Ci scrive una mamma indignata e rattristata in cerca di un "posto decente" dove fare nascere il suo secondo figlio. Non ci troviamo in una zona sperduta dell'Italia, ma nella ricca Lombardia, ma a quanto pare chiedere di essere informate sulle procedure durante il parto o di evitarle se non necessarie, genera un'alzata di scudi....

"Mammaoltre" ha partorito, in casa, senza l'assistenza di nessuno, proprio come desiderava. E' nata una femminuccia che sta bene ed è splendida.

***

Donna Nata da Donna.

E' stato un parto  non assistito proprio come desideravo sin da prima di concepire questa bimba. Ed e' nata una bimba proprio come sentivo sarebbe stato, e come doveva essere per rendere piu' perfetto e proficuo l'imprinting.

Questa nascita non poteva che essere seguita da un lotus birth (una nascita senza recidere il cordone).

Che significato ha un taglio cesareo per la donna che lo vive ? Come pensare tutte le emozioni che accompagnano in alcune donne le emozioni del taglio ? Perché alcune donne lo vivono in maniera traumatica e altre no ? Perché negli anni settanta veniva vissuto quasi con orgoglio ed oggi come un’esperienza traumatica ?

“…è successa una cosa meravigliosa, che ha travolto e stravolto completamente la mia vita e il mio animo, dando vita ad un nuovo inizio: il 10 maggio scorso, dopo un bellissimo parto naturale, è nata Petra, la mia bambina, e il suo arrivo ha spalancato nuove porte dentro di me,  sono stata invasa da un’ondata di tenerezza e d’amore di una intensità mai provata prima, e tutto quello che vivo è così forte che sento di volerlo condividere, perchè la maternità e un figlio ti riportano all’essenza delle cose e danno un nuovo senso alla vita.” Con queste parole abbiamo conosciuto alcuni mesi fa il blog di Sveva Sagramola, la conduttrice storica di Geo&Geo, il programma pomeridiano di Rai3 dedicato alla natura e all'ambiente.

Ospitiamo il diario di una mamma alla terza gravidanza: "Mammaoltre". In questa puntata: la gravidanza che mette in crisi la coppia.

***

c.a 6mesi e mezzo / 7 di gravidanza

E' crisi....

con mio marito le cose non vanno...

La nascita di un bambino dovrebbe essere l'esperienza più unica e bella nella vita di una donna, ma sempre più spesso risulta un evento traumatico e doloroso... molta responsabilità è della cattiva assistenza che si riceve in ospedale: la donna viene fatta sentire incapace, inadeguata, priva di competenze. I riflessi di questo spesso compromettono molto altro. ...Ma a volte, invece, troviamo le persone giuste, e tutto cambia. Godiamoci la doppia testimonianza di Graziella: il primo figlio, un parto "violato", un'allattamento compromesso. La seconda figlia, un parto da ricordare e un allattamento senza problemi.

Ospitiamo nella sezione Esperienze, il diario di una mamma alla terza gravidanza: "Mammaoltre". Entreremo nelle pagine del suo diario, ogni volta che sentirà il bisogno di scriverne una pagina. 

diario di una gravidanzaOspitiamo il diario di una mamma alla terza gravidanza: "Mammaoltre". Entreremo nelle pagine del suo diario, ogni volta che sentirà il bisogno di scriverne una pagina. 

***

Vigilia di Natale in montagna (5° mese)

Abbiamo fatto la morfo verso metà dicembre. io ero preoccupata, ogni volta che devo sottopormi ad una visita, anche dall'ostetrica, mi sento allontanata da fisiologia e benessere, dalla normalità della salute, mi vengono più pare e più dubbi.

Per il tema della "buona nascita" vogliamo condividere questa divertente mini-commedia, tratta da "Creazione spontanea: 101 ragioni per non far nascere tuo figlio in ospedale" di Jock Doubleday's*...

Questo diverso punto di vista e prospettiva sul sesso, potrebbe indurci a qualche riflessione anche su come compiamo scelte banali che riguardano il parto.
E per continuare a sorridere, mentre riflettiamo, in fondo trovate le scene di nascita di un famoso film comico inglese.... buona lettura e buona visione!

 

neonatoLa prima respirazione completa che un neonato trae è la prima, concreta manifestazione di indipendenza e autonomia. E' l'esperienza che sancisce la sua individualità, il suo essere separato (fisicamente) dalla madre.

Proviamo a pensare quali sensazioni e impressioni può lasciare nella neonata creatura, una prima respirazione completa presa in due condizioni diverse (descriveremo due esperienze vissute fisiologicamente).

 

La prima esperienza respiratoria può avvenire dopo un parto in cui manca il rispetto e l'attenzione verso la madre e il nascituro. Un parto in cui tutte le attenzioni sono rivolte a fare in modo che tutto si svolga nei tempi e nei modi prestabiliti da una procedura, da un protocollo. Dove la regola è: “Si fa' così, perché così è giusto”. Dove si dimentica che ogni essere vivente è diverso da qualunque altro e perciò, diversi saranno il suo tempo e il suo modo di venire alla luce.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, gestire la pubblicità e compiere analisi statistica del sito. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.