Tuo figlio usa il ciuccio correttamente?

I bambini non nascono con il ciuccio... ma volendo utilizzarlo, ecco alcuni accorgimenti chiave.

I bambini non nascono con il ciuccio... se ad una mamma venisse in mente di non utilizzare il ciuccio per suo figlio neonato sappia che non sta sbagliando nulla, questa è una premessa perché il ciuccio, che un tempo non veniva utilizzato quasi mai, ora è scelto da circa il 70% delle madri, dunque chi non lo utilizza è una minoranza. Una doverosa premessa.

Il bisogno di suzione del neonato – il ciuccio è utile?

Dobbiamo ricordare che l'abilità di succhiare rappresenta la prima attività muscolare coordinata del neonato. Esistono due forme di suzione: quella a scopo nutritivo e quella che procura al neonato sensazioni di benessere e sicurezza.

Quando il neonato sente il bisogno di suzione, senza avere fame, a volte è in grado di soddisfarlo portando alla bocca il dito o la mano, ma più spesso il neonato afferma questo suo bisogno piangendo, cioè usa lo strumento che meglio conosce per chiedere aiuto.

Un bisogno espresso dal neonato non deve essere ignorato, un bambino che piange non sta allenando i propri polmoni e non fa capricci, sta chiedendo aiuto e noi dobbiamo darglielo. Il bisogno espresso dal bebè può essere soddisfatto offrendo il seno (la suzione del seno non soddisfa solo l'esigenza di nutrizione) e la vicinanza di un adulto, tuttavia a volte questo non basta, o il seno non è disponibile, o il bambino ha un bisogno che la madre non sempre può risolvere con il seno, o ancora il bambino non è allattato. In tutti questi casi il ciuccio consente di venire incontro al bambino, accogliendo la sua richiesta.

Alcuni bambini che hanno un bisogno forte di suzione possono beneficiare dell'uso del succhiotto. Tuttavia, visto il rischio di confondere la tecnica di suzione del bambino, il succhiotto non dovrebbe essere introdotto fino a che l'allattamento non è ben stabilito. Prima di questo momento, se il bambino dovesse avere bisogno di succhiare, la mamma può fargli succhiare un suo dito (ben pulito e con l'unghia tagliata).” fonte La Leche Legue  

Quando potresti utilizzare il ciuccio

Se avete optato per il non utilizzo del ciuccio, è utile sapere che vi sono circostanze in cui il ciuccio potrebbe costituire un sollievo per il bambino e forse anche per voi, tuttavia tenete a mente che lo "stratagemma" potrebbe non produrre alcun risultato apprezzabile e spesso il bambino, non abituato, rifiuterà il ciuccio:

  • in auto – ci sono bambini che detestano viaggiare nel seggiolino, se avete scelto di non utilizzare il ciuccio come norma, potreste decidere di provarlo durante le trasferte in auto, per consentire al bambino di calmarsi e di rimanere seduto sul seggiolino (i bambini in auto devono viaggiare sempre negli appositi seggiolini!)

  • in circostanze di grande stress per voi e vostro figlio, ad esempio durante un trasloco, magari avete più figli, vivete momenti in cui non riuscite a trovare spazi e modalità di attenzione e contatto che soddisfano le esigenze del bambino

  • vi sono bambini che hanno un sonno molto difficile, con risvegli continui e agitati, a volte il ciuccio può aiutare a ridurre alcuni di questi risvegli, ma non è un fatto scontato...
  • il bambino quando entra in comunità (asilo) potrebbe avere curiosità verso il ciuccio di altri bambini, potete procurargli un suo ciuccio, per soddisfare quel bisogno di conformazione o esplorazione, difficilmente ne sarà assuefatto

Se il bambino cominciasse ad utilizzare un ciuccio, prestate attenzione al tipo e alla qualità del ciuccio che proponete. I ciucci non sono tutti uguali e quelli sviluppati con attenzione aiutano a prevenire i problemi del palato.

Come utilizzare il ciuccio

Se avete optato per l'utilizzo del ciuccio, ricordate che esistono alcune accortezze:

  • scegliete un ciuccio che abbia caratteristiche anatomiche adatte allo sviluppo della bocca del bambino, con una base sottile e morbida che consenta la chiusura della bocca del bambino, una tettarella che favorisca la crescita armonica del palato, che deve svilupparsi allargandosi in maniera uniforme, e cambiate misura con la crescita del bambino. Dunque vale la pensa spendere qualche euro in più e assicurarsi un ciuccio adatto.
  • non utilizzate il ciuccio finché l'allattamento non sia partito adeguatamente, ricordate che nei bambini molto piccoli, sottopeso, sonnolenti dopo la nascita, il ciuccio può interferire con un buon avvio dell'allattamento.
  • abituate il bambino ad utilizzare il ciuccio per brevi periodi e a toglierlo quando vi sembra che il bambino non abbia bisogno di succhiare (ad esempio una volta addormentato, mentre gioca, etc.)
  • non intingete il ciuccio di sostanze dolci (zucchero, miele, sciroppi etc.), perché sono molto dannose per la dentizione e innescate un'abitudine che può portare alla carie
  • portate con voi più ciucci, in modo da avere a disposizione dei ciucci puliti nel caso in cui questi cadano in luoghi poco igienici, specie si i bambini sono nell'età pre-gattonamento.

  • Se siete in giro e il ciuccio cade o si sporca, potete chiedere ad un bar di pulirlo con il vapore che utilizzano per fare il cappuccino; mettere in bocca della mamma il ciuccio, non lo pulisce dai batteri che possono risultare pericolosi.
  • Se avete deciso di utilizzare il ciuccio, non prendete in giro il bambino per il fatto che lo utilizza, vi è attaccato o ne ha sviluppato dipendenza. Ricordate che avete scelto voi di fargli utilizzare il ciuccio e non è educativo né di aiuto per il bambino sentirsi sminuito perché trae piacere nel tenere il ciuccio in bocca.

 

Togliere il ciuccio

Il bisogno di suzione si esaurisce da solo, presto o tardi; se un bambino cresce in un ambiente in cui può esprimersi nella comunicazione e nell'affettività, arriverà ad abbandonare il ciuccio autonomamente.

Tuttavia, se nei primi 12-18 mesi il ciuccio non produce modificazioni del palato permanenti e che causano problemi, via via che il bambino cresce, l'utilizzo del ciuccio andrebbe abbandonato o drasticamente ridotto per evitare problemi alle arcate dentali (malocclusioni).

Non è un caso che le misure dei ciucci arrivino fino a mesi 12+. Per questa ragione può essere opportuno verso i 12-18 mesi prendere la decisione di togliere o ridurre drasticamente (es. solo per le fasi di addormentamento) l'uso del ciuccio.

Quando decidete di togliere il ciuccio al bambino fatelo con rispetto:

 

Immagine: Ckelley65 on Flickr.com

Barbara Siliquini

Da single impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, sono diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole. Così è nato GenitoriChannel, per condividere con tutti: i dubbi nell'essere genitori, le scoperte, l'idea del rispetto come primo valore della genitorialità, i trucchi per vivere il quotidiano con leggerezza e con consapevolezza.

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