liberi di non picchiare è una rassegna che andrà avanti per tutto il mese di Novembre in cui affronteremo questo spinoso tema e lo faremo insieme agli amici di nontogliermiIsorriso.org, un gruppo di persone che si sono incontrate in rete e hanno dato vita a un progetto comune il cui obiettivo è quello di offrire uno spazio di riflessione, approfondimento e auto-aiuto per crescere con i propri figli e discutere, definire e condividere un atteggiamento educativo che sia innanzitutto rispettoso dei bisogni dei bambini.

Qual è lo spirito della rassegna Liberi di non picchiare

«Quello che abbiamo insegnato ai nostri figli per anni è il rispetto del potere, dell'autorità e della violenza, non il rispetto per gli altri esseri umani.» (Jasper Juul)

«La vera autorità non ha bisogno delle botte o degli schiaffi per mostrarsi forte e per aiutare il bambino. E’ il contrario. Si danno botte e schiaffi se ci si sente deboli e impotenti. In questo caso, non si mostra al bambino l’autorità, ma il potere e l’ignoranza.» (Alice Miller)

«Non si può essere dalla parte dei bambini, e contemporaneamente punirli e spaventarli.» (A.S. Neill)

«Utilizzando un modo di comunicare fondato sulla chiarezza e sull'onestà, è possibile creare relazioni familiari basate sul rispetto e sull'arricchimento reciproco.» (M.B.Rosenberg)

Queste citazioni riassumono lo spirito con cui ci accingiamo ad aprire la rassegna. Sappiamo che picchiare può sembrare la soluzione più facile, quella che ci viene in mente per prima, quella che riteniamo giusta, ma crediamo che la violenza, l'esercizio del potere e del controllo non siano eticamente accettabili e non possano mai aiutare a crescere e a stringere rapporti giusti e alla pari con gli altri. Siamo anzi convinti che nel rapporto tra adulti e bambini possano solo produrre conseguenze negative, in genere sottovalutate, che graveranno poi su tutta la vita dei piccoli che li subiscono.

Lo spirito con cui ci accingiamo a inaugurare questa iniziativa non vuole essere rigidamente dogmatico e giudicante. Non vogliamo alimentare polemiche o scontri ideologici. Vorremmo non doverci trovare a discutere della maggiore o minore gravità di diverse consuetudini punitive (botte reiterate o saltuarie, botte accettabili o meno...). Ci interessa innanzitutto offrire testimonianza di quello che siamo e che riteniamo giusto e importante.

Ci interessa esplorare e fornire strumenti diversi rispetto a quelli della pedagogia più diffusa ai genitori, a chi vorrebbe essere genitore in futuro, a chi si trova a occuparsi di bambini e a tutti coloro che vogliono ripensare alla propria infanzia secondo diversa prospettiva. Strumenti che permettano di costruire quel rapporto amorevole e autorevole che tutti desideriamo con i nostri bimbi e con quelli cui siamo affezionati. Strumenti per comprendere il proprio passato da figli e il proprio presente da genitori.

Quali temi tratteremo

Lo scapaccione è meglio dell'indifferenza?
Per quale motivo le punizioni corporali non dovrebbero essere usate?
Come faccio a essere autorevole se non mi impongo?
Esistono le botte a fin di bene?
E' giusto intervenire in difesa di un bambino in un luogo pubblico?
Che cosa ho imparato davvero dalle botte che ho preso?
Come posso capire l'istinto che mi spinge a picchiare mio figlio?
...


Liberi di non picchiare metterà a confronto le nostre libere riflessioni su questi e altri temi con quelle dei genitori di nontogliermiIlsorriso, ma anche con contributi di importanti autori, come ad esempio Alice Miller e Jan Hunt che hanno saputo dare contributi essenziali alla psicologia e alla pedagogia.


Aderisci a Liberi di non picchiare

Aderisci anche tu, alla fine faremo una rassegna di tutti i siti che hanno partecipato all'iniziativa. Non dimenticare di lasciare il link al tuo sito nell'area commenti

- Se hai un sito puoi pubblicare il banner della rassegna che trovi qui accanto linkandolo a questa pagina e scrivendo le tue riflessioni o esperienze sul tema (per problemi tecnici scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
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