Scambio di libri per bambini

Scambio di libri o sistema piramidale?

Da qualche settimana sta girando sui social una catena che raccoglie molti consensi tra le mamme, si tratta di uno scambio di libri per bambini, avrete forse ricevuto un messaggio di questo genere da qualcuno dei vostri contatti:

"Ciao Barbara, sto cercando 6 mamme o papà o nonni interessati ad uno scambio di libri.
Lo scambio consiste nell'inviare 1 libro ad un bambino, ed il tuo bimbo ne riceverà 36.
Vuoi partecipare? Non conta l'età del vostro bimbo, non ti preoccupare, riceverà libri adatti a lui! L'unica cosa che dovrai fare è spedire un libro e invitare altre 6 persone. Se ti interessa scrivimi."

Sappiamo tutti che la lettura è importante, soprattutto per i bambini che stanno imparando a scrivere perciò le mamme, che sono molto sensibili a questo argomento hanno aderito in massa.
A me però è sorta una domanda: se spedisco un libro a una persona e quella persona spedisce un libro a me, è uno scambio ma se io spedisco un libro e ne ricevo 36...chi spedisce gli altri 35? Beh è ovvio mi direte voi, il segreto è racchiuso nell'ultima frase "dovrai invitare altre 6 persone".
Mi ha ricordato molto un sistema chiamato "le ruote" dove metti una quota in soldi e ne ricevi 6 volte tanti, ovviamente devi convincere altri 6 amici a entrare nella ruota. Oppure ancora ricorda altri sistemi in stile piramidale, alcuni molto in voga negli anni scorsi, in cui una delle azioni principali che devi fare è convincere qualcun'altro ad aderire.

Non dubito che in parte questi sistemi possano funzionare ma come possono essere sostenibili a lungo andare? Ai margini esterni della ruota o nei piani bassi della piramide c'è sempre qualcuno che abbandona rimettendoci qualcosa, altrimenti non si spiega come io possa ricevere 36 libri spedendone uno solo.

Inoltre, se ci riferiamo in particolare alla lettura, mi stupisce ancora di più che abbia avuto così successo questa catena. Infatti la lettura, è considerata per fortuna ancora essenziale per la cultura di un paese ed esistono da sempre biblioteche pubbliche in cui è possibile prendere a prestito qualsiasi libro e tenerlo anche fino a 3 mesi.
Da qualche anno è anche attivo un servizio di prestito condiviso in cui molte biblioteche si associano per farti arrivare il libro di cui hai bisogno anche se non è presente nella biblioteca vicino a casa.

In modo informale esistono poi numerose famiglie che scambiano i propri libri man mano che i bambini crescono, io stessa dono la maggior parte dei libri che ai miei figli non interessano più e ricevo allo stesso modo molte cose tra libri, giochi e vestiti ed è un modo anche per rinsaldare i legami, tra adulti come tra bambini, donare un proprio oggetto a qualcuno che sai lo apprezzerà più di quello che puoi fare tu. E' un dono o al limite uno scambio alla pari.

Anche perchè, se tenessimo tutti i libri che leggiamo, non ci basterebbero 10 librerie e non perchè i miei figli siano degli assidui lettori ma perchè lo spazio in casa è sempre prezioso e non vogliamo riempirlo di cose che non utilizziamo più.
Ci sono poi dei libri che ci ricordano momenti speciali e che vogliamo tenere, il primo libro che abbiamo acquistato, il primo libro che ha letto per conto suo, il libro che lo ha aiutato in un momento difficile, quelli sì li conserviamo. Ci sono anche libri che noi adulti desideriamo regalare ai nostri bambini, spesso sono quelli che hanno cominciato ad amare in biblioteca, oppure sono libri che acquistiamo per trasmettere loro un messaggio che a parole vien difficile.

Ma a cosa mi serve spedire un libro a nonsochi sperando di riceverne altri 36 che non so neanche dove metterò, e che mi obbliga a convincere altre 6 persone a fare la stessa cosa?

Insomma, l'avrete capito, questa catena non mi è piaciuta particolarmente, trovo che faccia leva più sul desiderio di ricevere e possedere tanti libri piuttosto che su quello di donare e condividere o ancora sul desiderio che i nostri figli si appassionino alla lettura.

