Martedì, 18 Dicembre 2012 08:27

Essere Genitori Felici: 7° chakra - la Corona

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Ci si sceglie nell'amore e con amore si trasforma. Per creare ancora più amore. 

Per questo ultimo chakra vi dono e mi affido alla Canzone dello spirito, estratto dal libro A path with heart di J.Kornifield.
Vale più di mille mie parole. Per me é bellissima.
Solo un'ultimissima cosa: noi scegliamo i nostri bambini e loro scelgono noi.
Ricordiamolo sempre.

LA CANZONE DELLO SPIRITO

C’è una tribù in Africa Orientale in cui l’arte dell’unione profonda (intimità) è nutrita anche prima della nascita. In questa tribù la data di nascita di un figlio non è il giorno effettivo della sua nascita né il giorno del concepimento, come in altri villaggi.

Per questa tribù la data di nascita è la prima volta che il figlio è un pensiero nella mente della mamma.
Consapevole della sua intenzione di concepire un bambino con un particolare padre, la mamma va a sedere da sola sotto un albero.

Lì si siede e ascolta fino a quando può sentire la canzone del bambino che spera di concepire. Una volta che l’ha sentita, torna al villaggio e la insegna al padre in modo che possano cantarla insieme mentre fanno l’amore invitando il bambino a unirsi a loro.

Dopo che il bambino è stato concepito, la mamma canta la canzone per il bambino che è nel suo grembo. E poi la insegna alle donne anziane e alle ostetriche del villaggio perché, durante il travaglio e al momento miracoloso della nascita, il bambino sia accolto con la sua canzone.

Dopo la nascita tutti gli abitanti del villaggio imparano la canzone del loro nuovo membro e la cantano al bambino quando lui cade o si fa male. La canzone è cantata nelle occasioni di trionfo, nei rituali e nelle iniziazioni.

Diventa parte della cerimonia del matrimonio quando il bambino è cresciuto e, alla fine della vita, i suoi cari si riuniranno attorno al letto di morte e canteranno questa canzone per l’ultima volta.

(J.Kornfield-Da: A path with heart: A guide through the perils and promises of spiritual life, Bantam,1996)

 

Elisabetta Garbarini

Elisabetta tiene un percorso dedicato alla trasformazione dei conflitti tra genitori e figli a Milano,
Per sapere i dettagli: www.elisabettagarbarini.com o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Elisabetta è Scrittrice, Talent coach e Writing coach
Ha pubblicato storie per bambini: La lucciola e il vecchio contadino, Ed. Il Ciliegio, Io con voi non c'entro niente!, Ed. EdiGio e meditazioni (Armonia dei corpi, Ed. Chlorophyll). 
Lavora accompagnando le persone nei loro processi di trasformazione attraverso la parola e la scrittura, tiene corsi, seminari e cerchi al femminile.

 

Immagine Gustavo Jeronimo su flikr

Barbara Siliquini

Da single impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, sono diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole. Così è nato GenitoriChannel, per condividere con tutti: i dubbi nell'essere genitori, le scoperte, l'idea del rispetto come primo valore della genitorialità, i trucchi per vivere il quotidiano con leggerezza e con consapevolezza.

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    Eccoci quasi in cima (il sesto chakra e' quello situato sulla fronte, punto in cui è collocato il nostro 3° occhio, e dove le donne orientali disegnano un punto colorato).

    Siamo nel regno dell'intuito, immersi nel color indaco.
    Questo chakra ci parla di guardare e percepire, di andare oltre la visione ordinaria e spesso grossolana delle cose.

    Spesso siamo presi nella morsa degli automatismi, spesso ci aspettiamo che accada una determinata cosa, quello che è già accaduto mille volte in passato. Così facendo proiettiamo le nostre aspettative e ci precludiamo di essere autenticamente in una relazione.
    Offriamo alla vita la possibilità di sorprenderci.

    Come ci aiuta il terzo occhio con i bambini: l'intuito

    Questo sesto chakra ci suggerisce, anche, che possiamo informare il campo con il nostro intento. Cosa significa?
    Facciamo un esempio concreto: immaginate di trovarvi in una situazione di conflitto con il vostro bambino o bambini.
    Anziché re-agire, usate l'intuito: cosa vi sta mostrando? Comunicando? Usate il vostro terzo occhio che vede al di là del palcoscenico dove si svolge la scena. Andate dietro le quinte, altra prospettiva.
    Potreste avere un'intuizione rispetto al problema o alla sua soluzione. Lasciatevi guidare, fidatevi.
    Non abbiate aspettative, non proiettate su quel palcoscenico un film già visto perché, ricordate, state vivendo un momento unico, unico come il tempo che ci appartiene, il presente, il qui e ora.

    Come ci aiuta il terzo occhio con i bambini: la nostra energia

    Veniamo al campo: come sapete siamo energia, siamo tutti interconnessi, esistono i confini ma la separazione è solo apparente.
    Quindi voi potete portare nel campo energetico della vostra relazione l'informazione che volete, riempiendolo con quella vibrazione.
    Immaginate di essere in un campo di gramigna: se iniziate a gettarvi semi di fiori rosa e lilla, presto quel campo sarà connotato diversamente.
    O ancora: se siete in un campo color marrone e voi portate del giallo, ecco che il colore cambia.
    La stessa cosa la potete fare usando il vostro intento, con i vostri pensieri e le vostre emozioni.

    Ritornando all'esempio di prima, seguendo l'intuito:

    • potete portare pensieri positivi nel conflitto o nella problematica, smettendo di identificarvi con essa, 
    • potete recitare un mantra, 
    • potete immaginare delle forme armoniche colorate, e fornire quindi quel tipo di vibrazione al campo energetico.

    Noi mamme, poi, abbiamo un filo diretto con i nostri cuccioli, piccoli o grandi che siano. Quindi fidatevi, come mi piace dire: fatevi 'vuote' e lasciate che l'energia vi parli.

    Uscite dal pensiero lineare, andate dietro le quinte. Usate l'intuito per vedere oltre.

    Ricordate che il pensiero crea. E probabilmente ne avete già fatto esperienza: ci sono giorni in cui vi sentite bene, avete energia da vendere, e la vita vi restituisce il vostro buon umore.
    Al contrario quando siete giù, quando vi sembra tutto grigio, le difficoltà si accavallano.
    Quindi, cosa scegliete? Quali qualità? Che realtà volete creare, trasformando?
    Ricordate che nulla é statico ma tutto é movimento.

     

    Elisabetta Garbarini

    Elisabetta tiene un percorso dedicato alla trasformazione dei conflitti tra genitori e figli a Milano,
    Per sapere i dettagli: www.elisabettagarbarini.com o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Elisabetta è Scrittrice, Talent coach e Writing coach
    Ha pubblicato storie per bambini: La lucciola e il vecchio contadino, Ed. Il Ciliegio, Io con voi non c'entro niente!, Ed. EdiGio e meditazioni (Armonia dei corpi, Ed. Chlorophyll). 
    Lavora accompagnando le persone nei loro processi di trasformazione attraverso la parola e la scrittura, tiene corsi, seminari e cerchi al femminile.

    Immagine: Aji Raja

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