Venerdì, 20 Aprile 2012 11:07

Favole... di tutti i giorni (e così è!)

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La vita non è una fiaba, ma forse una favola sì... ci si sveglia leggiadri, si saltella allegramente verso il quotidiano, si pulisce soavemente, e si rientra al castello in groppa al cavallo del principe azzurro... o no?!!!
A questa domanda risponde Monia con questo suoo post...

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E' l'alba: Biancaneve si stiracchia in maniera leggiadra, svegliandosi spontaneamente già truccata e pettinata, col sorriso sulle labbra.

Le 6,30 in casa nostra: la tua mamma, tesoro mio, deve svegliarla il babbo scuotendola come una maracas per scrollarle un po' di bradipismo di dosso; poco elegantemente, quasi a passo di leopardo, si sposta verso il bagno, spettinata e con le pieghe del cuscino sulla faccia.

Dopo colazione, Cappuccetto Rosso prende il suo bel cestino e saltella allegramente sul sentiero che attraversa il bosco, respirando la primavera.

La tua mamma di rosso ha soltanto la sua piccola Panda, quella con cui ti porta all'asilo, sempre tremendamente di corsa e in ritardo, facendo uno slalom nel traffico del mattino che farebbe impallidire il migliore Alberto Tomba.

Cenerentola canta soavemente per tutto il tempo in cui pulisce un intero castello, vestita di stracci ma col cuore contento, mentre una squadra di topolini la segue ipnotizzata.

La tua mamma, amore, cambia le lenzuola in dieci minuti, pulisce il bagno in venti e balla lo swing con lo Swiffer, usando il manico dello spazzolone per fare la rocker che canta “Pride”; tutto questo mentre il nostro coniglio nano mi osserva dalla gabbia per capire quando avrà la sua razione di carote.

Il principe azzuro arriva sul suo cavallo bianco, bacia la principessa di turno e se la porta via, al castello.

Tuo padre arriva tardi la sera, parcheggia la sua familiare in garage e, mentre sale le scale, si ferma a prendere la posta in cassetta; è terribilmente stanco perchè non è un principe, ma un uomo che lavora in un momento di crisi – uno di quei concetti che per i principi non esistono -  ma arriva con gli occhi che brillano perchè ti vede fin da quando entra dalla porta; poi bacia la tua mamma, che non è una principessa nemmeno lei e che non raccoglie fiori, acqua e frutta nel bosco, ma fissa uno schermo tutto il giorno, passa da una riunione all'altra e risponde al telefono a clienti arrabbiati. Però quando scrive un'email è la tastiera più veloce del West.

La verità, mio piccolo erede, è che la vita non è una favola e così è; meglio di una favola, però, perchè autentico e reale è l'amore che i tuoi genitori provano per te e questo nessun incantesimo potrà farlo svanire. E oltre a questo, se vuoi che ti dica la mia, secondo me tuo padre bacia meglio del principe azzurro!

di Monia Scarpelli, blogger, scrittrice e autrice di “Mani di vaniglia: nascita di una mamma in 40 settimane

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