Mercoledì, 08 Giugno 2011 06:55

4 SI per dire NO! (con video)

By

di Barbara Siliquini
Genitori Channel non è certo un luogo dove si fa politica, o si catechizza su qualche religione. Ognuno ha le sue idee e i suoi credo, crescere i figli e confrontarsi prescinde da quali sono le simpatie politiche e le affinità con una o l'altra religione, o filone spirituale. Questi possono far parte di noi e del nostro modo di vivere la vita, ma anche essere assenti.

Tuttavia certe volte va presa una posizione, perché le scelte politiche, in purezza, riguardano la vita quotidiana e non l'affiliazione o la simpatia per un partito politico o un'altro. Le scelte politiche, in purezza, sono scelte sociali, economiche e di strategia di un Paese e ne determinano il futuro, quel futuro che noi contribuiamo a creare per lasciarlo nelle mani dei nostri figli.

Questo week-end si votano 4 referendum, io voterò SI.

Perché l'acqua in mano al pubblico anziché al privato penso che garantisca meglio che le scelte che ne riguardano qualità, erogazione, prezzo, gestione, siano ispirate più all'obiettivo di rendere la vita migliore, che non a quello di massimizzare il profitto (che è il primo obiettivo di un'azienda privata). Preferisco questo per me e per i miei figli.
Perché in questo paese povero di energia, ma anche pasticcione più di altri, il nucleare mi fa paura, e il fatto che altri intorno a noi lo usino, e quindi ci espongano a dei rischi e a ciò che comporta,  non è una ragione per contribuire a farlo crescere. Preferisco questo per me e per i miei figli.
Perché la giustizia è un valore, e anche quando non è amministrata con efficienza e a volte con correttezza, ne va tutelato il rispetto. Preferisco questo per me e per i miei figli.

Io ci tenevo a dirvelo in questo spazio apolitico, apartitico e aconfessionale che è Genitori Channel, perché penso che riguardi noi genitori e le scelte che facciamo per i nostri figli.
E infine perché bisogna essere in tanti a recarsi alle urne per cambiare le cose. Molti suggeriscono di farlo subito domenica 12 nella mattina, perchè essere tanti subito può indurre anche altri a recarsi alle urne senza tema che sia una "fatica sprecata" (sapete che senza il quorum del 50% dei votanti il verdetto è nullo).

I quesiti referendari sono quattro e (quanta confusione) per impedire che l'acqua possa essere gestita privatamente, per impedire che il nucleare diventi una strategia energetica dell'Italia, per assicurarsi che anche alte cariche dello Stato compaiano in udienze penali a loro carico, occorre votare SI.

Ecco in sintesi i 4 quesiti per cui si vota
domenica 12 giugno 2011, dalle 8:00 alle 22:00 e lunedì 13 giugno 2011, dalle 7:00 alle 15:00:

  • Primo quesito: il quesito prevede l’abrogazione di norme che attualmente consentono di affidare la gestione dei servizi pubblici locali a operatori economici privati.
  • Secondo quesito: il quesito propone l’abrogazione delle norme che stabiliscono la determinazione della tariffa per l’erogazione dell’acqua, il cui importo prevede attualmente anche la remunerazione del capitale investito dal gestore.

per maggiori informazioni sui quesiti sull'acqua: http://www.acquabenecomune.org

  • Terzo quesito: nucleare (il quesito sarà modificato... quanti soldi buttati via, prima avendo evitato di votare insieme alle amministrative, e poi perché le schede dovranno essere ristampate dopo il decreto omnibus).

per maggiori informazioni: http://www.fermiamoilnucleare.it/

  • Quarto quesito: Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale.

Dettagli sui quesiti su wikipedia

 

Vi proponiamo un bellissimo cortometraggio ispirato ad un mito ayoreo che ha per tema l'acqua, l'avidità dell'uomo e la natura che alla fine trionfa su tutto.

{hwdvs-player}id=213|height=250|width=450|tpl=playeronly{/hwdvs-player}

Gli Ayoreo, isolati per millenni nelle selve del Chaco Boreale, al confine tra Bolivia e Paraguay, sono tra gli ultimi indigeni americani venuti a contatto con la civiltà occidentale. Gli Ayoreo-Totobiegosode vivono nel Chaco, un vasto territorio che si estende dal Paraguay verso la Bolivia e l’Argentina. La loro terra è stata acquistata da speculatori e allevatori ed è attualmente oggetto di una massiccia deforestazione. I bulldozer penetrano nel cuore del territorio indiano.

Il mito, per loro, ha qualità curative e viene per questo pronunciato da chi è addetto alla pratica della guarigione. Lo sciamano pronuncia canti simili a filastrocche, sorta di brevi litanie, nelle quali si racconta di come la pianta o l'animale necessari alla guarigione abbiano avuto origine. Attraverso il mito si evoca così l'intervento dell'oggetto guaritore, una sorta di onnipotenza della narrazione.

Questo corto è molto bello e racconta, tra le altre cose, dell'acqua, dell'avidità dell'uomo, capace per profitto di assetare e affamente tutto fino ad arrivare alla distruzione, ma poi la magia della natura sembra vincere su tutto.

Aggiungi commento


© 2018 Your Company. All Rights Reserved. Designed By Tripples

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, gestire la pubblicità e compiere analisi statistica del sito. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.