Giovedì, 05 Febbraio 2015 00:57

A volte ti vorrei diverso... o no?

By

A volte vorremmo che inostri figli fossero più coraggiosi, meno sensibili, più calmi... ma loro sono loro.

Lettera di una mamma a suo figlio

“Non è facile”

Caro il mio erede,

non è facile.

Cosa?! Dirai tu: niente, niente è facile e quello che lo è si dimentica troppo in fretta.

E' vero, lo ammetto: ho avuto delle aspettative su di te fin dal principio, fin da quando eri solo un girino e adesso che combatti col corsivo, le tabelline e i calzoncini da basket troppo lunghi devo iniziare a farci i conti.

A volte penso – sentendomi subito in colpa – che ti avrei voluto forte e già “scafato”, un po' “mariuolo”e birbante quel tanto che basta per difendersi ed accattivarsi la simpatia della gente.
Ti avrei voluto vedere testardo, sicuro, anche un po' disobbediente: avrei barattato volentieri qualche buona arrabbiatura per il piacere di vederti reagire sempre.
Ti volevo come io non sono, ti volevo immune al mondo che stai affrontando.
Invece mi assomigli e più di tutto assomigli a te stesso: le idee chiare, ma anche tante titubanze; paure che a volte mi sembrano incomprensibili, sopra a tutte la paura di sbagliare e di provare cose nuove.

Sensibile ed emotivo, la testa e il cuore coperti di antenne che ti mettono in contatto profondo con la vita, motivo di sofferenze e frustrazioni e, allo stesso modo, di scoppi di risate spontanee, di slanci d'amore e di creatività illimitata. Sogni e inventi storie, non ami il buio, adori gli animali, costruisci con le mani e ancora meglio con la testa.
Non ti piacciono i violenti, se ti provocano stai “calmo e buono”, come dici tu stesso.

Quello che è difficile più di tutto per la tua mamma, amore mio, l'ho scoperto proprio ora che cresci: non è farsi rispettare, ma rispettare te, osservarti da lontano per conoscerti davvero, senza poter intercedere, intervenire, proteggerti. Senza pensare: “Però se fosse...”

E' quando ridi che tutto diventa facile, è quando ridi che vedo solo quello che conta: l'origine di tutto, il desiderio di essere mamma, di essere la tua mamma.

Porterò rispetto a te e a quel desiderio, questo te lo prometto.


Sarà difficile 
lasciarti al mondo 
e tenere un pezzetto per me 
e nel bel mezzo del 
tuo girotondo 
non poterti proteggere 
sarà difficile 
ma sarà fin troppo semplice 
mentre tu ti giri 
e continui a ridere 

A modo tuo 
andrai 
a modo tuo 
camminerai e cadrai, ti alzerai 
sempre a modo tuo ...

di Monia Scarpelli, 
autrice di “Mani di vaniglia: nascita di una mamma in 40 settimane
www.moniascarpelli.it

 immagine: Afghanistan Matters su Flikr

Barbara Siliquini

Da single impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, sono diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole. Così è nato GenitoriChannel, per condividere con tutti: i dubbi nell'essere genitori, le scoperte, l'idea del rispetto come primo valore della genitorialità, i trucchi per vivere il quotidiano con leggerezza e con consapevolezza.

Aggiungi commento


© 2018 Your Company. All Rights Reserved. Designed By Tripples
google.com, pub-8711244316083070, RESELLER, f08c47fec0942fa0 pubmatic.com, 73111, RESELLER, 5d62403b186f2ace pubmatic.com, 157436, DIRECT, 5d62403b186f2ace adform.com, 258, RESELLER triplelift.com, 3569, DIRECT, 6c33edb13117fd86 appnexus.com, 1785, RESELLER, f5ab79cb980f11d1 improvedigital.com, 1088, RESELLER rubiconproject.com, 19618, DIRECT, 0bfd66d529a55807 openx.com, 540233840, DIRECT, 6a698e2ec38604c6 indexexchange.com, 188789, DIRECT

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, gestire la pubblicità e compiere analisi statistica del sito. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.