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Le tappe di sviluppo del bambino da 0 a 12 mesi

Le tappe di sviluppo del bambino da 0 a 12 mesi

Come si sviluppa e di cosa ha bisogno un bambino nel suo primo anno di vita.

Per lungo tempo non ci si è interessati allo sviluppo psicomotorio che il bambino compie nel suo primo anno di vita, si pensava che il neonato fosse cieco, che non provasse sofferenza o piacere e forse le persone erano impegnate ad affrontare problemi importanti legati alla sopravvivenza.

Poi a partire dal dopoguerra, con l'aumento del benessere e degli studi sull'infanzia, anche l'interesse per questo primo fondamentale periodo è andato aumentando e oggi noi possiamo sapere molte cose sulle tappe che il neonato raggiunge man mano che cresce e su come aiutarlo proponendogli situazioni e oggetti adatti alla sua età.

Nell'ultimo tradizionale appuntamento al BabyShower che si svolge ormai due volte l'anno a Milano, dedicato alle famiglie in attesa e con i neonati, abbiamo incontrato nuovamente Dorel, l'azienda dei marchi Tiny Love e Bébé Confort, di cui vi parliamo a fine articolo; dalla gamma dei loro prodotti, dedicati al gioco, allo sviluppo e alla sicurezza dei più piccoli in auto, abbiamo tratto ispirazione per parlarvi di un tema molto interessante: le tappe di sviluppo del bebè nel primo anno di vita.

Come si sviluppa il bambino: da 0 a 12 mesi

Ogni bambino è diverso e diversi sono i suoi tempi di sviluppo ma possiamo identificare delle tappe obbligate attraverso cui passano prima o dopo tutti i bambini.
Vediamole nel dettaglio perché è importante avere aspettative realistiche su cosa può o non può fare un bambino e per evitare di affrettare i tempi, cosa che risulta sempre dannosa.

Il bambino a un mese

La competenza principale del bambino alla nascita è la capacità di succhiare che gli serve ovviamente per nutrirsi dal seno della mamma. Questa è la fase del contatto continuo in cui la mamma e il bimbo hanno bisogno di passare molto tempo insieme per riposarsi e conoscersi.
Quando appoggiamo il neonato supino si inclina da un lato e a volte si muove in modo incontrollato per esprimere benessere o disagio, può addirittura tremare o sussultare.
Non ha ancora il controllo delle sue mani che sono chiuse a pugnetto quasi sempre ma se avviciniamo un dito, probabilmente per un istinto arcaico, le dita della sua manina si stringono attorno.

Il bambino a 2 mesi

Siamo ancora nella fase di adattamento, il bambino ha bisogno ancora molto del contatto con le braccia della mamma, se lo appoggiamo sulla schiena è ancora insicuro ma messo prono tenta di alzare la testa per guardare e comunica più chiaramente con tutto il corpo gli stati di disagio o di benessere.  A volte sembra osservare l'ambiente intorno, apre le mani, le unisce, le porta alla bocca, succhia o lecca uno o più dita.

Il bambino a 3-4 mesi

Finalmente il neonato ha una sua stabilità, non sussulta più, ha iniziato ad avere dei ritmi più regolari e passa più tempo sveglio. Quando è sdraiato supino sta dritto sulla schiena, gira la testa sui due lati e tiene le gambe piegate sul ventre, a volte scoppia in piccole risa soprattutto se vede un viso.
Ma sa stare anche da solo tranquillo, si guarda le mani e ci gioca, le mani sono quasi sempre aperte pronte a tentare di afferrare gli oggetti.

Il bambino a 5 mesi

neonato piede

Non è ancora pronto a stare seduto da solo ma se lo teniamo in braccio sostiene la testa e si guarda i piedi. Quando lo lasciamo sdraiato comincia a esercitare la schiena tirando contro di sé le gambe ma attenzione a lasciarlo da solo sul fasciatotio perché ruota anche la schiena verso destra e verso sinistra.
Quando gioca riesce ad afferrare un oggetto ma non sempre riesce a lasciarlo andare quando vuole, può mostrare preferenza per un oggetto e lo cerca con gli occhi. 

Il bambino a 6-7 mesi

Intorno a questa età il bambino comincia a volersi mettere seduto, se è sdraiato supino, solleva la testa e le spalle e comincia a voltarsi su un fianco, se è sdraiato prono alza le braccia e gambe e fa l'aereo.
Gioca con le mani, i piedi e quando afferra un oggetto lo scuote e lo porta alla bocca.

