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Barbara Lamhita Motolese http://genitorichannel.it Thu, 21 Sep 2017 12:23:46 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Vaccini: norme e documentazione necessaria per la scuola http://genitorichannel.it/vita-famiglia/vaccini-legge.html http://genitorichannel.it/vita-famiglia/vaccini-legge.html Vaccini e l'accesso a scuola

In questi giorni i nostri bambini stanno tornando a scuola e all'asilo ma quest'anno l'accesso a è complicato dalla nuova Legge Lorenzin in merito alle vaccinazioni, la legge infatti affida alle scuole il compito di richiedere e controllare la documentazione vaccinale dei bambini iscritti. In caso di inadempienza i bambini fino a 6 anni rischiano di non accedere all'asilo, mentre quelli nella scuola dell'obbligo continuano le lezioni ma vengono segnalati all'ASL.

Vediamo quali sono le disposizioni della nuova legge e quali documenti è necessario consegnare alle scuole.

Legge Lorenzin sulle vaccinazioni: quali sono le normative di riferimento

La Legge 119 del 31 Luglio 2017 recante "Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci" è la legge di conversione del Decreto Legge 7 giugno 2017 n.73 ed è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 5/8/2017 (da pag. 17 il testo aggiornato).
Nei giorni successivi alla pubblicazione della legge sono uscite in sequenza diverse Circolari Ministeriali e molte Regioni hanno anche pubblicato delle Circolari regionali. Proprio per questo motivo le norme per l'applicazione pratica sono piuttosto confuse, anche per gli addetti ai lavori.
Ricordatevi però che esiste una gerarchia delle norme molto precisa e che una Circolare MInisteriale non è una legge e non può andare in conflitto con essa. In caso di dubbio il riferimento normativo più importante è proprio il testo di legge.

Quali sono le vaccinazioni obbligatorie

Per tutti i bambini in età compresa tra 0 e 16 anni sono obbligatorie e gratuite le vaccinazioni:

  1. anti-poliomielitica
  2. anti-difterica
  3. anti-tetanica
  4. anti-epatite B
  5. anti-pertosse
  6. anti-Haemophilus influenzae tipo B
  7. anti-morbilli
  8. anti-rosolia
  9. anti-parotite
  10. anti-varicella

Le vaccinazioni devono essere somministrate "in base alle specifiche indicazioni del Calendario vaccinale nazionale relativo a ciascuna coorte di nascita" (Art.1 Comma 1). In particolare vi segnaliamo che la vaccinazione anti-varicella è obbligatoria soltanto per i nati a partire dal 2017

Quale documentazione vaccinale devono portare i genitori alle scuole?

Da quest'anno i dirigenti scolastici sono tenuti, all'atto dell'iscrizione, a richiedere ai genitori "la presentazione di idonea documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie [...] ovvero l'esonero, l'omissione o il differimento delle stesse [...] o la presentazione della formale richiesta di vaccinazione all'azienda sanitaria locale" (Art. 3 - comma 1).Si aggiunge anche che "la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni può essere sostituita dalla dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445; in tale caso la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni deve essere presentata entro il 10 luglio di ogni anno" (ndr. 10 marzo 2018 per questo anno scolastico come specificato nelle norme transitorie). (Art. 3 - comma 1).

Quindi la documentazione da portare a scuola è:

SE SI E' IN REGOLA CON LE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE:

  • libretto vaccinale con l'indicazione delle vaccinazioni effettuate 
    OPPURE
  • autocertificazione con  l'indicazione delle vaccinazioni effettuate da sostituire con la documentazione ufficiale entro il 10 marzo
    Da sottolineare che in realtà nel Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445  non solo i dati sanitari non compaiono nella lista dei dati autocertificabili ma anzi sono inseriti in un apposito articolo che tratta i limiti di utilizzo delle misure di semplificazione: "I  certificati  medici,  sanitari,  [...] non possono essere sostituiti da altro  documento,  salvo  diverse  disposizioni  della  normativa  di settore." (Art. 49 Comma 1). Non è chiaro quindi come i genitori possano autocertificare i dati vaccinali dei propri figli quando non è possibile nemmeno certificare il buono stato di salute quando li si iscrive agli sport!

