In questi giorni la Palestina e Israele sono al centro delle cronache, ahinoi... ma la storia che voglio raccontarvi mette insieme la terra di Palestina e una ong cristiana attraverso il gusto di fare le cose buone con passione...

Ho scoperto tutto al Salone del Gusto dove ho conosciuto molte realtà interessanti dal punto di vista umanitario e della difesa dei deboli della Terra. In particolare voglio raccontarvi di VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), il cui stand mi ha colpita per la presenza di bottiglie di vino dall'aspetto invitante.

Per una Piemontese come me, un buon bicchiere di vino è l'accompagnamento perfetto per un pranzo o una cena in compagnia. Così, una volta avvicinatami al banco, ho scoperto che si trattava di vini prodotti nei territori palestinesi.

Ancora più incuriosita, ho chiesto delucidazioni. Così mi si è aperto il mondo di VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), che è una ONG riconosciuta, si ispira ai principi cristiani ed al carisma di Don Bosco, che opera in diverse regioni del mondo con progetti specifici di sviluppo economico locale. 

Il rispetto per le specificità dei territori e delle culture, lo stimolo a sviluppare un'economia basata sulle eccellenze locali e sulle tradizioni, il microcredito, l'impegno nel rendere autonomi a livello economico interi popoli e l'alfabetizzazione: questo è il cardine della loro presenza.

Non ho potuto fare a meno di acquistare quel vino che mi ha raccontato la storia di un'antica tradizione abbandonata per la guerra, di popoli che hanno disimparato a fare ciò che hanno fatto per lungo tempo, di vitigni autoctoni abbandonati e poi ripresi. Una nuova vita rinasce da quelle viti, l'innovazione che si unisce alla tradizione per regalarci un prodotto di qualità, che diventa simbolo di una speranza nel futuro.

Lo sviluppo passa anche attraverso il recupero di vecchi usi e quando ciò è possibile, lo sviluppo stesso diventa sostenibile per la comunità e unisce le differenze. Questo è ciò che mi ha colpita del progetto per la produzione del vino Cremisan in Palestina e di questo vino così ricco di storia.

 

Di Cristiana Calilli

Cento per cento Mamma

In queste giornate casalinghe ci siamo dati alle sperimentazioni culinarie, così con qualche suggerimento di un'amica abbiamo prodotto delle belllissime e gustose gelatine di vino. Un regalino apprezzato e perfetto in questi giorni di festa.

Sono semplici da fare e ottime da abbinare ai formaggi o da servire come sfiziosità. Ecco come prepararle, il procedimento è veloce e semplice. Dotatevi di vasettini di vetro carini per confezionarli.

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