Giochiamo insieme? 4 buone ragioni per farlo

Il gioco con i bambini è prezioso: ci permette di scoprire le loro caratteristiche, aprire un canale di comunicazione, ma non solo...

Diversi anni fa partecipai ad un camp per genitori e figli, tenuto da Manitonquat, un vivace ultraottantenne che si occupa di formazione, autore di molti libri. Una delle prime cose che ci disse fu quella di creare, nella nostra routine di vita, uno "special time" con nostro figlio: un tempo, non importa quanto, dedicato esclusivamente a giocare con lui/lei, un tempo ritualizzato, un impegno che come genitori prendiamo con nostro figlio o nostra figlia; nel caso di più figli suggeriva un tempo dedicato ad un solo figlio alla volta.

Fu come una rivelazione, lo so che sembra assurdo perchè in effetti è tanto importante quanto banale, ma in quel preciso momento realizzai che il mio ruolo di genitore che fino a quel momento aveva incluso solo i compiti classici (allattare, cambiare, vestire, coccolare, proteggere...) poteva in realtà cominciare a diventare molto più divertente.

Pur nella difficoltà di avere due bambini piccoli e quindi nella mancanza cronica di tempo, cominciai a sedermi accanto a loro, a osservarli e a imparare a giocare. Sì perchè noi adulti ci siamo dimenticati come si gioca e se ce lo ricordiamo, non è detto che sia il modo in cui i nostri figli vogliono giocare. Così li osservavo e mi rieducavo a fermarmi, a smettere di pensare a tutto il "da fare", a mettermi in gioco, a ridere delle cose semplici, a inventare le storie più assurde.

Lo ammetto, fu faticoso all'inizio, soprattutto quando il gioco diventava ripetitivo o quando mi scoprivo succube di regole inventate momento per momento. Però poi iniziò a essere un modo per comunicare, un modo per comprendere meglio i miei figli, un modo per entrare nel loro mondo. Il nostro "special time" è cambiato molto nel tempo, sono cambiati i giochi e anche le modalità ma non è cambiato l'entusiasmo con cui i bambini mi coinvolgono nei loro giochi nè è cambiato lo spirito con cui io mi siedo accanto a loro, non per insegnare, non per controllare, non per sorvegliare ma solo per giocare.

GenitoriChannel è stata invitata a partecipare al progetto #giochiamoinsieme di KinderSorpresa, che dedica una serie di momenti di gioco genitori-figli nei principali musei per bambini in Italia. Vi racconteremo il progetto in dettaglio, ma prima cogliamo l'occasione per fare delle riflessioni importanti sull'utilità che il gioco ha nell'aiutarci a crescere i nostri figli e a superare momenti di difficoltà.

Giochiamo insieme: da che età? fino a che età?

E' molto semplice, i bambini giocano SEMPRE e da sempre. Già verso i due-tre mesi, scoprono il proprio corpo e iniziano a giocare con quello, poi ti guardano e ti invitano a giocare con il loro sorriso sdentato, tu fai una boccaccia e loro ridono, ti nascondi per qualche secondo per poi riapparire tra grosse risate.
Qualche mese in più e cominciano a manipolare oggetti, si apre un mondo nuovo fatto di cubi e costruzioni, di sonagli e tessuti, un mondo tutto da scoprire con la bocca, le mani e l'udito. E poi ci si alza in piedi e quindi via a scappare da mamma e papà con allegria! Il gioco diventa via via più complesso, più statico a volte, ad un certo punto si cominciano a sperimentare puzzle, giochi da tavolo e videogame...e secondo me non si finisce mai di aver voglia di giocare!

Il gioco è un grande alleato nella relazione familiare, ecco 4 buone ragioni per giocare con i nostri figli. 

1. Giochiamo insieme per apprendere

Come tutti i cuccioli, i bambini giocano per apprendere, per scoprire il mondo ma anche per scoprire la relazione con l'altro, il gioco è il mezzo più importante che hanno a disposizione per imparare. Imparano a coordinare le mani infilando cubi e rombi, imparano a contare con le carte, imparano a ragionare con i giochi di strategia, imparano a usare la tecnologia con i videogiochi...si può imparare qualsiasi cosa giocando ed è ormai noto quanto sia più efficace l'apprendimento tramite il gioco.
Sui giochi per stimolare l'apprendimento di materie come la matematica e l'inglese puoi trovare molte idee su impararegiocando.com

2. Giochiamo insieme per affrontare le difficoltà emotive

Il gioco è anche uno strumento utilissimo per affrontare momenti difficili o discorsi complessi. Come abbiamo visto nella nostra serie di articoli dedicata alle emozioni dei bambini, per aiutarli a vivere le emozioni senza esserne travolti dobbiamo aiutarli a portare le emozioni dalla pancia alla testa dove possono essere elaborate e in questo il gioco è un  valido alleato.
La paura dei mostri diventa meno forte se posso travestirmi da mostro, la sofferenza per la morte del nonno diventa più sopportabile se posso farlo rivivere nelle mie storie, il distacco dalla mamma diventa più semplice se posso fare il gioco del cu-cù molte e molte volte e sperimentare che davvero poi il viso della mamma ritorna.

