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Lunedì, 13 Febbraio 2017 07:42

Come aiutare il bambino a dormire da solo

Bambina che dorme da sola Bambina che dorme da sola Yulyazolotko su Shuterstock

Come far dormire i bambini da soli nella loro cameretta?

Stai affrontando il passaggio di far dormire tua figlia nella sua cameretta da sola o con i fratellini e sei in cerca di consigli?
Qui trovi tutto ciò che ha funzionato per noi quando è stato il momento di far dormire i bambini nella loro cameretta.

Quando è il momento per i bambini di dormire da soli nella cameretta?

Anche quando la scelta familiare ricade sul co-sleeping (quando il bambino dorme nella stessa stanza dei genitori in un letto unito al lettone), arriva il momento in cui accompagnarli nel prendere possesso della loro cameretta anche di notte e dormire da soli o senza mamma e papà suggella un passaggio di crescita positivo per tutti.

Posto che ogni famiglia sceglie la soluzione più adatta a sé, al bambino, alla propria casa, questo è sacrosanto, è importante ricordare che l’idea di dormire ognuno nella sua stanza, ognuno da solo nel proprio letto, è una convenzione sociale che appartiene alle società del benessere e non ha nulla a che vedere con l’indipendenza o l’intimità di coppia.

Se chiedete anche solo ai vostri nonni, vi diranno che alla loro epoca dormire da soli era un lusso dei ricchi. Le persone normali avevano poche stanze da letto che condividevano con zie, fratelli e sorelle, a volte addirittura con mamma e papà. Era così sin dall’epoca delle caverne ed è così ancora in moltissimi posti nel mondo.
Dunque, non fissiamoci sul “sei grande è ora di dormire nella tua stanza!” in genere detto da uno di più di 30 anni che condivide il letto con un altro adulto…

Tutto questo per ricordarci che:

  • dormire ognuno in una stanza da solo non è una regola, non è la norma, anzi per un bambino è proprio il contrario. I bambini più sono piccoli, più hanno bisogno della prossimità con un adulto. Questo consente loro di dormire sentendosi tranquilli e protetti, li aiuta a sviluppare l’idea di essere al sicuro e, sapere di poter di poter contare sulla protezione dei genitori, aiuta a costruire la loro sicurezza ed autostima.

  • Se l’intimità di coppia non funziona, non è perché il bambino dorme nella stanza con i genitori: può essere perché siamo troppo stanchi e affaticati dal nuovo menage, o perché c’è un problema nella coppia che il bambino aiuta a mascherare… se ci pensate all’epoca dei nostri nonni si dormiva tutti insieme, ma le famiglie erano molto più numerose, non si praticava certo l’astinenza…

Quando arriva il momento giusto per far dormire il bambino nella sua camera?

Con le premesse che ho detto, è pur vero che arriva un momento in cui per il bambino conquistare il sonno nella sua cameretta può essere un passaggio molto bello e per noi riappropriarci della nostra stanza anche. La cosa importante è far sì che sia davvero un passaggio di crescita e positivo per tutti.

Quando arriva questo momento? E’ ovvio che non c’è un’ora X, ogni circostanza e famiglia è a sé.
Tuttavia ecco quando NON è il momento di incaponirsi sul fatto che la bimba dorma da sola nella sua stanza.

4 circostanze in cui NON fare il passaggio a dormire nella cameretta da soli

  1. Se è in arrivo o è appena arrivata una sorellina o un fratellino.
    L’allargarsi della famiglia è un momento molto delicato e pieno di nuovi assetti ed equilibri da trovare. Lo è per noi adulti, figuriamoci per i bambini. Decidere che il bambino o la bambina è improvvisamente diventata grande e allontanarla di notte nel periodo in cui è in arrivo o è arrivato un nuovo memrbo in famiglia, è un auto-goal.

  2. Se è un periodo di grandi cambiamenti
    L’ingresso all’asilo o un nuovo ciclo scolastico, una separazione, un momento emotivamente faticoso… non sono momenti adatti ad affrontare il passaggio alla loro cameretta. Lasciamo che i bambini affrontino una difficoltà alla volta.

  3. Se i risvegli notturni sono tanti e richiedono la nostra presenza…
    Perché complicarsi la vita? I figli piccoli sono già abbastanza faticosi senza ingaggiare delle maratone cameretta-lettone di notte che vi renderanno solo più stanchi e meno pazienti.

  4. Se bisogna forzare troppo la mano.
    Se la bambina manifesta chiaramente che non è il momento, non forzatela, non otterrete l’obiettivo, oppure lo otterrete ma a caro prezzo per la serenità emotiva di vostra figlia.

Come rendere semplice il passaggio a dormire in cameretta da soli

Quando avete deciso che è il momento, ci sono cose che potete fare per rendere il passaggio piacevole per grandi e piccini

  1. Creare l'anticipazione
    Create l’anticipazione rispetto alla sua cameretta: cominciate a parlare con la piccola di come preparare insieme la sua zona della nanna.
    Se dovete acquistarla, mostratele una foto per chiedere se le piace, pianificate di portarla a scegliere degli oggetti speciali per personalizzarla. Se ha un paio d’anni non reggerà di girare una giornata per lo shopping, ovvio, ma potete coinvolgerla nella scelta di alcuni dettagli e pianificare delle sorprese per altri elementi.

