Mercoledì, 02 Giugno 2010 14:37

Bambini disabili: il punto di vista di un'educatrice della materna

By


Pubblichiamo una bella testimonianza mutuata dal blog Experts dell'approccio di un'educatrice di scuola dell'infanzia con i bambini con disabilità... o per meglio dire, con i loro genitori.

Nel mio lavoro le esperienze più belle e soddisfacenti le ho avute con i bambini disabili, anche perché solitamente un bambino disabile nella fascia d’età tra i 3 e i 6 anni ha molte possibilità di recupero e miglioramento.

 Di solito lavorare con un bambino che ha problemi presuppone un lavoro a monte con i genitori. Senza la loro collaborazione è impossibile ottenere qualsiasi risultato. Purtroppo molto spesso i genitori dei bambini disabili, soprattutto quando i bambini approdano alla scuola dell’infanzia, vivono un dolore profondo misto a sensi di colpa che li vede imputati in prima persona. Il compito di noi insegnanti è quindi quello di aiutarli a rielaborare il loro dolore per liberarli e procedere insieme a favore del bambino. Questo vuol dire che sin dall’inizio bisogna svolgere un lavoro di accoglienza e ascolto con i genitori di questi bambini. A prima acchito può sembrare di minore importanza; in realtà è fondamentale per stabilire quella relazione di fiducia tra insegnanti e genitori di cui da ultimo beneficerà proprio il bambino perché è solo sulla base di un rapporto di fiducia che può essere data centralità al piccolo e che ciascuno può dare il suo contributo per migliorarne la qualità della vita nonostante la sua disabilità.

Personalmente devo dire che lavorare con i bambini disabili è stato molto bello e che io ho ricevuto da loro molto più di ciò che ho dato loro.

Anna, Insegnante scuola d’infanzia, 56 anni, Italia

 

immagine: Heriberto Herrera

Articoli correlati (da tag)

  • Bambini e diabete: diretta streaming 16/5 Bambini e diabete: diretta streaming 16/5

     Bambinie diabete: #5azioni per educare e supportare.

  • Emergency: aiutiamo tutti a diventare liberi e uguali Emergency: aiutiamo tutti a diventare liberi e uguali

    Cosa fa Emergency?

    Se ti fai male o sei malato sai che puoi andare dal medico che ti dara' le medicine e le cure che servono.
    Non in tutti i posti esistono i dottori, le medicine o gli ospedali.
    In quei posti, bambini come te rischiano di non essere curati anche se ne hanno bisogno.
    Emergency esiste perché nel mondo tutti possano avere le cure fondamentali e necessarie

  • "Vittoria per tutti": i bimbi del reparto oncologico sulla neve! "Vittoria per tutti": i bimbi del reparto oncologico sulla neve!

    Oggi si svolgerà a Bardonecchia “Vittoria per tutti”, una giornata sulla neve che ha l’obiettivo di far sperimentare a 16 bambini oncologici tra i 5 e i 10 anni seguiti presso il reparto di Onco-ematologia dell’Ospedale Infantile Regina Margherita esperienze e sensazioni nuove come scendere dalle piste da sci, farsi trainare da una muta di cani da slitta, cimentarsi con le attività circensi ed esprimere attraverso il gioco e il disegno le loro emozioni.

    Una bellissima giornata sulla neve organizzata per i bambini dell'Ospedale di Torino Regina Margherita che, grazie all'Associazione Progetto Davide (APD), alla Fondazione Paideia onlus e all'Unione Genitori Italiani onlus, potranno vivere un'esperienza unica a contatto con la neve

  • Una primogenita invisibile Una primogenita invisibile

    Abbiamo parlato da poco della tragedia del lutto prenatale, oggi una mamma ci ha regalato la testimonianza della perdita della sua prima figlia, una primogenita invisibile che vive nel cuore dei suoi genitori e di come essi siano riusciti a fare spazio ad un altro bambino.

    ***

    A marzo del 2006 sono rimasta incinta della mia prima figlia. Una gravidanza desiderata, cercata e arrivata subito.
    Tutto procedeva per il meglio, il famoso primo trimestre, quello "pericoloso" era scivolato via senza troppi disagi e ci apprestavamo a fare l'ecografia morfologica con la convinzione che l'unica sorpresa sarebbe stata conoscere il sesso del bambino.

  • I pediatri raccomandano di vaccinare solo i bambini a rischio I pediatri raccomandano di vaccinare solo i bambini a rischio

    Con piacere diamo diffusione al Comnunicato Stampa dell'associazione Culturale pediatri in cui si raccomanda di utilizzarre la vaccinazione influenzale solo per chi è a rischio complicanze per la presenza di malattie. Inoltre leggiamo con molto sollievo lo stop all'annunciata sperimentazione del vaccino sui lattanti con meno di 6 mesi. Come misure preventive per l'influenza i pediatri raccomandano il lavaggio delle mani, una buona igiene respiratoria e l'isolamento in casa volontario di chi contrae l'influenza.

    ***

    COMUNICATO STAMPA
    INFLUENZA STAGIONALE: l’ACP raccomanda di vaccinare solo chi è a rischio complicanze per la presenza di altre malattie o in condizioni di particolare vulnerabilità.

Aggiungi commento


© 2018 Your Company. All Rights Reserved. Designed By Tripples

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, gestire la pubblicità e compiere analisi statistica del sito. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.