3. Giochiamo insieme per trasmettere il nostro affetto

Nella nostra vita fatta di tempi sincopati, il gioco con i nostri figli è quello che viene sacrificato più facilmente, ma è quello che più i nostri figli ci richiedono. Giocare insieme diventa quindi un modo per dire loro: "io ci sono per te", diventa uno strumento con cui trasmettere ai bambini quanto siamo importanti per noi, perchè a loro tutte le nostre "cose da adulti" interessano ben poco, a loro interessa sentirci davvero interessati e partecipi nei loro giochi, che si tratti di dar voce ad una bambola o di far correre macchinine sul pavimento, che si tratti di sfidarli ad un gioco da tavolo o incontrarsi virtualmente in un videogame, un gioco è sempre una cosa seria per i bambini.

4. Giochiamo insieme per guarire la nostra infanzia

Uno dei motivi per cui per molti genitori è difficile giocare con i propri figli è che non hanno fatto esperienza del gioco in famiglia quando erano piccoli, di conseguenza vedono il gioco come una parte del tutto accessoria dell'essere genitori.
Ma se è vero che abbiamo assorbito automaticamente dai nostri genitori quasi tutta la nostra genitorialità di oggi, è anche vero che, prendendone consapevolezza, possiamo partire da ciò che abbiamo ricevuto come figli e aggiungere alcuni aspetti che magari i nostri genitori hanno trascurato.
Modificando il nostro comportamento, non solo diventiamo migliori come genitori, ma guariamo anche come figli, andando a colmare direttamente quei piccoli o grandi vuoti che abbiamo sperimentato da piccoli.

 

Giochiamo insieme al museo grazie a KinderSorpresa

Kinder Sorpresa ha ideato il progetto Giochiamo Insieme che promuove la centralità del gioco come momento d'incontro fra genitori e figli e di relazione della famiglia. Per questo nel sito KinderSopresa trovate un'area con delle proposte di gioco da fare insieme ai figli, un'area con interessanti articoli sul tema del gioco a cura di una psicopedagogista e un'area in cui è possibile scoprire dove sono gli eventi che Kinder Sorpresa dedica al progetto giochiamo insieme. 

Kinder Sorpresa infatti sostiene i musei dei bambini di Milano (MUBA), Roma (EXPLORA) e Napoli (CITTA DELLA SCIENZA) nei quali sono previsti dei laboratori gratuiti di gioco genitori-bambini. 

Noi abbiamo passato un bel sabato pomeriggio al MUBA, il museo dei bambini di Milano, che tra l'altro è in uno splendido parco circondato da mura antiche.

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Il laboratorio era dedicato a costruire delle decorazioni natalizie da appendere nel museo, utilizzando materiali di riciclo. Avevamo a disposizione pochi oggetti: un filo di nylon, delle strisce di carta, dei tappi di plastica rossi o argento, e gli ovetti kinder. E' stato bellissimo comporre questi semplici materiali, lavorare di fantasia, escogitare modi astuti per appendere o comporre le cose.

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Con pochi oggetti e la fantasia di grandi e piccini, le decorazioni che venivano fuori erano tantissime. Abbiamo cominciato io e le mie figlie e dopo un quarto d'ora il banchetto brulicava di bambini entusiasti che si sono uniti al gioco.

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Ad un certo punto è sbucato anche KinderSorpresa!

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 I prossimi appuntamenti nei musei dei bambini di Milano Roma e Napoli: 6 gennaio 2016 laboratori Epifania, 30-31 gennaio 2016 laboratorio a sorpresa, 19-20 marzo 2016 laboratori di Pasqua.

 di Barbara Motolese e Barbara Siliquini

in collaborazione con Kinder Sorpresa

 

Immagine: Shutterstock Patrizia Tilly 

Barbara Lamhita Motolese

Amo l'innovazione in tutti i campi, e come mamma mi sono scoperta innovativa facendo scelte del passato!
Vivere la mia genitorialità ricercando la coerenza con il mio sentire e con il mio pensiero, mi ha portato a esperienze poco comuni e molto felici: il parto in casa, il co-sleeping, il babywearing, e l'homeschooling... per citarne alcune.
Sono un'appassionata custode della nascita e una meditatrice assidua.
Ho dato vita a GenitoriChannel.it per coniugare la mia passione dei temi genitoriali con quella per il web.

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