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Mercoledì, 14 Novembre 2012 12:13

Cos'è Wonderbook? Lo scopriamo a GcomeGiocare insieme alle blogger di Dicelamamma

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Sabato 17 11 2012 vi portiamo a “G come Giocare”, la V edizione della fiera dei giocattoli... mmm, c'è già aria di Natale!

L'occasione è l'invito di Dicelamamma a scoprire una nuova frontiera del videogioco: Wonderbook; dunque gli inviati speciali questa volta saranno i miei figli.

Sono curiosa perché Wonderbook, tradotto: il libro delle meraviglie, è una periferica per la PlayStation che darà ai bambini la possibilità di avere tra le mani un vero e proprio libro dalle caratteristiche singolari: sfogliandone le pagine ciascun giocatore potrà diventare protagonista della narrazione, ritrovando se stesso proiettato sullo schermo tv e immerso a tutti gli effetti nell’avventura videoludica che ha scelto di giocare. Insomma la tecnologia porterà i nostri figli, attraverso i libri, nel mondo della fantasia... e questa volta il linguaggio non è tanto figurato: libro tecnologico, tv, videocamera e stick con controllo di movimento... ci capirò qualcosa? I miei figli certamente sì.

Io porterò Samuel, il vero cultore dei video giochi a casa nostra. Mio marito rimane sempre sbigottito quando Samuel lo straccia nei nuovi videogiochi e sotto i baffi mi dice “ma guarda tu, questo ad 8 anni mi fa le scarpe... e io mi considero uno bravo con i videogiochi... ecco sto invecchiando!”
Porterò anche Aylin, la mia grande perché lei è una cultrice di Harry Potter e il primo video gioco di Wonderbook è “Il Libro degli Incantesimi”, proprio quello scritto da Miranda Gadula più di due secoli fa disponibile solo nel Reparto Proibito della biblioteca di Hogwarts. ...va beh, se non conoscete Harry Potter la cosa non vi dice nulla, ma Aylin, fan di J.K.Rowling (l'autrice) non sta nella pelle avendo scoperto che il gioco è realizzato proprio in collaborazione con la straordinaria scrittrice.

Io nel frattempo curioso tra i post di Dicelamamma, in cerca di confronti costruttivi su come crescere questi nostri nativi digitali... se penso che il mio ricordo più vivido di un videogioco della mia giovinezza è il tetris e l'epoca è.... l'università! Mi sa che ne ho proprio bisogno!

 

Post frutto di una collaborazione con Sony

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