Barbara Siliquini

Barbara Siliquini

Da single impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, sono diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole. Così è nato GenitoriChannel, per condividere con tutti: i dubbi nell'essere genitori, le scoperte, l'idea del rispetto come primo valore della genitorialità, i trucchi per vivere il quotidiano con leggerezza e con consapevolezza.

Ieri abbiamo pubblicato su Genitori Channel un articolo dal titolo Il taglio cesareo: prendersi cura delle cicatrici anche dopo anni. L’articolo, scritto da un’osteopata, parlava di una modalità per trattare la cicatrice del cesareo e superare oltre che eventuali fastidi fisici, anche un vissuto emotivo in cui il cesareo non era stato accettato o elaborato dalla mamma, generando quindi un impatto anche su altri aspetti della vita della donna, come quello sessuale o relazionale.

L’articolo ha suscitato diverse reazioni: donne che si sono riconosciute nello scritto, donne che hanno trovato a tratti termini dogmatici non condivisibili, soprattutto relativamente alla globalità dell’interazione con il figlio o con il compagno.

Sono molto grata alle mamme che hanno commentato (sulla nostra pagina di Face Book), perché hanno fatto emergere delle spunti importanti, sia per riflettere insieme, sia per approfondire e consentire a me di esprimere ciò in cui credo. Sono grata anche all'autore dell'articolo che io ho trovato molto interessante.

di David Kanner -  Osteopata

La cicatrice da taglio cesareo, come tutte le altre cicatrici, e’ una entita’ particolare e complessa. Pero’ una cicatrice da cesareo non e’ una cicatrice come tutte le altre. E’ la testimonianza dell’arresto o dell’assenza dei movimenti della vita (quel passaggio iniziatico che e’ il parto). Il taglio cesareo salva la vita delle donne e dei neonati, ma nello stesso tempo modifica l’ordine ontologico (metafisico).

Otto anni fa, ho imparato una tecnica sulle cicatrici che mi ha dato la possibilita’ di aiutare donne post-cesareo, anche quarant’anni dopo! Ogni taglio cesareo e’ diverso perche’ ogni donna lo vive in modo diverso, perche’ ha un vissuto personale e familiare diverso. Quindi l’impatto con il taglio cesareo sara’ diverso.

 Nell’immaginario collettivo il taglio del cordone ombelicale è un’azione che si compie in tempi rapidissimi appena il bambino viene espulso dal ventre materno.

Ma è proprio sempre cosi? E' necessario che il taglio sia immediato? E' utile?

Cercheremo di rispondere a questi e ad altri interrogativi nel corso del "focus" di questo mese, ovvero dell'approfondimento di Genitori Channel, che nelle prossime settimane verterà sul Cordone Ombelicale.

Per dare una risposta e farsi un'opinione, è bene partire dal capire cos'è e come funzione il cordone, e cosa accade al momento della nascita e con il taglio.

Per farlo vi proponiamo un video di Genitori Channel della serie "Medical Comics": le evidenze scientifiche in forma di fumetto, che in modo semplice e breve, illustra il funzionamento di questo organo così importante per il feto ed il neonato.

Idee in libertà per intrattenere i bambini durante l'estate...


Spesso in rete abbiamo trovato domande di mamme incinta che chiedevano quanto fosse opportuno bere vino, birra o altro in gravidanza, e articoli che dicevano un po' tutto: da "l'alcol va evitato in gravidanza" a "si all'alcol, ma con moderazione in gravidanza."

I parassiti intestinali come ossiuri, tricocefali, ascardidi, spesso sono gli ospiti indesiderati dell’intestino dei bambini anche quelli più piccoli. Ecco alcune informazioni su come si prendono, come curarli e prevenirli con rimedi omeopatici e naturali, trovate per voi.

Ormai il papà in sala parto è una normalità, ma qual è il suo ruolo?

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