Vi lascio con una serie di vignette illustrate che spiega in modo molto ironico come questa catena sia in realtà un sistema piramidale, la trovate per intero in un post sul Forum americano (sì viene dall'America questa catena!)  whattoexpect.com. A me ha fatto molto ridere, compreso il fatto che Richard sia rappresentato come una parte dei genitali maschili!

 scambio libri1

Perchè lo scambio di libri per bambini è fuffa (in immagini). Creato da SexyNamesR4Fatties

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Buongiorno a tutti, il mio nome è Richard Cranium e ho un'entusiasmante opportunità per voi.

scambio libri73

E' uno scambio di libri per bambini e ti permette di ricevere 36 libri inviandone solo uno, non è stupendo?
"Sembra fantastico!"

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"Ma Richard, questo sembra troppo bello per essere vero, come funziona?"

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E' facile, tutto quello che devi fare è spedire un libro al nome sulla tua lista e far spedire un libro a 6 persone ai nomi sulle loro liste.

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E queste 6 persone troveranno altre 6 persone per spedire un libro...e queste altre 36 persone troveranno altre 6 persone...

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"Intendi come una piramide, giusto?"

scambio libri8

NON COME UNA PIRAMIDE! E' chiaramente un triangolo, non vedi?
Ed è totalmente legale perchè Internet dice così.

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"Ma Richard, è esattamente quello che è una piramide ed è illegale per una ragione. Questi numeri non sono sostenibili!

scambio libri10

Quando tu arrivi al livello 3 - quando avrai il tuo libro - ci saranno 36 persone a quel livello.
Le persone che sono al di sotto, per avere il proprio libro, necessitano di 216 persone,
e le 36 persone che ti hanno spedito il libro necessitano di 1.296 persone...

scambio libri11

E siamo solo al livello 5!
Al livello 10 hai bisogno di più di 10.000.000 di persone!

scambio libri12

Mannaggia a te e alla tua matematica. Tu odi i bambini!
Sei ciò che c'è di sbagliato in questo mondo!
Un'insegnante l'avrebbe capito questa opportunità.

scambio libri13

"Non un'insegnante di matematica!"
Vedete come è stupida tutta la faccenda?

 di Barbara Lamhita Motolese

 

Immagine: A little cute girl on Shutterstock

Barbara Lamhita Motolese

Amo l'innovazione in tutti i campi, e come mamma mi sono scoperta innovativa facendo scelte del passato!
Vivere la mia genitorialità ricercando la coerenza con il mio sentire e con il mio pensiero, mi ha portato a esperienze poco comuni e molto felici: il parto in casa, il co-sleeping, il babywearing, e l'homeschooling... per citarne alcune.
Sono un'appassionata custode della nascita e una meditatrice assidua.
Ho dato vita a GenitoriChannel.it per coniugare la mia passione dei temi genitoriali con quella per il web.

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    Sono una mamma, ho due bambini e sono felicemente sposata da più di vent’anni. Ho un lavoro part-time e nel tempo “libero” assisto mia madre invalida e faccio la mamma, oltre a gestire un’attività lasciata alla famiglia da mio padre, deceduto qualche anno fa.  

    Questo è il tuo primo romanzo, che hai autopubblicato con Amazon Kindle. Quando hai trovato il tempo di scriverlo, visto i tuoi numerosi impegni?

    Mi è sempre piaciuto scrivere (oltre a leggere, naturalmente), ma non avrei mai pensato di riuscire a scrivere un romanzo. La cosa è nata e si è sviluppata lentamente, un po’ alla volta e senza troppe aspettative. Ho scritto per il piacere di farlo. I personaggi hanno quasi preso vita da soli. Il lavoro di revisione è stato più duro perché ho dovuto fare tutto da sola. 
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    Come si fa ad acquistare Svegliarsi dentro a un sogno?

    Per ora il romanzo è in esclusiva presso il Kindle store di Amazon in formato ebook e partecipa anche al programma Kindle Unlimited (chi è abbonato lo può leggere gratuitamente). Inoltre chi acquista l’ebook lo può prestare senza costi aggiuntivi per 14 giorni ad altri lettori. La versione cartacea è acquistabile tramite il sito Amazon.it, la spedizione è gratuita per chi aderisce ad Amazon Prime. 



     

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