I professori il primo giorno di ripresa scolastica sono emozionati sia per la conoscenza di nuovi alunni che per l’incontro di classi già avviate, ma tali sentimenti (di timidezza, vanità etc..) vengono nascosti perché non in linea con il loro ruolo.

I professori sono “umani” assorbiti dalle loro inconfessabili paure o travolti dalle loro quotidiane difficoltà. Potranno trovare lecito mostrare alcuni sentimenti: come quello della rabbia in risposta a situazioni di classe che vanno ricondotte all’ordine, oppure il rivelare tristezza per eventi di perdita. Al contrario verranno banditi dall’essere comunicati altri sentimenti che non si inquadrano nella cornice dell’educazione.

Tantissimi bambini iniziano oggi la scuola materna, ed eccovi quindi un bell'articolo sull'inserimento di Laura Vernaschi per riflettere su ciò che ancora si potrebbe migliorare.

Inseriamo i dati nel pc. Inseriamo la sim nel cell. Inseriamo i figli al nido o alla scuola materna. Tuttavia, inserire le pile nel rispettivo loco è molto semplice: il + con il + e il – con il - . Le testimonianze di intrepide mamme dimostrano invece che con i figli non è così: non sempre il figlio corrisponde esattamente all'asilo e viceversa. Quindi bisogna girarlo a testa in giù, ribaltarlo, scuoterlo, spingerlo con la forza per vedere se alla fine il pezzo del puzzle corrisponde.

Tra poco anche la scuola materna prenderà il via, i bimbi di 3 anni e le loro rispettive mamme inizieranno il fatidico "inserimento all'asilo", un passaggio importante che porta con se molte paure per entrambi. Leggiamo l'esperienza di Barbara Motolese con sua figlia e le sue riflessioni in proposito.

Il web è pieno di indicazioni su cosa fare e su cosa NON fare durante l'inserimento alla scuola materna, di articoli di psicologi, di consigli più o meno perentori sul tema dell'inserimento all'asilo.

“I compiti estivi: un incubo!!!” se non avete bambini in età scolare, penserete sia il grido disperato dei piccoli studenti che vorrebbero godersi ogni momento dell’estate…. Beh, vi sbagliate! Quest’urlo arriva dritto dritto dalle corde vocali delle mamme!

E’ sì i compiti estivi sono un flagello familiare e l’incubo di quasi tutte le mamme (e molti papà) dei bambini delle scuole dell’obbligo…

La scuola ERA finita

Agosto 22, 2011

I bambini delle scuole elementari avevano atteso con gioia la fine di verifiche, compiti e lezioni. E si sono davvero meritati le vacanze per il solo fatto di aver subito il trauma della scoperta che la scuola primaria, a differenza del caro buon vecchio asilo, è un luogo in cui bisogna stare seduti per molto tempo. Non hanno ancora chiara la dimensione temporale per fortuna, quindi non dovrebbero avere ancora la consapevolezza che seduti ci dovranno stare per almeno altri 10 anni...

Che musica quando la scuola funziona e i nostri ragazzi si fanno… maestri di vita.

Questa lettera è la cronaca di un viaggio attraverso l’universo dei nostri ragazzi che in poche centinaia di metri dentro Acqui Terme mi ha portato lontano, verso nuovi orizzonti e nuove consapevolezze: che bel viaggio!

 

Tutto inizia il giorno del primo saggio di clarinetto di Jacopo (sono mamma di Jacopo, 12 anni 1° media alla scuola G. Bella di Acqui Terme): quante lacrime per noi mamme e nonne.

Questa è una bella lettera scritta da una mamma, una di quelle che va fra le "buone notizie" in un Paese che spesso ci preoccupa e ci fa storcere il naso, a volte la voglia di fare, la passione e l'altruismo, fanno davvero la differenza, con spontaneità e naturalezza, nella vita dei nostri figli. Questa lettera è importante, perchè lamentarsi in genere è facile, ma quando le cose funzionano è bene saper dire grazie e mostrare alle persone che l'impegno e la fatica, sia pur con passione, che ci mettono, non passa inosservata.

Questo post partecipa all'iniziativa Giornata di blogging sulla Scuola Italiana.

Ieri alle 17.15 assemblea di classe... quando i figli alle elementari diventano 3, conviene che almeno 1 in casa si faccia l'amante, così: mamma segue l'assemblea della IC, papi quella della IIID e l'amante la mandiamo all'assemblea di V... se poi l'amante se la sono procurata sia mamma che papà, un'amante lo mandiamo all'assemblea e l'altra fa da babysitter! I soldi non ci sono, quindi la scuola e' aperta 1 solo pomeriggio per le assemblee di tutte le classi.

routine cards, scuolaTra i mugugni e l'eccitazione di questi giorni per il ritorno a scuola e l'avvio di un nuovo anno scolastico, anche il ritmo dei gesti quotidiani riprende una brusca accelerata. E soprattutto nella fascia mattutina è bene pianificare attentamente l'ordine dei compiti da svolgere con i più piccoli, in modo da non causare classici quanto angustianti 'ingorghi' familiari.

 

Quello che in vacanza era una variabile e aleatoria sequenza di azioni sparse nell'arco di qualche ora, senza grandi ordini temporali, adesso assume i profili di una impellente pianificazione dei compiti di impostazione prettamente militare.

La Coldiretti festeggia l'arrivo nelle scuole del "menu' a chilometri zero". A mensa saranno serviti piatti equilibrati utilizzando varieta' stagionali e proposte regionali.

La novita' - precisa la Coldiretti - e' contenuta nelle linee guida per la ristorazione scolastica fissate dal ministero della Salute. Dunque dolci arance in Sicilia, mele nel Veneto o mandarini in Basilicata per fare qualche esempio.

Noi genitori non possiamo che esserne felici: meno inquinamento nei lunghi trasporti, maggiore qualità e minori costi, e una buona educazione alimentare ai bambini... non sarebbe male che anche i supermercati cominciassero ad avere un'offerta a km zero, con segnalazione dei prodotti di stagione. Ormai nessuno sa più qual è la stagione delle zucchine, dei finocchi o dei cetrilioli, tanto per citare alcuni comuni ortaggi.

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