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Mercoledì, 14 Maggio 2014 00:00

Cosa occorre al neonato nei primi mesi

Cosa occorre al neonato nei primi mesi tiarescott on flickr.com

Di cosa ha bisogno un neonato nel primo periodo dopo il parto.

Quando sta arrivando un bambino, soprattutto se si tratta del primo figlio, fervono sempre i preparativi della cameretta e della fatidica borsa per l’ospedale. Le future mamme cercano consigli su cosa sia veramente necessario per il neonato, cosa preparare già prima della nascita e cosa invece comprare successivamente in caso di necessità.

Cosa mettere nella borsa dell'ospedale

Per quanto riguarda cosa mettere nella borsa dell’ospedale, nei vari punti nascita esistono una serie di liste per aiutare i futuri genitori a preparare tutto l’occorrente, anche in relazione alla stagione e a come è organizzato il reparto in cui saranno ricoverati mamma e bambino.

Nanna del neonato: lettino o culla

I neonati passano la maggior parte del loro tempo a dormire, pensiamo quindi innanzitutto al loro sonno e all’occorrente per questo.
Per i primi mesi è raccomandato tenere i bambini a dormire nella camera dei genitori.
Esistono vari tipi di culle, controllate sempre che abbiano un materassino e un cuscino antisoffoco e che siano leggermente inclinate, in modo da tenere la testa del bambino sollevata rispetto ai piedi.
Una scelta molto gettonata è utilizzare come culla la navicella del trio, perché molto pratica anche per spostare il bambino da una stanza all’altra durante il giorno. È possibile utilizzare anche fin da subito il lettino con le spondine, meglio però se, almeno per i primi mesi, è corredato da riduttore e da paracolpi.

Oltre al materasso e al cuscino, dovrete provvedere a preparare lenzuolini e copertina: prediligete fibre naturali, soprattutto il cotone, e ricordate di non coprirli troppo. Solitamente basta avere 3 o 4 set da culla, per riuscire a non rimanere senza, ma può essere un’idea preparare qualche pezzo in più soprattutto per le federe e i lenzuolini sotto, che sono quelli più “a rischio” di sporcarsi.
Per i mesi invernali può essere pratico anche il sacco nanna, per evitare coperte troppo pesanti. Per la primavera e l’estate è invece sufficiente una copertina di ciniglia, di lana o di cotone; magari una per la casa e una per le passeggiate. Inoltre, se abitate in un luogo infestato dalle zanzare, è utile avere una zanzariera per la culla e per il lettino, in modo da evitare che il piccolo venga punto e infastidito anche da altri insetti.

Occorrente per il cambio pannolino

Dalla nascita del neonato i neogenitori diventeranno invece esperti di un particolare sport: il cambio pannolino! Nelle prime settimane è possibile arrivare a cambiare il bimbo anche dieci volte al giorno, per cui è necessario avere uno spazio apposito per effettuare questa attività.
Potete adibire a fasciatoio un angolo del bagno o della camera da letto, facendo attenzione a tenerlo sempre riscaldato. Non sempre è possibile utilizzare un vero e proprio mobile fasciatoio, talvolta ci si deve accontentare di appoggiare un materassino apposito sul comò oppure su un mobiletto del bagno, coprendolo con una semplice salvietta da bidet, da cambiare ogniqualvolta venga sporcata.
L’uso di salviettine umidificate e di cremine per il sederino è sconsigliato, ma se preferite utilizzarle, allora è meglio sceglierle senza profumi e parabeni, come deve essere anche il detergente che utilizzerete per i bagnetti e per le zone intime.

Non dimentichiamo poi l’argomento pannolini: oggi molti consigliano quelli lavabili, non solo per la salute del bambino, ma anche per quella dell’ambiente, spesso inoltre sono consegnati gratuitamente dal Comune di residenza. Se invece preferite utilizzare pannolini usa e getta, esistono in commercio anche quelli biodegradabili che, in alcuni Comuni, si possono gettare nel cassonetto dell’umido. Preparatene a casa già un pacchetto, giusto per non andare a cercarli dopo la dimissione.

Come prendersi cura del neonato: il moncone ombelicale, occhi, naso, unghie...

Inoltre per i primi giorni dovrete tenere asciutto il moncone ombelicale nell’attesa che si stacchi e cicatrizzi: per ripararlo e disinfettarlo possono essere utili delle garze sterili in tessuto non tessuto, pratiche anche per lavare gli occhietti insieme a dell’acqua fisiologica, che protete utilizzare anche per la pulizia del nasino.
Un altro elemento da non sottovalutare sono le unghie. I neonati le hanno molto morbide ma crescono in fretta e spesso i piccolini si graffiano: preparate un set di limette di cartone per tenerle corte.

Come vestire un neonato

Per quanto riguarda invece il vestiario del bimbo, dipende chiaramente dalla stagione in cui nasce. D’inverno body a maniche corte in cotone felpato e tutine di ciniglia o di felpa; d’estete invece body senza maniche in cotone e tutine o pagliaccetti anche a maniche corte. Sempre utili felpine, maglioncini e cuffiette. Ma di vestiti non compratene troppi, giusto 5 o 6 cambi, perché ve ne regaleranno a sufficienza!

Come trasportare il bambino

Infine sono indispensabili gli strumenti per il trasporto del bambino: la borsa con tutto l’occorrente per il cambio, la carrozzina per le passeggiate e l’ovetto per l’auto, o il seggiolino 0+.

Cosa occorre per la vita quotidiana

Per la vita in casa col bambino esistono poi alcuni articoli che possono essere molto pratici per aiutare la mamma nella vita quotidiana:

  • il cuscino per l’allattamento, utile anche per appoggiarlo sul divano o sul lettone
  • la fascia porta bebé o il marsupio, utile non solo per le passeggiate, ma anche per tranquillizzare i bimbi più nervosetti a causa delle coliche;
  • la sdraietta per il bagnetto, per quando la vaschetta del fasciatoio è diventata troppo piccola e dovrete utilizzare la vasca da bagno o un’altra vaschetta più grande.

 

Altre cose invece non sono così necessarie e potrete comprarle anche una volta nato il bambino, se vi accorgete che vi sarebbero utili: bilancia pesa-neonati, sterilizzatore, tiralatte, radioline...

di Dr.ssa Maria Chiara Giusteri
Ostetrica, conduce corsi di accompagnamento alla nascita, presta assistenza domiciliare e telefonica alle donne, soprattutto per l’allattamento. Inoltre, collabora con associazioni del territorio bresciano per ideare e condurre progetti di educazione alla salute sessuale e riproduttiva.
Contatti: www.ostetrichelive.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Immagine di Tiarescott su Flickr.com

Barbara Lamhita Motolese

Amo l'innovazione in tutti i campi, e come mamma mi sono scoperta innovativa facendo scelte del passato!
Vivere la mia genitorialità ricercando la coerenza con il mio sentire e con il mio pensiero, mi ha portato a esperienze poco comuni e molto felici: il parto in casa, il co-sleeping, il babywearing, e l'homeschooling... per citarne alcune.
Sono un'appassionata custode della nascita e una meditatrice assidua.
Ho dato vita a GenitoriChannel.it per coniugare la mia passione dei temi genitoriali con quella per il web.

Sito web: www.genitorichannel.it

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