Il bambino a 8 mesi

Passa sempre più tempo senza avere bisogno di un adulto e cerca con gli occhi cose o persone che lo interessano, ha imparato a voltarsi su un fianco quando è sdraiato sulla schiena e a tornare supino ma se è sdraiato sulla pancia si solleva sulle mani aperte e il bacino appiattito.
Riesce ad afferrarsi i piedi e a portarseli alla bocca, quando gioca con gli oggetti li passa da una mano all'altra.

Il bambino a 9 mesi

Quando è sdraiato riesce a girarsi su un fianco e a sollevarsi appoggiandosi su un avambraccio.
Comincia i primi buffi tentativi di gattonamento quando è sdraiato sulla pancia si appoggia su una mano e sul ginocchio opposto.
Ha imparato a riconoscere la mamma, il papà e gli altri adulti di riferimento e sorride quando li vede così come sorride a se stesso nello specchio. Ora però sta imparando di non essere più parte della mamma e la sua ansia da separazione può farsi sentire molto forte..
Se trova un oggetto lo porta sistematicamente alla bocca e lo fa ruotare insieme al polso, se gli interessa qualcosa tende un braccio nel tentativo di afferrarlo.

Il bambino a 10 mesi

tinylove seduto

Ha conquistato una sua autonomia nel movimento, si mette da sè supino o prono, sta seduto e quando si mette in ginocchio si dondola avanti e indietro.
Sorride, ride e comunica con gli altri in modo cosciente. Quando gioca apre la mano e fa cadere gli oggetti oppure tiene un oggetto per mano e spesso li sbatte insieme e indica l'oggetto che vuole con l'indice teso.

Il bambino a 11-12 mesi

Allo scoccare dell'anno sono tante le competenze che il bimbo ha già acquisito, si siede in modi diversi, comincia ad andare carponi, sale e scende scalini e scale, usa le due mani in modo simmetrico e afferra da solo un oggetto usando pollice, indice e medio.
Ora è finalmente pronto per sviluppare l'abilità propria degli esseri umani, alzarsi su due gambe e camminare.

Un buon inizio: la stabilità

Nei primi due mesi di vita, ciò che serve al piccolo, è più che altro “stabilità”, il neonato deve stabilizzare il proprio corpo alla vita al di fuori dell'utero, deve imparare a percepire se stesso, il suo corpo, i suoi confini, le sensazioni che gli provoca il movimento, il cibo, il sonno...in questa fase ha "solo" bisogno di noi, del nostro seno, delle nostre braccia, del nostro calore e del nostro conforto.
Se lo lasciate in una sdraietta abbiate cura che il piano su cui appoggia la sua schiena quando la sdraietta è reclinata sia proprio orizzontale per evitare di sovraccaricare la zona lombare.

Il bisogno di stimoli

Verso i tre-quattro mesi il bambino inizia a giocare con il proprio corpo e con quello della mamma e del papà.
I sui bisogni cominciano a differenziarsi, non brama più costantemente la nostra attenzione, vuole scoprire cosa c'è nel mondo oltre a mamma e papà.
Questo è il momento giusto per lasciarlo per brevi periodi sul tappeto gioco e nella palestrina, se è tranquillo non interrompetelo durante le sue attività, adora guardare e toccare

tinylove tappeto

Qualche mese più tardi quando comincia a manipolare oggetti, si apre un mondo nuovo fatto di cubi e libri morbidi, di sonagli e tessuti, un mondo tutto da scoprire con la bocca, le mani e l'udito. Ha bisogno di stimoli via via più diversificati, non ha bisogno di tanti giochi ma di giochi che vengono sostituiti spesso perché ogni gioco ha colori e caratteristiche diversi e lui è curioso di scoprire cose nuove.
Il tempo sul tappeto gioco aumenta, anche per dargli la possibilità di sperimentarsi nel movimento e di "allenare" i suoi piccoli muscoli in preparazione del gattonamento.