SE NON SI E' IN REGOLA CON LE VACCINAZIONI:

  • richiesta di vaccinazione all'ASL
  • eventuale notifica di avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale da parte del medico curante o, in assenza della notifica, eventuali esiti dell'analisi sierologica da cui si evinca l'avvenuta immunizzazione
  • eventuale omissione o differimento (in caso di accertato pericolo per la salute, vedi paragrafo successivo)

Riguardo alla documentazione da rilasciare a scuola si sta aprendo una spinosa questione di privacy in quanto la Legge tutela i dati sanitari dei cittadini proprio per evitare che avvengano disciminazioni in base allo stato di salute, pensiamo per esempio ai bambini malati di Aids o di Epatite B, che potrebbero essere esclusi o presi in giro dagli altri bambini. 
Il Garante della privacy ha rilasciato specifiche autorizzazioni a trattare i dati sanitari solo agli operatori sanitari. Ed è infatti un controsenso di questa legge affidare ai dirigenti scolastici un compito che esula dalle specifiche competenze e finalità del loro ruolo.

Possono lasciare mio figlio fuori dalla scuola se non è vaccinato o se non porto la corretta documentazione vaccinale?

A partire dai 6 anni ogni bambino ha diritto ad essere istruito, a sancirlo è la nostra Costituzione, per questo motivo, dopo alcune prime allarmanti dichiarazioni della ministra Lorenzin che voleva negare l'accesso a scuola ai bambini non vaccinati, ha prevalso il diritto allo studio come diritto fondamentale e la legge specifica molto chiaramente che la documentazione vaccinale NON è requisito di accesso alla scuola, al centro di formazione professionale regionale o agli esami.

Questo significa che A NESSUN BAMBINO PUO' ESSERE VIETATO L'ACCESSO ALLA SCUOLA DAI 6 AI 16 ANNI.

Il discorso è diverso invece per la fascia d'età 0-6 anni, nonostante la recente riforma della "buona scuola" abbia di fatto messo la scuola dell'infanzia al pari della scuola dell'obbligo in termini di importanza educativa e sociale, la legge Lorenzin traccia una disparità di trattamento indicando "Per i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia, ivi incluse quelle private non paritarie, la presentazione della documentazione [...] costituisce requisito di accesso. Per gli altri gradi di istruzione e per i centri di formazione professionale regionale, la presentazione della documentazione [...] non costituisce requisito di accesso alla scuola, al centro ovvero agli esami". (Art3 - Comma 3).

 

Entro quando devo portare la documentazione vaccinale a scuola?

Per questo anno scolastico, essendo già state espletate le procedure di iscrizione sono previste delle norme transitorie "la documentazione [...] deve essere presentata entro il 10 settembre 2017, presso i servizi educativi e le scuole per l'infanzia, ivi incluse quelle private non paritarie, ed entro il 31 ottobre 2017 presso le istituzioni del sistema nazionale di istruzione e i centri di formazione professionale regionale." (Art. 5 - comma 1)

Quindi per l'asilo nido e la scuola materna il termine per la presentazione della documentazione era lunedì 11/9 (essendo il 10 una domenica) mentre per la scuola abbiamo tempo fino a fine ottobre.

Una volta consegnata la documentazione alla scuola, i dirigenti provvedono a inoltrarla alla ASL di competenza che dovrebbe poi ricomunicare alla scuola se le vaccinazioni sono effettivamente state effettuate, il Garante per la privacy però con un provvedimento urgente di qualche giorno fa ha consentito alle scuole di comunicare l'elenco degli iscritti all'ASL ma ha confermato che "al momento, [...] manca un'adeguata base regolamentare che consenta il flusso inverso, ovvero la trasmissione di dati sensibili dalle Asl alle scuole". Significa che le ASL al momento non hanno modo di comunicare alle scuole quali sono i bambini vaccinati e quali no.

