Il cestino dei tesori (con video)

Quando abbiamo pensato a dei video sulla realizzazione di giochi per i bimbi, data l'esperienza sul campo (!), ci siamo detti che per iniziare volevamo delle idee di giochi per bimbi piccolissimi: dai 6 ai 12/18 mesi. Perché sappiamo bene che in questa fascia d'età i bimbi cominciano a richiedere di esplorare, giocare e scoprire la quotidianità, ma è ancora molto difficile coinvolgerli in attività tipo ritaglia e incolla, o cucina, specie se siamo in una stagione in cui il clima non consente di sperimentare in giardino, dove i danni potenziali (farina, chicchi di riso e liquidi vari per terra, o rovesciati addosso, sulle sedie etc. o impiastramento libero con le tempere) sono meno funesti.

Così abbiamo scelto l'idea semplice e geniale del "Cestino dei tesori". Un gioco di stampo montessoriano, divertente sia per chi crea il cestino, che per bimbi anche molto piccoli: dai 6 mesi in su (anche i più grandini lo apprezzano molto).

Il cestino dei tesori consiste nel prendere un contenitore, basso e accessibile ai bimbi, ad esempio un cestino di vimini, e riempirlo di oggetti nuovi o usati che il bambino manipolerà, metterà in bocca e osserverà. Questa idea in apparenza banale è graditissima ai bimbi e spesso riesce a catturare la loro attenzione a lungo e in autonomia. Inoltre è un gioco che possiamo facilmente portare da una stanza all'altra in modo da tenere il bimbo vicino a noi, se siamo impegnata in altre attività.

Nel video vedete un esempio (non vi perdete la parte finale in cui i bimbi trovano il cestino! :-DD)

Questo gioco è nato circa 30 anni fa quando la psicopedagogista Elinor Goldschmied ha iniziato a proporla a bimbi con un’età compresa tra i 6 e i 10 mesi per stimolare le loro percezioni sensoriali, sfruttando la curiosità e la voglia di scoprire che li anima in questo periodo della vita. Secondo la Goldschmied  si tratta di “uno dei modi più efficaci per incoraggiare i bambini nel gioco e nell’apprendimento” e può essere proposto fin da quando il bambino comincia a stare seduto.

Gli oggetti devono avere le forme più diverse, colori, peso, consistenza e materiale differenti, nella versione originale non vi erano oggetti di plastica e il cestino aveva precise caratteristiche, ma nel nostro abbiamo scelto di usare anche materiali sintetici e un cestino di vimini che già avevamo.

Il gioco consiste nel lasciare che il bambino, senza l’intervento dell’adulto esplori il contenuto del cesto scoprendo cosa vi è contenuto all’interno.

Attraverso questo genere di esperienze si stimola la capacità di attenzione e concentrazione favorendo anche importanti processi cognitivi quali la coordinazione occhio-mano-bocca, la ricerca attiva degli oggetti, la causalità delle azioni, l’interesse per le qualità degli oggetti e la loro selezione. Quando si propone questo gioco, viene suggerito di togliere dalla portata del bambino gli altri giochi, così da non distrarre la sua attenzione.come anche la capacità di scelta perchè è il bimbo stesso a decidere cosa prendere; in questa attività l'adulto è solo osservatore e non parte attiva.

Quando non lo si usa, è preferibile tenere il Cestino separato dagli altri giochi, in modo che ogni volta che glielo si ripropone susciti nel bimbo una rinnovata sorpresa e un forte desiderio di scoperta.

Per scegliere gli oggetti è importante variare i materiali, i colori, le forme, le consistenze, ma anche inserire un oggetto dentro l'altro, in modo da creare "strumenti" che fanno rumore se agitati. E’ importante variare periodicamente la composizione del cestino dei tesori, per offrire al bambino stimoli sensoriali diversi.

Teniamo presente i 5 sensi: l'udito, l'olfatto, il tatto, il gusto, la vista, e la coordinazione dei movimenti, per guidare la scelta degli oggetti. L'utilizzo di oggetti raccolti in natura (pigne, foglie aromatiche, pietre, conchiglie, castagne, noci, ghiande, etc.), e di oggetti che comunemente troviamo in casa (tappi, colini, scatoline, tessuti, utensili, etc) possono aiutarci a riempire di colori, odori, consistenze e forme il cestino dei tesori, che può arricchirsi nel tempo.

L'idea del cestino dei tesori è molto divertente anche per coinvolgere i bimbi più grandi nella realizzazione di un gioco per i più piccoli.

Infatti i bambini di 4-8 anni saranno entusiasti di farvi da scopritori di oggetti da inserire nel cestino, sia in una bella spedizione al parco, sia mettendo a disposizione le loro personali collezioni di giochi e raccolte, dove probabilmente riusciranno a trovare una conchiglia in pieno inverno, o qualche accessorio di sicuro successo per la sorellina o il fratellino più piccolo.

Voi avete mai costruito un cestino dei tesori? raccontateci com'è stato per voi e i vostri bimbi!

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