Quando il bambino si sposta da solo per casa

Ad un certo punto, a volte in modo inaspettato, il piccolo inizia a muoversi a quattro zampe, questo è un periodo abbastanza impegnativo per gli adulti che lo seguono perché la casa va messa in sicurezza per evitare che il bimbo possa farsi male o maneggiare oggetti che possono essere pericolosi (come i detersivi!).
In alcuni casi può essere comodo o necessario utilizzare il box, per esempio quando siete molto indaffarati, quando avete bambini grandi che giocano in modo troppo irruento o quando avete una casa a più piani e non volete portare il bambino su e giù per le scale. 
Non usatelo mai come punizione e accompagnate sempre il bambino con gesti e parole affettuose perché capisca che non lo state abbandonando.
Se invece avete modo di guardarlo più o meno a vista, lasciate in giro per casa giochi e oggetti che lui può trovare e apprezzare, magari nei cassetti più bassi o nei ripiani alla sua altezza. Lo stesso gioco di sempre, trovato con un po' di impegno in un ripiano potrebbe avere un sapore completamente nuovo .

E naturalmente non mancate di fargli apprezzare la natura con tutte le sue meravigliose bellezze, anche in inverno uscire un'oretta a fine mattinata può essere davvero salutare sia per il bimbo che chi se ne prende cura, aumenta l'appetito e lo fa crollare addormentato dopo pranzo, così finalmente anche noi possiamo avere un po' di riposo!

 Tiny Love e Bébé Confort i marchi alta qualità e sicurezza per i nostri bimbi

Questi marchi sono entrambi della casa francese Dorel, abbiamo già ospitato Bébé Confort su GenitoriChannel con grande piacere, perché è uno dei marchi in assoluto migliori per il trasporto in auto dei bambini. Hanno una gamma di prodotti ispirati, oltre che a standard altissimi di sicurezza, anche alla comodità di utilizzo e, soprattutto, nella sede di produzione, hanno un laboratorio proprietario di crash test che consente loro di fare più test e test più imponenti per assicurare l'eccellenza dei loro prodotti.  Per me TOP il seggiolino Assifix Plus, che si gira per permettermi di adagiare il bambino senza essere una culturista contorsionista!

axissfix

Tiny Love invece è il brand Dorel che ha come filosofia realizzare giocattoli coinvolgenti, divertenti e interattivi che alimentino le competenze dei più piccini e stimolino i loro sensi.
Ricordiamoci di proporre ai nostri bimbi dei giocattoli a rotazione, in modo che non perdano interesse e li trovino sempre stimolanti.

Nella gamma Tiny Love, oltre alle palestrine che sono piene di colori gioiosi e arricchibili di giochini che si appendono, molto carini i giochi da utilizzare sul fasciatoio, ma che poi possono crescere con lui, come Kangy che togliendo il supporto di aggancio su fasciatoio e lettino, diventa un peluche ricco di consistenze e rumori.

tinylove kangy

Per la zona notte, le innovative lampade notturne Cody che possono proiettare delle immagini colorate e delle ninna nanne.

tinylove proiettore sonoro lettino

Il FlipCube, è un altro gioco che mi è piaciuto molto: tutto da scoprire, interattivo, tridimensionale, con consistenze diverse, materiali che fanno rumore e parti che si incastrano o stimolano la coordinazione. 

tinilove cubo

tinylove cubo2

Tiny Love ha anche una gamma di sdraiette tra cui alcuni modelli veramente innovativi ed ergonomici anche per noi.

 tinylove sdraietta

Tutti prodotti con elevatissimi standard di sicurezza dei materiali, funzionalità testate e che possono essere acquistati nei negozi per i bambini o anche direttamente online per esempio su Amazon, dove c'è sia il negozio Tiny Love che Bébé Confort.

 

 

di Barbara Lamhita Motolese

in collaborazione con 

tinylove logo

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Fonti:
- Abbiamo un bambino di Grazia Honegger Fresco  

 

 

Immagini: Bimba che afferra un gioco di Oksana Kuzmina e Baby lyng down su Shutterstock.com, TinyLove, BebéConfort

Barbara Lamhita Motolese

Amo l'innovazione in tutti i campi, e come mamma mi sono scoperta innovativa facendo scelte del passato!
Vivere la mia genitorialità ricercando la coerenza con il mio sentire e con il mio pensiero, mi ha portato a esperienze poco comuni e molto felici: il parto in casa, il co-sleeping, il babywearing, e l'homeschooling... per citarne alcune.
Sono un'appassionata custode della nascita e una meditatrice assidua.
Ho dato vita a GenitoriChannel.it per coniugare la mia passione dei temi genitoriali con quella per il web.

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