Quando è possibile NON vaccinare

Se il bambino ha già avuto una delle malattie per cui è obbligato a vaccinarsi l'obbligo per quello specifico vaccino decade."L'avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale, comprovata dalla notifica effettuata dal medico curante [...] ovvero dagli esiti dell'analisi sierologica, esonera dall'obbligo della relativa vaccinazione. Conseguentemente il soggetto immunizzato adempie all'obbligo vaccinale [...]con vaccini in formulazione monocomponente o combinata in cui sia assente l'antigene per la malattia infettiva per la quale sussiste l'immunizzazione." (Art. 1 - Comma 2)
Questo significa che se per esempio vostro figlio ha già avuto il morbillo e il pediatra ha notificato l'avvenuta malattia, potete richiedere che non gli venga somministrato il vaccino trivalente (morbillo-parotite-rosolia) ma solo i due vaccini parotite-rosolia che gli mancano.Se non risulta la notifica dell'avvenuta malattia potete richiedere gli esami sierologici che attestino l'avvenuta immunizzazione.
Questo è un punto che è stato molto criticato in Senato durante la discussione di conversione, in quanto in Italia molti vaccini non esistono in formulazione monocomponente e si è quindi inserito un comma 2-bis che ne sollecita l'acquisto.
Mi è capitato spesso in questo periodo di sentire dichiarazioni in cui alcuni medici rassicurano sul fatto che non vi è alcun rischio a somministrare un vaccino anche se il bambino ha già avuto la malattia ma, che io sappia, non esistono studi a riguardo, e l'unica cosa che sappiamo per certa è che in natura non capiterebbe praticamente mai di incontrare più di un antigene alla volta e il principio di precauzione in medicina dovrebbe essere d'obbligo.
Le vaccinazioni possono inoltre "essere omesse o differite solo in caso di di accertato pericolo per la salute in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta" (Art.1 - comma 3).

Cosa succede se NON si vaccina

Chi non effettua le vaccinazioni obbligatorie viene in un primo tempo convocato dall'ASL per un colloquio "al fine di fornire ulteriori informazioni sulle vaccinazioni e di sollecitarne l'effettuazione" (Art. 1 comma 4) e successivamente viene comminata la sanzione da 100 a 500 euro.
Nella legge non è specificato se la sanzione sia per ogni vaccinazione non effettuata, per ogni anno o per ogni ciclo vaccinale ma l'interpretazione più plausibile è che la sanzione si riferisca alla violazione di ciascun comma in cui vengono elencate le vaccinazioni obbligatorie ovvero il comma 1 per le vaccinazioni incluse nell'esavalente e il comma 1 bis per le vaccinazioni incluse nel tetravalente, una sanzione massima totale di mille euro. Per sapere però con certezza quale sarà l'applicazione pratica dobbiamo aspettare le prime sentenze.

E' importante anche sottolineare che la legge prevede un colloquio informativo e che, come genitori, abbiamo tutto il diritto di chiedere quali vaccinazioni saranno effettuate, con quale calendario e in quante somministrazioni. E se abbiamo qualche dubbio sul piano vaccinale che ci viene proposto possiamo continuare a chiedere chiarimenti e possiamo chiedere di leggere e farci spiegare il foglietto illustrativo e la scheda tecnica di ogni vaccino e poiché ogni bambino è unico e unica è la sua storia personale abbiamo diritto ad una anamnesi accurata che sia individuale e personalizzata.

L'AIFA e la farmacovigilanza

Uno dei punti della legge di cui si parla poco è il Comma 3-bis in cui si dichiara che ogni anno l'Agenzia Italiana del Farmaco provvederà a inviare una relazione sui risultati del sistema di farmacoviglilanza e sui dati degli eventi avversi per i quali è stata confermata un'associazione con la vaccinazione.
La farmacovigilanza è un'insieme di programmi molto importanti che vengono adottati per il controllo e la sorveglianza dei farmaci e dei vaccini. Farmaci e vaccini infatti non sono mai privi di rischi ed è proprio una farmacovigilanza che funziona che permette di migliorare i farmaci, aggiungere indicazioni importanti nel foglietto illustrativo o, nei casi gravi, ritirare il farmaco dal commercio.

E' quindi estremamente importante segnalare sempre qualsiasi reazione non comune dopo la somministrazione del vaccino, non è necessario che siate sicuri della correlazione con il vaccino, questo verrà indagato successivamente. Potete segnalare la reazione avversa attraverso il vostro medico o pediatra ma potete anche inviare la segnalazione direttamente sul sito www.vigifarmaco.it

 

Speriamo di aver chiarito i numerosi dubbi che assalgono i genitori in questi giorni e speriamo che prevalga la corretta informazione e una scelta consapevole piuttosto che la frettolosa adesione ad un trattamento sanitario obbligatorio che, in particolare per la fascia 0-6 anni, viene imposto con il "ricatto" dell' esclusione dalla scuola dell'infanzia.