  2. Dormire con i fratelli
    Se ci sono fratellini o sorelline, l’ideale sarebbe che, finché sono piccoli, possano condividere questo passaggio alla loro stanza insieme, anzi prevedere la possibilità di un lettone che consenta ad entrambi di dormire vicini è un’idea spesso vincente, una transizione morbida al dormire improvvisamente da soli a 2 anni (magari mentre voi ultratrentenni vi godete la compagnia rassicurante della coppia…)

  3. Allestite uno spazio nanna allegro.
    Acquistate degli elementi legati proprio al momento nanna che in qualche modo si leghino ad una passione: ad esempio un set di lenzuola del suo personaggio preferito, un peluche speciale per la nanna.

  4. Inserite un elemento che vi aiuti a creare un rituale nanna
    Avere un rito che sugella il momento dell'inizio della nanna, aiuta a portare a letto i bambini e farli sentire al sicuro nel loro spazio.
    Potete prevedere elementi come ad esempio: un carillon da suonare sempre prima di addormentarsi, o un pupazzetto a cui augurare la buona notte prima di infilarsi a letto, se siete credenti, un elemento che ricordi il rito delle preghiere prima di dormire (tipo un angioletto).

  5. La luce
    Non dimenticate una luce da comodino facile da accendere, indispensabile per quando dovesse svegliarsi di notte o per leggere un libro prima di dormire.
    Se a casa vostra il buio di notte non piace, scegliete insieme una lucina notturna (quelle flebilissime che si attaccano ad una presa), ce ne sono di molto sfiziose, oppure delle lucine a led che ora trovate in varie fogge.

  6. Siate flessibili
    L’ultimo punto è il più importante: siate flessibili. Se ogni tanto avrà bisogno di tornare nel lettone o in camera vostra a metà della notte, siate accoglienti; se loro sanno di poter venire in caso di bisogno, saranno più sereni al momento di andare a nanna e più disponibili ad ascoltarvi quando direte loro che si dorme tutti più comodi nel proprio letto.

Caleffi, collezioni per rendere il letto un posto magico

Caleffi, che ha reso possibile la redazione di questo post, ha una collezione bambini con bellissime idee per rendere speciale il letto e dare vita e colore alla cameretta. Quando ci hanno mostrato le loro linee ispirate ai super eroi Marvel e ai personaggi Disney e Warner Bros ci siamo innamorate! 

Ho faticato a scegliere solo alcune immagini tra i prodotti presenti sul sito di Caleffi. Ma vi suggerisco di scorrere il sito dove tra l'altro trovate un'area "Saldi" e in ogni pagina della collezione un filtro per cercare ciò che vi serve e il budget di spesa, molto utile quando cerchiamo idee regalo.

Collezione Caleffi Marvel

All'uomo ragno sono molto affezionata, perché quando abbiamo fatto il passaggio alla loro cameretta per i miei figli, Samuel aveva una passione per questo super eroe e mi ricordo che gli raccontavo sempre delle favole in cui lui diventava l'aiutante dell'Uomo Ragno e quindi veniva investito del potere di sparare le ragnatele... 

caleffi uomo ragno

Captain America ora è l'idolo di piccolini e di teen ager, con lui e i super eroi degli Avengers, andate sul sicuro.

caleffi avengers

caleffi lenzuola marvel

Collezione Caleffi Disney

Elsa è la principessa indiscussa dell'immaginario principesco.

caleffi lenzuola frozen

caleffi lenzuola nemo

Collezione Caleffi Warner Bros

Nemo e i Looney Tunes sono adorati dai bimbi più piccini.

caleffi looney tunes

Collezione Caleffi Pets by Myrna

Per i più cuccioloni, c'è la collezione con gli animali

caleffi pets

Tra l'altro abbinati al coordinato letto (parure copripiumone, lenzuola, trapunta) c'è anche la biancheria del bagno. 

Caleffi è un'azienda italiana che lavora da oltre 50 anni esprimendo il meglio del Made in Italy: design e gusto del bello, attenzione allo stile, cura del dettaglio e delle finiture, materiali di pregio, tutta la sicurezza che deriva dall'operare secondo norme etiche. L'azienda infatti adotta un codice di comportamento volto al rispetto della persona e alla salvaguardia dell'ambiente, coniugando crescita economica e responsabilità sociale.
Un marchio a cui siamo felici che sia affidato il sigillo del Made in Italy nel mondo.

 

di Barbara Siliquini

contenuto editoriale reso possibile grazie a 

caleffi logo

 

 

Crediti immagine: 

immagini nell'articolo - Caleffi

Immagine di copertina, bambina che dorme da sola, Yulyazolotko su Shuterstock

Barbara Siliquini

Da single impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, sono diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole.
Così è nato GenitoriChannel, per condividere con tutti: i dubbi nell'essere genitori, le scoperte, l'idea del rispetto come primo valore della genitorialità, i trucchi per vivere il quotidiano con leggerezza e con consapevolezza.

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