Dormire da soli nella loro cameretta: trucchi, considerazioni e suggerimenti

"Buonanotte bimbi, a domani", esco e accosto la porta della cameretta... quante volte ho sognato questo momento, il fatidico giorno in cui i miei figli si sarebbero addormentati da soli nella loro cameretta dando a me la possibilità di godere del MIO letto!

Ok, ci abbiamo messo 5 anni ma ce l'abbiamo fatta e vorrei raccontarvi come.

Sono fondamentalmente convinta che ogni famiglia abbia il sacrosanto diritto di scegliere con quale modalità preferisce dormire, noi in quasi 6 anni ne abbiamo cambiate almeno 5 e nessuna è stata LA soluzione definitiva, abbiamo cercato di seguire e allo stesso tempo guidare la crescita e lo sviluppo dei nostri figli in tutte le loro fasi che sono tante e che spesso si succedono con tale velocità da rimanere impreparati.

Ci sono le esigenze fondamentali dei bambini e ci sono le esigenze altrettanto vitali dei genitori. A volte la bilancia pesa di più dalla parte dei figli, soprattutto quando sono piccoli, a volte invece sono le esigenze dei genitori (e della vita che essi conducono) ad avere la meglio.

Questo significa che c'è sempre una specie di tira e molla in cui tutta la famiglia cerca di trovare un equilibrio più o meno duraturo.

Credo però che siano sempre i genitori a guidare questo gioco e che sia loro la responsabilità di accorgersi quando i figli sono pronti ad acquisire un gradino e quando invece forse si sta andando troppo in fretta e bisogna tornare un pelino indietro e attendere un momento più proprizio.

Per noi questo momento è arrivato un mesetto fa, la nostra prima figlia ha quasi 5 anni e il piccolo ne ha 3, forse la più grande avrebbe potuto continuare a dormire in cameretta come aveva fatto in un breve periodo prima dell'arrivo del fratellino ma ci sembrava meglio aspettare e spostare entrambi insieme per non alimentare la gelosia della più grande.

Preparare lo spazio
Anche se sono piccoli i bambini apprezzano l'armonia e le cose belle, e amano partecipare alle scelte che riguardano il proprio ambiente. Preparare con loro il letto portandoli a scegliere un copripiumino colorato o una lampada particolare li farà felici e avranno così davvero la sensazione che sia un loro spazio.
Se siete indecisi nella scelta del lettino date un'occhiata a quelli proposti nel nostro articolo "Bambini e lettini"

Oggetti familiari
Per noi il famoso "oggetto transizionale" non ha mai funzionato, i miei figli non hanno mai avuto nessun pelouches preferito o copertina di Linus da portarsi a letto. Abbiamo però cercato delle piccole cose che li aiutassero nel considerare i loro letti come spazi familiari. Una ottima trovata è stata una nostra foto tutti insieme da guardarsi prima di addormentarsi e, vista la stagione, una carinissima borsa dell'acqua calda per trovare subito il tepore tra le coperte. Poi ogni sera scelgono qualche pupazzo da portarsi a letto, qualche volta anche un'enorme camion da rimorchio!

Suonala ancora Sam
Una melodia rilassante alla quale i bambini sono già stati abituati aiuta a scivolare serenamente nel sonno, ma anche una fiaba registrata o uno di quei cd con i suoni della natura fanno un'ottimo effetto. Mettetela in un posto sicuro perchè la richiederanno  tutte le sere con l'assidua monotonia con cui guardano gli stessi cartoni infinite volte. Diventano parte di un'abitudine e quindi per questo infondono loro un senso di sicurezza. Ma tenetene pronto anche un'atro perchè non si sa mai quando si stuferanno e richiederanno un cambiamento.

Lucine
Ormai ce ne sono di tutti i tipi, da quelle piccole che si attaccano alle prese alle abat-jour con luce colorata. Noi abbiamo una calda luce rossa in corridoio e qualche colorata lucina di natale nella cameretta che permette anche di potersi alzare senza ruzzolare giu dal letto a castello durante la notte.

La routine pre-nanna
Osannata da tutti coloro che si occupano a vario titolo di sonno dei bambini è una delle cose che rilassano i bambini, sempre con il principio della ripetizione, cioè fare alcune cose sempre nello stesso ordine tutte le sere. Per noi è un momento da passare insieme in cui uno dei genitori si dedica completamente a loro leggendo, raccontando storie, sfogliando l'enciclopedia degli animali, e preparandoli per la notte.

E infine...flessibilità!
Si dice che chi la dura la vince ma secondo me con i figli questo detto non funziona, meglio dire che chi si piega non si spezza. Ovvero, ogni sera è diversa, ogni notte le cose cambiano, l'obiettivo ultimo non è addomesticare i bambini perchè dormano come vogliamo noi ma aiutarli in un passaggio di autonomia, a volte potranno aver bisogno di essere più rassicurati del solito, di una carezza, di una storia più lunga, di un'abbraccio speciale o di infrangere la regola e tornare una notte nel lettone.

di Barbara Motolese

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Commenti   

D.
+1 # D. 2012-05-31 09:25
ciao, sono una quasi mamma montessoriana e ho aperto un blog sul metodo www.noiemariamontessori.com
Nell’ultimo post ho introdotto l’argomento dell’ambiente del bambino e la cameretta.
Spero possa essere interessante per qualcuno!
D.
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