 

di Barbara Lamhita Motolese

 

Immagine: Parent and pupil... on Shutterstock

 

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web@genitorichannel.it (Barbara Lamhita Motolese) Vita in famiglia Tue, 12 Sep 2017 15:58:06 +0000
Inserimento scuola materna: 5 consigli http://genitorichannel.it/primi-anni/inserimento-scuola-materna-consigli.html http://genitorichannel.it/primi-anni/inserimento-scuola-materna-consigli.html Consigli per l'inserimento alla scuola materna

In questi giorni sta iniziando l'inserimento alla scuola materna per molti dei nostri bambini. E' un momento di cambiamento che porta con sé nuove sfide da affrontare sia per noi genitori che per i nostri figli.
Oggi vi offriamo 5 consigli che vengono dall'esperienza nostra e di tanti altri genitori che ci seguono per affrontare questo momento al meglio (anche con bambini in crisi!).

Questo articolo è stato redatto grazie alla collaborazione con Stikets.it, un'azienda che ci è piaciuta da subito per la qualità dei loro prodotti e con cui collaboriamo già da diversi anni.
Stikets.it è stato fondato da una mamma che voleva trovare una soluzione efficace ed economica per organizzare e trovare le proprie cose.
Ad agosto vi abbiamo parlato dei loro braccialetti identificativi utilissimi quando si è in spiaggia (ma anche ad una fiera o in un luogo affollato) perché i bambini possano avere sempre un recapito telefonico con sè in caso si perdano tra la folla.
Oggi vi racconteremo delle etichette adesive e del loro utilizzo su vestiti, scarpe e materiale scolastico.

 

pack basico guarderia

 

Veniamo ai nostri consigli per l'inserimento alla materna. Tenete a mente però che ogni bambino è a sè e che probabilmente voi siete la persona che lo conosce meglio. Ricordate anche che l'asilo non è obbligatorio nè fondamentale, se la scuola materna dopo qualche mese continua a essere un problema, potete sempre cercare strade alternative come tenerlo a casa con voi ancora un anno, se vi è possibile, o cercare un asilo con un approcio diverso non prima ovviamente di aver parlato con le maestre per capire cosa osservano dal loro punto di vista.

 

1. Non abbandonare i bambini in preda alle loro emozioni

Come abbiamo detto spesso, non tutti i bambini sono pronti al distacco quando inizia la scuola materna. Ci sono sicuramente molte cose che possiamo fare per aiutarli, ma partiamo sempre dal presupposto che i bambini non sono dei piccoli ricattatori maligni che piangono a comando solo per complicarci la vita. Se piangono, sono arrabbiati o non riescono a gestire le loro emozioni è perché hanno bisogno di un adulto che li accolga e li aiuti a elaborare la situazione che per loro è incomprenibile o ingiusta.
Non sempre l'inserimento dà tempo e modo ad ogni bambino di riporre la sua fiducia in un luogo nuovo e in una persona che non ha mai visto, quindi informatevi bene su qual è la modalità e la tempistica dell'inserimento nell'asilo che avete scelto.

 

2. Accogliere le crisi a casa

Il cambio di ritmi, il distacco e le ansie che ne conseguono possono modificare il comportamento del bambino per qualche tempo.
E' per esempio assolutamente comune che abbia delle regressioni come: chiedere di tornare nel lettone anche se dormiva già nella sua cameretta, oppure fare pipì a letto anche se avete tolto il pannolino da tempo.
Inoltre potrebbe essere più nervoso del solito, più richiedente o più silenzioso.

Se riuscite ad accogliere questi cambiamenti, nel giro di qualche mese rientreranno senza lasciare strascichi, in fondo stiamo chiedendo ai nostri figli un grande sforzo, è importante che anche noi ci mettiamo a loro disposizione per qualche tempo. Se invece iniziamo a sgridarlo di continuo, a dirgli che non è più piccolo, a fare confronti con i fratelli o con gli amici la reazione più logica sarà quella di un ulteriore regressione e di un peggioramento della relazione con lui.

Avete presente quando arrivate dal lavoro stanchi e sopraffatti e avete solo voglia di raggomitolarvi sotto una copertina sul divano? Ecco, questa è probabilmente la sensazione di sicurezza e fiducia di cui hanno bisogno i nostri figli quando tornano dalla scuola dell'infanzia. Prendiamoli in braccio e coccoliamoli, facciamo sentire loro il nostro amore e la nostra fiducia così che possano ripartire il giorno dopo con "il serbatoio pieno".

