Idee regalo per San Valentino

Idee regalo per San Valentino

Ecco arrivati alla festa degli innamorati. Siete pronti? Qualche suggerimento su cosa regalare a San Valentino.

10 costumi di carnevale per bambine che non vogliono essere principesse

10 costumi di carnevale per bambine che non vogliono essere…

Idee per un costume di carnevale per bambine che non amano i tulle.

Sabato, 17 Aprile 2010 19:41

Senza pannolino? ...mmmh non fa per me!

senza pannolino senza pannolino Malingering su Flikr

Su Genitori Channel abbiamo una sezione chiamata "con e senza pannolino" in cui parliamo estensivamente della pratica del "senza pannolino, anche nota come Elimination Communication, EC, Igiene Naturale dei bambini.

L'Elimination communication è la pratica secondo la quale chi si prende cura del bambino, cerca di mettersi in ascolto anche del suo bisogno di fare pipì e popò, cioè di “eliminare”. Per farlo si utilizzano piccoli segnali, si tiene traccia dei tempi e si aiuta il bebè a fare pipì e popò in posti che gli consentano di rimanere pulito (es. sul vasino, nel bagno, etc.). Elimination Communication non è educazione precoce al vasino.

La decisione di non utilizzare pannolini per i propri figli e di gestire le loro esigenze fisiologiche tramite una relazione fatta di disponibilità, pazienza e tolleranza, non può fare altro che generare commenti, punti di vista, schieramenti, perplessità in chi questa pratica l'ha conosciuta solo dall'esterno e non si sente di volerla applicare al proprio stile di vita.

Abbiamo raccolto due testimonianze di mamme che hanno 'incontrato' l'EC nel loro percorso di genitori, l'hanno osservata e poi hanno continuato a scegliere l'opzione dei pannolini. Le loro riflessioni ci sembrano utili anche per riflettere sul limite oggettivo che questa pratica può trovare nella pratica quotidiana, dove tanto conta la ciò che ogni genitore è disposto a mettere in gioco di se e dei propri ritmi.

Una neo-mamma che ha appena sentito parlare dell'EC, il crescere i bambini senza pannolino, cosa ne pensa?

Abbiamo una intervista a una neo-mamma di una bimba di quaranta giorni, che ha appena sentito parlare di come si possano gestire i segnali di stimolo di pipì e cacca per un neonato. Questo il suo commento:

L'elimination communication non è per tutti

Ecco la testimonianza di mia sorella che dice fermamente, e con una buona autoironia, 'Mia sorella ha fatto EC, ma io no'.

Entro in casa di mia sorella che ha partorito la sua terza creatura... che meraviglia questa bimba!! "Dammela...che cicciona, guarda come tiene gli occhietti aperti! Proprio una bella bamb..." orca l’oca....ha fatto la pipì, calda calda sui miei pantaloni di lino! Mi guarda e sembra dire “Ben arrivata zia!”

La mia nipotina è nata ad Aprile. Una bimba dagli occhi da gattino, e già sorride. La vedo per la prima volta che ha tre settimane perché abitiamo lontane... una tenerezza infinita.
Sono incinta di pochi mesi. Quando si addormenta sulla mia pancia... a qualche millimetro dalla futura cuginetta, spero che diventeranno grandi amiche...non vedo l’ora... Ma devo stare un po’ attenta. Già, perché la bimba non porta il pannolino, come la maggior parte dei neonati... lei comunica con la mamma...

Entro in bagno e, sopra al fasciatoio, c’è una mensolina piena zeppa di ghettine, di pantaloncini e di micro-calzini...già perché la bimba bagna più di un cambio al giorno. Però  è una cosa sorprendente: ogni volta che la mamma la mette in posizione lei produce pipì e pupù (in bagno, sul water!)...quasi su ordinazione!

 Passiamo tanto tempo in giardino perché all’aperto dorme come un angioletto... e perché così ogni alberello, ogni angoletto è buono per fare la pipì. Penso a come sarà “comunicare”  così con la mia bimba...non vedo l’ora.

La rivedo al mare, a luglio... e meno male che stiamo quasi tutto il giorno in costume da bagno, almeno non devo lavare tutti i miei pantaloni, una volta mi ha pure beccata sulle gambe, ma tanto la casa al mare ha una bella doccia all’aperto, poco male. E poi non dicono che quella dei bambini è cacca santa?

Torno dalla spiaggia e trovo i cuscini del divano al sole: beccati pure loro, meno male era solo pipì...

La mamma ha una grande costanza, la prende con gentilezza, la mette in posizione e annaffia l’erbetta. Non se la dimentica mai la bimba. Mica come quei bimbi lasciati lì nel loro pannolino caldo. Mai visto la bimba col culetto rosso. Ma che pazienza...
Intanto io non resisto e la tengo in braccio, ma ho sviluppato una tecnica: la tengo quando dorme, me la appoggio sulla pancia, che è cresciuta, così fa amicizia con la cuginetta... quando dorme c’è meno probabilità di essere “colpiti”!

C’è chi evita di tenerla in braccio per non finire sotto la doccia... vabbè che fa caldo, ma basta docce all’aperto. La mamma è contenta così, la bimba sta quasi sempre attaccata a lei: ha 3 mesi, è ancora così piccola!

La mamma l’allatta al seno e penso a quando toccherà a me, non vedo l’ora. La guardo mentre le fa il bagnetto e penso: non vedo l’ora. Ma penso che la mia nascerà a Novembre, non starò a casa in costume da bagno. La mia casetta non ha il giardino e nemmeno un balconcino per due piantine... in compenso ho un gran divano con tanti cuscini...

Dopo qualche giorno non ne posso più. Guardo mia sorella, serena, che tiene la bimba in posizione facendo “pssssssss...”, so che è un modo per comunicare meglio con la sua bimba ma io non lo capisco. Mi accarezzo la pancetta e penso...cara piccoletta, devo comprarti un sacco di pannolini (magari ecologici)... non vedo l’ora!"

 

 di Barbara Siliquini

 immagine: Malingering su Flikr

 

Video

Aggiungi commento


Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, gestire la pubblicità e compiere analisi statistica del sito. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.