Tutti almeno una volta nella vita ci dobbiamo mascherare da streghe ;-), un costume semplice e divertente, perché bastano un paio di elementi caratterizzanti: un trucco un po' dark e il cappello da strega, per creare una strega brutta e cattiva, bella e maliziosa... insomma, la strega è un costume divertente e versatile.

Il cappello è un elemento chiave, Aylin vi spiega come realizzarne uno. Tra l'altro cambiando il colore del cartoncino, togliendo la falda e arricchendo con un po' di glitter e stelline, il tutorial funziona anche come cappello da fata. Quindi basta del cartoncino, colla, scotch e un po' di fantasia.

Per la strega vi basterà questo bel cappello, un pantacollant nero, una maglia nera e se l'avete una mantella, per diventare la strega perfetta, un costume adatto sia per carnevale che da riciclare ad halloween.

Per la fata, basta scegliere dei colori pastello, la gonna e un po' di tulle e il gioco è fatto

Occorrente:

2 cartoncini neri grandi (il doppio di un A4)
un quadratino di cartoncino colorato (noi abbiamo usato l'arancio)
una striscia di tessuto
forbice
colla
scotch
matita bianca
spago e stuzzicadenti

Su uno dei cartoncini, dal lato lungo, disegnate un rettangolo di ca 5 cm di lato, e poi tracciate un semicerchio per stondare un lato del cartoncino come vedete nel video (potete usare un coperchio di una pentola per tracciare il tondo).

Riempite di colla il rettangolo disegnato, e incollatevi sopra il lato corto rimasto dritto. Aiutatavi con delle mollette e lo scotch per tenerlo fermo e attendete che asciughi.

Avrete così il cono... facciamo la falda.

Tracciate la sagoma della base del cono così ottenuto sull'altro cartoncino nero (nel video trovate un passaggio in più che potete saltare).

A quel punto, con lo stuzzicadenti, lo spago e la matita, potete creare una specie di compasso, per tracciare un secondo cerchio più grande.

Avrete cosi' sue cerchi concentrici. In quello interno disegnate delle alette, ritagliate la falda con le alette, che serviranno per incollare la falda al cappello.

Cospargete le alette di colla, poi infilatevi il cono, infine, utilizzando il bordo del tavolo, riempite di scotch per fermare la falda al cono.

Il cappello è quasi pronto.

Con il cartoncino colorato realizzate una fibbia, fatevi passare il tessuto, et voilà, il cappello è pronto!

Tutti almeno una volta nella vita ci dobbiamo mascherare da streghe ;-), un costume semplice e divertente, perché bastano un paio di elementi caratterizzanti: un trucco un po’ dark e il cappello da strega.

 

Il paese di Pulcinella... chi paga? Pantalone!...

Quando penso al Carnevale, a me tornano in mente le giornate della scuola materna... la mia mente viaggia all'indietro di 35 e più anni... io frequentavo un bell'asilo nel Torinese (uno dei tanti posti dove ho vissuto) e a carnevale arrivavano le maschere: Gianduia, Pantalone, Brighella, Colombina, Arlecchino... per me era davvero una gioia, perchè si andava in salone, loro arrivavano e avevano dei grossi sacchi pieni di caramelle e, soprattutto, di gianduiotti (uè eravamo vicini a Torino!)... che, ecco che mi sento vecchia, le caramelle una volta non erano ovunque come ora... o forse per un bambino le caramelle sono sempre una festa, anche quando le case dei nonni ne sono sempre piene.

Così oggi mi è venuta voglia di scoprire di più di queste maschere, che per me sono il simbolo del carnevale, ma mi sono sentita un po' ignorante, perché ho scoperto che sono le maschere del "Teatro dell'arte" o teatro all'italiana, roba di letteratura del 1700, dove si tira in ballo anche Carlo Goldoni...

Si avvicina il carnevale, la festa dei bambini per eccellenza, fatta di maschere e sfilate di carri con qualche scorpacciata di chiacchiere (o frappe che dir si voglia).
Ma la grande questione è: "come mi vesto mamma?"
Considerato che io non sono un'abile sarta (diciamolo chiaramente, sono una frana con ago e filo!) e che non amo molto i vestiti preconfezionati, sia per il costo, sia per la mancanza di fantasia, ho gironzolato un po' per il web e ho raccolto per voi un bel po' di spunti di vestiti di carnevale fai-da-te, semplici, che non richiedono grosse abilità manuali e che sono fatti in gran parte con materiali di uso comune riciclati.

26 spunti creativi per far felici i vostri bambini senza diventare matti, molti sono adattissimi per quei bambini che non amano i travestimenti scenografici e anche per quelli che si stufano in fretta.

Questo giovedì (grasso!) di craftyroom vi proponiamo la realizzazione di "gioielli" in feltro e filo di lana. Illustriamo due tecniche semplici che possono risultare utili anche per confezionare dei dettagli per il costume di carnevale.

In origine fu il fingerknitting... come "cos'è?"! Il fingerknitting (la maglia in punta di dita) è un modo per lavorare la lana usando le dita e ottenendo un risultato analogo a quello dei ferri da lana.

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