 

happy child

 

3. Un po' di fantasia e un pizzico di magia

I bambini adorano le storie, perché non usarne qualcuna per rendere l'inserimento più sereno? In casa nostra è vissuto per alcuni anni un folletto che festeggiava le prime volte lasciando un dono sul cuscino.
La fantasia in questi casi non ha limiti, conoscete ciò che il vostro bambino ama, aiutatelo a trovare una motivazione divertente per andare a scuola, che convinca di più del classico "devi andare perché è il tuo lavoro". E se, ad esempio, dovesse lasciare una stellina per la fata degli armadietti? Una fata che ha bisogno proprio delle stelline che si lasciano negli armadietti per poter volare.
Oppure non sarebbe bello tenere una foto della mamma attaccata proprio sotto il grembiule vicino al cuore? (su Stikets trovate la possibilità di personalizzare degli stikers con una vostra foto insieme)
E se ci fosse uno gnomo che lascia un disegno da portare alla fata degli armadietti di cui è segretamente innamorato?
In un altro articolo abbiamo parlato delle collane della nostalgia e i ciondoli chiama-mamma, altri buoni suggerimenti.

Dite la verità ai vostri bambini su orari e ritmi  ("torno alle 12.30" e non "torno tra 10 minuti") ma lasciate che sognino insieme a voi di folletti e fatine, spesso continueranno a volere il regalo del folletto anche quando avranno capito che siete voi a metterlo perché la magia piace a tutti i bambini!

 

Un aiuto dai fiori di Bach

Abbiamo già parlato altre volte di fiori di Bach, sono rimedi naturali, che possono essere assunti senza problemi anche dai bambini e che agiscono per riequilibrare gli stati emotivi.
Per esempio è molto utile Walnut in tutti i cambiamenti, è il fiore del passaggio nelle varie fasi della vita. Poiché nei momenti di mutamento si può essere fragili e influenzabili  Walnut offre una sorta di scudo e barriera, dà sicurezza e aiuta a vivere serenamente il nuovo stato.

Per chi sente un po' di timore per l'inizio della scuola c'e Mimulus, il fiore per le paure specifiche e concrete; dà coraggio, placa l'ansia e può essere utile contro l'eccesso di timidezza.

I fiori si possono richiedere in farmacia o in erboristeria con un consulto, di solito sono sufficienti poche gocce da sciogliere in acqua e da assumere mattina e sera oppure all'occorrenza specifica. Sono molto utili, inoltre se spiegate al bambino che sono gocce magiche che danno forza e sicurezza sarà lui stesso a chiedervele se si rende conto di essere agitato.

 

Le etichette Stikets

Una delle cose che invogliano i bambini a iniziare la scuola è preparare le loro cose in anticipo magari scegliendo lo zainetto dei supereroi o le ciabatte del loro colore preferito. Quando scegliete le etichette coinvolgete i vostri bambini perché possano scegliere loro stessi il colore e il disegno da far comparire così l'etichetta non sarà solo utile per non perdere le cose ma sarà anche un modo per vivere meglio l'asilo.

Su Stickets.it trovate etichette per tutti gli usi, ci sono le etichette adesive che possono essere utilizzate per matite, penne, pennarelli, quaderni, forbici, righelli, libri di testo ma potete anche mettere le etichette su borracce, custodie per occhiali, spazzolini da denti, ciucci e tutto ciò che non volete perdere.

 

etiquetas adhesivas pequeas wizzard it c

Per mettere il nome sui vestiti dei bambini invece sono perfette le etichette termoadesive, ma se ne può fare un utilizzo creativo attaccando per esempio una foto etichetta con una nostra immagine nella parte interna del grembiule per quei bambini che vogliono avere la mamma sempre con sè.

Anche scarpe e ciabatte per l'asilo possono essere etichettate in modo che non vengano scambiate tra i bambini. E infine le etichette da applicare agli zainetti o agli astucci.

Comodi e convenienti sono i packs che contengono differenti tipi di etichette ad un prezzo scontato.

 

Insieme a questi consigli vi doniamo un grande abbraccio virtuale che vi accompagni in uno dei mesi più faticosi per i genitori!

