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Mercoledì, 12 Settembre 2012 07:05

Ma un figlio quanto costa?

Bebè a costo zero di Giorgia Cozza Bebè a costo zero di Giorgia Cozza Leone Verde editore

Ieri su Mattina 5 si è parlato del caro-vita in particolare sul mantenimento dei figli, l'ho guardato perchè interveniva la nostra amica Giorgia Cozza, autrice del libro "Bebè a costo zero", purtroppo il tempo che ha avuto a disposizione è stato davvero poco, in compenso mi sono sorbita ben due servizi con tanto di cifre su quanto costa un figlio.

Sinceramente mi sono un po' inquietata, e spero davvero che sia più una spettacolarizzazione dei media che la realtà perchè nel servizio diceva che ogni figlio costa fino a 13.000 eur l'anno e che dalla nascita all'università si possa spendere circa 300.000 euro!!!

Ma soprattutto mi sono inquietata per le voci di spesa e me le sono segnate, a quanto pare i dati sono estrapolati dal rapporto della Federconsumatori del 2011:
- passeggino da eur 159 a eur 435
- lettino da eur 255 a eur 729
- fasciatoio da eur 75 a eur 349
- biberon da eur 28 a eur 44
- vestiti e calzature da eur 948 a eur 2450
- seggiolino auto da eur 146 a eur 213
- seggiolone pappa da eur 132 a eur 250
- culla da eur 182 a eur 419
- sterilizzatore da eur 49 a eur 86
- girello da eur 72 a eur 95
- pannolini da eur 600 a 990
- farmaci da eur 389 a eur 755
- visite pediatriche da eur 740 a eur 1750
- latte e pappe da eur 1458 a eur 3250

Ma possibile che le famiglie spendano così tanto? Il leit-motiv della trasmissione è stato che in Italia le famiglie non sono supportate, il latte artificiale all'estero costa la metà, non ci sono aiuti economici, e via dicendo.

Ma vogliamo chiederci se queste spese sono davvero così necessarie? Non ci sono alternative?

Certo che ce ne sono! E sono anche facili da trovare altrimenti io sarei una geniale risparmiatrice perchè penso di non aver speso neanche un decimo di queste cifre!

Solo il necessario

Molti oggetti considerati "necessari" in realtà non lo sono, questo è bene saperlo per poter fare le proprie scelte.
Il biberon per esempio non è una tappa obbligata, i bambini che poppano al seno possono continuare a farlo finchè sono abbastanza bravi da bere con un bicchierino, anche gli omogenizzati sono sostituibili con il cibo preparato in casa (sano e sicuro!).
Per quanto riguarda i vestiti, è inutile acquistarli in anticipo poichè il nostro bimbo potrebbe poi essere più minuto o più cicciottello del previsto, stessa cosa vale per gli acquisti fuori stagione, soprattutto nei primi anni, è molto difficile prevedere che taglia sarà perfetta per la prossima stagione o addirittura per l'anno successivo.
Non commento poi la voce di costo "girello" poichè è ormai noto che sia un oggetto non solo inutile ma dannoso per lo sviluppo psico-fisico del bambino.

La salute

Il discorso visite mediche e farmaci è lungo e complesso, mi limiterò a dire che la maggior parte dei farmaci che vengono somministrati sono inutili e/o dannosi per la salute dei nostri figli. Abbiamo perso la fiducia nella loro capacità di guarigione, insieme alla conoscenza delle piccole cure quotidiane che preservano la nostra salute.
Lasciare il tempo alla malattia di manifestarsi e al sistema immunitario di attivarsi, aiutandosi con qualche rimedio omeopatico, fitoterapico o "della nonna" magari permettendosi quella pausa che il corpo reclama solitamente è la scelta migliore nelle tipiche malattie influenzali che i bambini si portano a casa d'inverno.

Persone o cose?

