Venerdì, 22 Febbraio 2013 07:04

In agriturismo per imparare la geografia!

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Che fatica i compiti a casa... ogni età dei figli porta gioie e fardelli diversi ai genitori. Se i neonati ti tolgono il sonno, i duenni ti aprono alla scoperta dei terrible 2, arrivati alle elementari si comincia con il calvario dei compiti a casa... “la pangea e la panthalassa” segnano il tuo approdo alla terza elementare, mentre in quinta siamo alle prese con le regioni, le provincie (ecco un altro buon motivo per eliminarne la maggior parte ;-)) le catene montuose, l'economia delle regioni...

Mentre aiuto mia figlia di 10 anni a studiare geografia, mi rendo conto che dover appiccicare in testa da dove origina il PO, dov'è la Val Tellina, quali sono le provincie della Lombardia (mamma quante sono diventate!), qual è l'industria prevalente del Trentino è veramente difficile per una persona che non ha mai sentito nominare il Moncenisio nella sua vita, e non sa se la Marmolada è un tipo di gelato, un mammifero tipo la marmotta, o una montagna...

Non mi meraviglio che la geografia non mi piacesse quando andavo a scuola, mentre ora che ho 4 volte la sua età, guardare una cartina e ricordare i nomi è molto più facile, perché molti posti li ho visitati, molti nomi li associo a persone conosciute in vacanza, molti prodotti li compro proprio perché vengono da quel posto lì. Insomma, la geografia dei libri diventa molto più facile da imparare quando hai dei riferimenti.

Così mi sono resa conto che per cercare di aiutare i bambini a studiare la geografia, la cosa più importante è viaggiare aiutandoli a scoprire da soli, cosa hanno intorno. Andare nei luoghi consente loro di ricordarne i nomi, ricordare quello che hanno visto li aiuta a pensare quali sono le cose tipiche, i prodotti, quindi quale sarà l'economia di quel luogo, quali gli animali, le cose che si coltivano, etc.

Ora che arriva la bella stagione l'occasione è ideale per portare i bambini a spasso. Provate a farlo anche pensando a quando sarà ora di affrontare la geografia (Italia in V elementare!), pianificate dei weekend in agriturismo nelle varie regioni, l'agriturismo è un modo ideale per scoprire il paesaggio tipico della zona, mangiare i prodotti tipici della terra (e quindi focalizzare il bambino sul tipo di agricoltura del posto) e scoprire la fauna sia in cucina, sia dal vivo con le escursioni.

Pianificate poi delle gite nei vari capoluoghi di provincia della vostra regione o di quelle limitrofe. Spesso sono gite che si possono fare in giornata, e finalmente imparare i nomi delle città non sarà più un problema.

Infine dotatevi del fantastico atlante illustrato con linguette, io l'ho scoperto su ideamamma, sarà utilissimo per aiutare a focalizzare i posti che visitate con i bambini.

La geografia è indigesta e lo capisco, invece viaggiare piace a tutti, con un minimo di attenzione, il viaggio diventa molto più proficuo di ore di studio... ora qualcuno mi racconti come far diventare meno indigesta la grammatica!  

 

immagine: Dennis Smith

per questo post si ringrazia Zoover.it

Barbara Siliquini

Da single impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, sono diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole. Così è nato GenitoriChannel, per condividere con tutti: i dubbi nell'essere genitori, le scoperte, l'idea del rispetto come primo valore della genitorialità, i trucchi per vivere il quotidiano con leggerezza e con consapevolezza.

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