Barbara Siliquini

Barbara Siliquini

Da single impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, sono diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole. Così è nato GenitoriChannel, per condividere con tutti: i dubbi nell'essere genitori, le scoperte, l'idea del rispetto come primo valore della genitorialità, i trucchi per vivere il quotidiano con leggerezza e con consapevolezza.

Per la rassegna sul vbac oggi vi presentiamo i problemi visti "dall'altra parte": Caterina ha raccolto per noi la testimonianza di un ginecologo favorevole al vbac e delle sue difficoltà a lavorare in una realtà difficile come quella di una delle Regioni con il più alto tasso di cesarei in Italia: la Campania.

Sono molto lieta di annunciare la dodicesima edizione dell'acclamato seminario con Michel Odent, organizzato da Clara Scropetta, quest'anno arricchito dalla partecipazione della doula londinese Liliana Lammers:

NASCITA, AMORE E CIVILTA'
LE BASI PER COMPRENDERE E ACCOMPAGNARE LA FISIOLOGIA PRIMA, DURANTE E DOPO IL PARTO

Ecco un'idea molto divertente da realizzare con i bambini per Carnevale: una maschera da clown semplice, economica e divertente.

Gustatevi il racconto di una mamma che partorisce in casa la sua seconda figlia, dopo un primo cesareo (tecnicamente un VBAC, vaginal birth after cesarean, parto naturale dopo cesareo, anzi un HBAC parto in casa dopo cesareo). Questa bimba nasce con una nascita Lotus, cioè senza che venga tagliato il cordone ombelicale. Cora ci racconta prima il suo taglio cesareo, e la difficoltà di stabilire un legame forte con suo figlio, e poi questo parto che sana le ferite.

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Pur non amando particolarmente parlare di fatti strettamente intimi e personali voglio dedicare queste mie storie alle altre donne che per mille motivi diversi decidono di prendere in mano il loro corpo, la loro anima e la loro vita....

Cora

Tempo di saldi... ne avete gia' approfittato? Io avevo mille buoni propositi, tra i quali un viaggetto a Roma per lo shopping e invece alla fine eccomi con il sedere incollato alla sedia davanti al pc. Così mi sono data allo shopping on line. 

Questo dei saldi è il momento dei previdenti, quelli che si portano avanti con regali per tutte le occasioni: compleanno, ricorrenze e pensierini e... Natale, si, si, quello che cade tra 12 mesi!

Il bello di vivere nel nord Italia è che quando arrivano i saldi invernali il freddo è ancora pungente ed è la stagione per portare i bambini in montagna, così se ne può approfittare al meglio.

I bambini della materna quest'anno hanno lavorato sul tema del riciclo, così per carnevale le maestre vogliono un costume fatto in casa con materiale di riciclo.... Giada Lien ha deciso che lei, riciclo o no, si maschererà da fatina, non scherziamo! ...e allora ecco a voi: la fatina del riciclo!

Lo dichiaro subito: è un progetto che potrà sembrarvi degno de L'inaudite sgradevolezze di Paint Your Life :-) (ndr il gruppo FB che prende in giro le creazioni di Paint Your Life, che sono onestamente orride, per lo più), ma in realtà potrebbe trarre d'impaccio qualche mamma con poca manuallità e di sicuro farà divertire i bambini, poi la faccia di Giada con il suo costume addosso non mente sul fatto che per lei era magnifico! quindi non fate i sarcastici...

Cominciamo, il progetto è facile ed economico, infatti il costume è stato realizzato interamente dai bambini utilizzando materiali rimasti dai pacchi di Natale e con le cose che avevamo in casa.

Qualche anno fa mi contattò Francesca, una mamma di 3 figli, nati con parto cesareo. Francesca desiderava da sempre un parto naturale. Io sono Presidente dell'associazione ONLUS www.partonaturale.org e da anni ci occupiamo di dare sostegno e informazioni su questo, ed altri temi legati alla nascita e al primo accudimento, alle mamme.

Le inviai tutti i libri in italiano che avevo sul tema (Dopo un cesareoIl parto cesareo. Solo se indispensabile, sempre con rispetto) che lei divorò.
Francesca non era neppure incinta, ma già pensava al suo VBA3C, cioè di un parto vaginale dopo 3 cesarei (vaginal birth after 3 cesarean), una specie di chimera in Italia dove era rarissimo che una donna potesse realizzare anche solo un VBAC, cioè un parto naturale dopo un solo cesareo.

Così Francesca cominciò a pensare al suo parto naturale prima di rimanere incinta, prenotò una visita all'ospedale San Gerardo di Monza (c.a 70 km da casa sua) per cominciare a stabilire un rapporto con l'unico ospedale che sapevamo essere serio e affidabile e anche che poteva avere un'apertura verso questo tipo di percorso.

Qualche mese dopo l'incontro Francesca era incinta! La misi in contatto con Federica, anche lei alla ricerca di un VBA3C, cioè di un parto vaginale dopo 3 cesarei (vaginal birth after 3 cesarean), anche lei incinta... Federica diede alla luce la sua Sarah con un glorioso VBA3C in casa quell'estate (leggete il suo racconto), e Francesca la seguì di lì a poco con uno splendido parto naturale, questa volta in ospedale, dando alla luce Giacomo.

In questi video l'abbiamo intervistata telefonicamente. Ad intervistarla per noi Elisabetta Malvagna, giornalista, blogger e autrice di Partorire senza paura e Il parto in casa.

Venerdì 18 gennaio 2013 a Milano si terrà la proiezione del docufilm "Freedom for Birth" - da non perdere. 
Si tratta di un documentario che parla di nascita, di donne e del potere di scegliere come e dove far nascere i propri bambini, potere di scelta spesso negato.

Il film parte dal racconto di Agnes Gereb, ostetrica Ungherese imprigionata dalle autorità del suo Paese perché sosteneva e assisteva le donne che sceglievano di partorire a casa propria. Una delle madri che ha partorito in casa supportata da Ms Gereb ha chiamato in causa l'Ungheria presso la corte Europea per i Diritti Umani ed ha vinto un caso che ha avuto notevole influenza sulle le nascite in tutto il mondo.

Ecco il racconto di un cesareo non previsto, che lascia una tale ferita da rendere difficile e lentissimo quell'innamoramento totale da parte della mamma verso il suo cucciolo. Una ferita che verrà sanata solo con la nascita della sorellina, con un parto dolce, naturale, un VBAC in casa propria.

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Pur non amando particolarmente parlare di fatti strettamente intimi e personali voglio dedicare queste mie storie alle altre donne che per mille motivi diversi decidono di prendere in mano il loro corpo, la loro anima e la loro vita....

Cora

Caro Babbo Natale…

Dicembre 24, 2013

...i grandi sono stati bravi?

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