Molti degli oggetti di cui oggi un genitore sente il bisogno allontanano fisicamente il bambino dalle persone che se ne prendono cura, alcune volte questo è necessario per "riprendere fiato", considerando che normalmente le neo-mamme sono sole per molte ore al giorno. Ma è bene ricordare che i bisogni essenziali dei bambini non hanno a che fare con le cose ma con le persone. I bambini hanno bisogno di essere presi in braccio, coccolati, portati addosso, massaggiati...e queste sono tutte cose che possiamo fare con un minimo dispendio economico.
Anche i bambini più grandicelli amano stare con i genitori e non c'è nulla che cambierebbero con una giornata dedicata a loro per fare ciò che essi amano insieme a mamma o papà.

Riuso e scambio tra genitori

I vestiti e tutti gli accessori per bambini possono essere riutilizzati moltissime volte poichè vengono utilizzati per pochissimo tempo. La carrozzina per esempio dura circa 3-6 mesi, stessa cosa vale per il seggiolino "ovetto" della macchina e per il seggiolone della pappa.
Questo significa che possiamo chiedere alle nostre amicizie se hanno qualcosa di cui vogliono disfarsi (vi assicuro che sarete sommersi di roba), in alternativa ci sono sempre più spazi organizzati di scambio, anche sul web fioccano le comunità in cui ci si scambiano gli oggetti, solo per nominarne due: Reoose, il primo eco-store del riutilizzo e del baratto asincrono e ZeroRelativo.

L'usa e getta NON è meglio

Naturalmente l'usa e getta ha un'impatto economico molto maggiore dei prodotti che possono essere riutilizzati. L'inversione di tendenza dall'usa e getta al riutilizzo è ormai una scelta obbligata se vogliamo lasciare ai nostri figli un mondo decente, quindi non ci sono dubbi, l'usa è getta è, in alcuni casi, comodo MA il prezzo di questa comodità lo pagheranno proprio i nostri figli, e i figli dei nostri figli e così via.
Con questo non ho nessuna intenzione di "far sentire in colpa" le mamme che utilizzano prodotti usa e getta come ha insinuato la conduttrice stamattina e io stessa ne faccio uso all'occorrenza ma è importante che ognuno faccia le proprie scelte con responsabilità, senza poter dire "non lo sapevo".
Le alternative ci sono e sono praticabili. Dell'impatto dei pannolini usa e getta abbiamo già parlato e anche delle possibili alternative, ma lo stesso discorso vale per le coppette assorbilatte usa e getta, per le salviettine usa e getta, per i bavaglini usa e getta, ecc ecc.


Costoso equivale sempre a migliore?

Ci sono prodotti la cui qualità è indispensabile per il benessere dei nostri figli, il seggiolino auto per esempio deve essere omologato alle più recenti normative europee, le prime scarpe devono essere ottime per sostenere il piede durante il suo sviluppo (ma quando si può fare fateli stare a piedi nudi!) ma per la maggior parte degli accessori non è il prezzo, che può dipendere dalla marca o dalla "moda", a fare la qualità.
I miei figli hanno entrambi dormito (e rotolato, saltato, strisciato, sbattutto...) su un lettino da 40 eur, e dopo 6 anni è ancora lì a fare la sua bella figura.

Leviamoci gli sfizi

In conclusione, non siamo costretti a stare chiusi in casa con il bambino in braccio mentre carichiamo lavatrici di pannolini lavabili se non è quello che desideriamo, le alternative sono molte e ogni famiglia potrà trovare la sua giusta formula che permetta di levarsi anche qualche sfizio ogni tanto perchè il vestitino chic o il passeggino 4 ruote motrici possono migliorarci la vita a volte, l'importante è sapere che queste cifre va in cose che spesso minano la nostra fiducia di genitori e ostacolano il rapporto con i nostri figli che è fatto di gesti semplici e molto amore.

E tutto questo l'ha già detto molto meglio di me Giorgia Cozza nel suo libro Bebè a costo zero.

di Barbara Lamhita Motolese

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