La digitopressione è una tecnica per ridurre il dolore del parto.

Chi è l'ostetrica

Febbraio 27, 2014

L'ostetrica è la professionista specializzata nella salute sessuale e riproduttiva della donna.

Nancy Wainer è diventata ostetrica molti anni fa dopo aver cercato e voluto fortemente un VBAC (parto naturale dopo cesareo)

Il pavimento pelvico è la parte del nostro corpo più sconosciuta.
È un insieme di muscoli, fasce e legamenti che chiudono in basso lo spazio addominale e contengono i visceri al suo interno: vescica,utero,intestino.

Tutti sanno che abbiamo bisogno di cibo ma è meno noto che uno dei bisogni fondamentali è il contatto fisico.
In particolare il contatto fisico è importante nei primi anni di vita perchè questo genera una modulazione per cui gli effetti rimangono molto a lungo.
E' possibile valutare gli effetti del contatto precoce entro un'ora di vita anche dopo un anno: entrambi hanno una maggiore capacità di comunicazione comune, i bambini inoltre sviluppano una maggiore capacità di gestire lo stress.
In certi paesi il contatto madre-neonato è una prassi, questo perchè è ormai noto che sia un beneficio.

Tempo fa il contatto fisico precoce era la normalità, poi con il passaggio al parto in ospedale emerse un problema di infezione che portò come conseguenza la separazione dei neonati dalle madri, poichè ancora non si conosceva l'importanza di questo contatto.
Le madri lo sapevano come conoscenza innata ma poichè non c'era letteratura scientifica su questo argomento si faceva diversamente.

Ora stiamo tornando alle vecchie conoscenze e riportiamo il neonato a contatto con la madre, questo produrrà un grande beneficio al bambino, alla madre, al padre e alla società in generale.

Kerstin Uvnas-Moberg
Professore di fisiologia al Karolinska Institute di Stoccolma e all'Università Svedese di Scienze Agricole di Upsala

Produzione GenitoriChannel

 

Abbiamo intervistato il prof. Kerstin Uvnas Moberg, MD, PHD all'università di Stoccolma, cattedra di fisiologia, da c.a 10 anni lei e il suo staff si occupano dello studio dell'ossitocina, un'ormone responsabile del comportamento sociale, e presente in particolare durante il parto, e nelle funzioni sessuali degli uomini

 

L'episiotomia è un taglio praticato su vulva e vagina durante la fase espulsiva del parto, in genere quando la vagina si distende sotto la pressione della testa del feto.
Le evidenze scientifiche degli ultimi anni mostrano con chiarezza che l'episiotomia genera molti problemi.

Letteratura di riferimento:
1. Kettle C, Tohill S. Perineal care. Clinical Evidence 2011;04:1401
2. Fritel X, Fauconnier A, Bader G, Cosson M, Debodinance P, Deffieux X et al; French College of Gynaecologists and Obstetricians. Diagnosis and management of adult female stress urinary incontinence: guidelines for clinical practice from the French College of Gynaecologists and Obstetricians. Eur J Obstet Gynecol Reprod Biol 2010;151:14-9
3. Carroli G, Mignini L. Episiotomy for vaginal birth. Cochrane Database Syst Rev 2009;(1):CD000081.
4. Berghella V, Baxter JK, Chauhan SP. Evidence-based labor and delivery management. Am J Obstet Gynecol 2008;199:445-54
5. Grandolfo M, Donati S, Giusti A. Indagine conoscitiva sul percorso nascita, 2002. Aspetti metodologici e risultati nazionali. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2002

Una produzione Genitori Channel
Testi e ideazione: Patrizia Coggiola, Barbara Siliquini
Disegni: Michela Salotti
Montaggio: Roberto Benassi
Voce: Laura Basile
Musiche Sergio Motolese

 

Spesso quando la donna manifesta il desiderio di partorire in casa, il marito si dichiara contrario.
Valeria Barchiesi, ostetrica romana, con grande esperienza di parto in casa, ci racconta di come in molte situazioni quando la donna esprime con assertività la propria volontà, l'uomo può esserle vicino in un modo "maschile", sgravato della responsabilità.

 

Il 12 febbraio 2013 hanno sciperato per la prima volta gli operatori delle sale parto italiane che hanno dichiarato: "assisteremo solo le urgenze, saranno rimandati i due terzi delle nascite."

...viene da chiedersi: "Come si fa a rimandare due terzi delle nascite? La nascita non è un evento naturale, spontaneo, di cui non si può prevedere data e ora?" 
... in effetti pensando che l'Italia procede a grandi passi verso la percentuale di 1 cesareo su 2 nascite, si capisce che in effetti è possibile che un bel po' dei nascituri per i quali è riservata la sala operatoria per martedì 12 dalle 8.00 alle 17.00 dovranno aspettare almeno 24 ore il bisturi, il gel di prostaglandine per l'induzione e l'amnioressi (la rottura del sacco fatta senza nessuna indicazione scientifica e che non andrebbe fatta... ma che in genere viene praticata per velocizzare il parto)... 

...a pensarci bene: forse, tutto sommato, qualcuno di quei bimbi pianificato per il 12 potrà scegliere di venire al mondo indisturbato da pratiche innecessarie e frettolose, rispettando i suoi tempi e la sacralità di un momento in cui non ci dovrebbero essere fretta, orari, turni che si avvicendano, luci, indicazioni, tagli innecessari (come l'episiotomia, il taglio della vulva), spinte pericolose (come la kristeller la manovra in cui spingono fuori il bambino premendo sulla pancia della madre, pratica pericolosa e vietata in molti Paesi europei)...

Che questo sciopero sia l'occasione per operatori e mamme e papà di lasciare che i bambini nascano indisturbati, con i loro tempi e le loro modalità?... Chissà se il 12 febbraio 2012 finirà per essere il giorno con il maggior tasso di parti spontanei, di nascite dolci, di assenza di interventi inutili...

Sentite il RAP messo inpiedi dalle mamme di www.partonaturale.net, uno sguardo a questo sciopero con una nuova prospettiva... NON PERDETELO

Ecco un'iniziativa veramente utile e di sostegno alle mamme di alcuni comuni milanesi: l'ostetrica gratuita a casa dopo il parto.

Datene notizia a tutti, perchè questo servizio così utile, è poco conosciuto. E' importante che le mamme utilizzino il servizio perchè possa continuare ad essere attivo anche il prossimo anno... si parla tanto di TSO sui giornali, ma nessuno parla di iniziative come queste che davvero possono risolvere tante situazioni semplici e complesse. Se non viene detto che esiste, è difficile conoscere il servizio ed usarlo!

AIUTATECI A DIFFONDERE! Teniamoci il servizio, diciamolo a tutti e facciamolo diventare una buona pratica da estendere ad ogni comune.

 

 

 

 

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