 

di Barbara Lamhita Motolese

In collaborazione con:

logo stikets

 

Credit immagini:  the girl 3-4 years... the concept of a happy childhood... on Shutterstock.com, Stikets.it

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web@genitorichannel.it (Barbara Lamhita Motolese) Primi anni Mon, 04 Sep 2017 00:00:00 +0000
Dolomiti: la Val di Fiemme con i bambini http://genitorichannel.it/vita-famiglia/dolomiti-val-di-fiemme-bambini.html http://genitorichannel.it/vita-famiglia/dolomiti-val-di-fiemme-bambini.html Dolomiti: la Val di Fiemme con i bambini

5 cose da fare con i bambini in Val di Fiemme nelle Dolomiti

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web@genitorichannel.it (Barbara Lamhita Motolese) Vita in famiglia Mon, 24 Jul 2017 11:53:00 +0000
Al mare con i bambini senza stress http://genitorichannel.it/vita-famiglia/mare-con-bambini.html http://genitorichannel.it/vita-famiglia/mare-con-bambini.html Bambini al mare

Consigli per andare al mare con i bambini senza stress e senza rischi.

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web@genitorichannel.it (Barbara Lamhita Motolese) Vita in famiglia Mon, 31 Jul 2017 00:00:00 +0000
Bimbi e svezzamento: cura, attenzione, rispetto ed esperienza http://genitorichannel.it/primi-anni/bimbi-svezzamento-cura-attenzione-rispetto-esperienza.html http://genitorichannel.it/primi-anni/bimbi-svezzamento-cura-attenzione-rispetto-esperienza.html Bimbi e svezzamento: cura, attenzione, rispetto ed esperienza

Durante il periodo di svezzamento dei bambini: scegliere bene, fidarsi di loro e aiutarli a sperimentare.

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web@genitorichannel.it (Barbara Lamhita Motolese) Primi anni Fri, 14 Jul 2017 10:24:00 +0000
Prime Day Amazon: offerte e sconti fino al 50% http://genitorichannel.it/vita-famiglia/sconti-prime-day-amazon.html http://genitorichannel.it/vita-famiglia/sconti-prime-day-amazon.html Sconti Prime Day

Anche quest'anno l'11 Luglio è il Prime Day con sconti su tanti articoli.

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web@genitorichannel.it (Barbara Lamhita Motolese) Vita in famiglia Tue, 11 Jul 2017 00:00:00 +0000
Esami di maturità e DSA: sì agli strumenti compensativi http://genitorichannel.it/scuola/dsa-maturita-strumenti-compensativi.html http://genitorichannel.it/scuola/dsa-maturita-strumenti-compensativi.html DSA e esami di maturità

Sono appena iniziati gli esami di maturità per gli studenti ma per i 187.000 ragazzi affetti da dislessia o dagli altri DSA le modalità saranno un po' differenti.

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web@genitorichannel.it (Barbara Lamhita Motolese) 6-12 anni Fri, 23 Jun 2017 00:00:00 +0000
Le migliori spiagge italiane per famiglie http://genitorichannel.it/vita-famiglia/migliori-spiagge-sud-famiglia.html http://genitorichannel.it/vita-famiglia/migliori-spiagge-sud-famiglia.html Migliori spiagge family friendly

Le spiagge più belle del Sud in cui andare con i bambini.

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web@genitorichannel.it (Barbara Lamhita Motolese) Vita in famiglia Fri, 16 Jun 2017 00:00:00 +0000
Le tappe di sviluppo del bambino da 0 a 12 mesi http://genitorichannel.it/primi-anni/sviluppo-bambino-mese.html http://genitorichannel.it/primi-anni/sviluppo-bambino-mese.html Lo sviluppo del neonato

Come si sviluppa e di cosa ha bisogno un bambino nel suo primo anno di vita.

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web@genitorichannel.it (Barbara Lamhita Motolese) Primi anni Tue, 20 Jun 2017 02:35:00 +0000
Vaccinazioni obbligatorie: cosa dice il Decreto Legge Lorenzin http://genitorichannel.it/benessere-naturale/vaccinazioni-obbligatorie-decreto-lorenzin.html http://genitorichannel.it/benessere-naturale/vaccinazioni-obbligatorie-decreto-lorenzin.html Decreto legge vaccinazioni

Cosa dice la norma sulle vaccinazioni obbligatorie appena pubblicata.

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web@genitorichannel.it (Barbara Lamhita Motolese) Benessere naturale Fri, 09 Jun 2017 13:54:45 +0000