di David Kanner -  Osteopata

La cicatrice da taglio cesareo, come tutte le altre cicatrici, e’ una entita’ particolare e complessa. Pero’ una cicatrice da cesareo non e’ una cicatrice come tutte le altre. E’ la testimonianza dell’arresto o dell’assenza dei movimenti della vita (quel passaggio iniziatico che e’ il parto). Il taglio cesareo salva la vita delle donne e dei neonati, ma nello stesso tempo modifica l’ordine ontologico (metafisico).

Otto anni fa, ho imparato una tecnica sulle cicatrici che mi ha dato la possibilita’ di aiutare donne post-cesareo, anche quarant’anni dopo! Ogni taglio cesareo e’ diverso perche’ ogni donna lo vive in modo diverso, perche’ ha un vissuto personale e familiare diverso. Quindi l’impatto con il taglio cesareo sara’ diverso.

 

diario di una gravidanzaOspiteremo nella sezione Esperienze, il diario di una mamma alla terza gravidanza: "Mammaoltre". Entreremo nelle pagine del suo diario, ogni volta che sentirà il bisogno di scriverne una pagina. 

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Alla festa della casa maternità mentre parlavo di lotus birth con Susanna la creaturina (mi viene da dire "la bimbA") mi ha carezzato la pancia, siamo solo a una decina di settimane di gestazione!

Mio marito, è terrorizzato dal fatto che io abbia quest'idea del lotus...

Ospiteremo nella sezione Esperienze, il diario di una mamma alla terza gravidanza: "Mammaoltre". Entreremo nelle pagine del suo diario, ogni volta che sentirà il bisogno di scriverne una pagina. Ecco l'inizio della sua avventura.

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Questa creatura nasce concepita nell'amore!

Ti cercavamo sull'onda dell'incoscienza, perche' al pensiero... che fatica! e sei subito arrivata, creaturina.

Sei stata concepita dopo il 27/7, ultima mestruazione il 17/7, ma quando l'ho scoperto che c'eri non mi ricordavo del ciclo, ho solo capito che eri lì...

 

libro, cesareoUna riflessione sull'emergenza cesarei in Italia e su sull'informazione superficiale e fuorviante che fa perdere di vista le reali cause di un problema enorme e finisce per colpevolizzare le donne, in realtà vittime. La riflessione è di Tiziana Valpiana, Presidente Onoraria dell'Associazione Nazionale ‘Il Melograno’: Centri Informazione Maternità e Nascita, ed ex senatrice.

Per cominciare vi proponiamo lo spot a cui si riferisce la lettera:

 

In giorni in cui la malasanità sembra accanirsi drammaticamente contro puerpere e neonati dal Sud al Nord Italia, stride l’imperversare sulle reti televisive nazionali uno spot superficiale e fuorviante.

Ecco una notizia che non avremmo mai voluto leggere... usiamo internet per far girare la notizia e l'indignazione. Genitori Channel c'e', chi ci sta ce lo comunichi e condivida questa notizia:

CASA DEL PARTO DI OSTIA: SOSPESO IL SERVIZIO

La nascita è uno degli argomenti che più ci sta più a cuore, un nostro pallino. Ne abbiamo parlato spesso, anche ultimamente per esempio nell'articolo "Mille modi di nascere" e "Parto cesareo".  Lo abbiamo ricordato più volte, e non ci stanchiamo di ripeterlo: ci sembra un fatto molto negativo che  nel nostro Paese una donna su tre subisca un cesareo, a volte senza che qualcuno si prenda la briga di dare delle spiegazioni plausibili. In quanto a numeri di parti cesarei siamo secondi soltanto al Brasile. Eppure le indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sono chiarissime: le gravidanze fisiologiche sono l'85%, percentuale a cui dovrebbe corrispondere in modo proporzionale il numero dei parti spontanei, ma i conti non tornano.

Pubblichiamo il testo dell'intervento di Michel Odent, ginecologo ostetrico e ricercatore di fama mondiale e autore di 11 libri tradotti in 21 lingue.

Ormai il papà in sala parto è una normalità, ma qual è il suo ruolo?

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