Martedì, 27 Settembre 2011 10:47

27 settembre: da oggi consumiamo più di quanto la Terra produce...

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In meno di 10 mesi, l'umanità ha esaurito le risorse che la natura produce in un anno. Oggi, 27 settembre, si celebra la giornata in cui il nostro conto nei confronti di Madre Terra va in rosso (Earth Overshoot Day). Che vuol dire? Vuol dire che le risorse che la terra è in grado di mettere a nostra disposizione in 365 giorni (1 anno), noi le abbiamo fatte fuori dal 1 gennaio al 27 settembre… da domani staremo utilizzando le risorse del 2012…

Per rendere la cosa ancora più comprensibile, andando avanti di questo passo, ora stiamo utilizzando le risorse ad un tasso che renderebbe necessario 1 pianeta e mezzo per essere sostenibile.

E siamo sulla buona strada per aver bisogno delle risorse di due pianeti ben prima di metà del secolo.

Questo calcolo è frutto di una precisa metodologia messa a punto dal Global Footprint Network che ha calcolato "il consumo della natura" da parte dell'umanità.

Il calcolo mette a confronto il fabbisogno di verde generato da noi umani - dall'esigenza di filtrare l'anidride carbonica (CO2) che i nostri processi produttivi emettono, al fabbisogno di risorse naturali per la produzione di cibo - con la capacità della terra di generare queste risorse e assorbire gli scarti e i rifiuti che produciamo.

Il concetto, di questi tempi in cui quasi tutti abbiamo presente cosa voglia dire indebitarsi per vivere (mutui sulla casa, acquisti a credito, prestiti, conti in rosso, etc.), dovrebbe essere chiaro. Forse questo calcolo ci aiuterà a riflettere sul nostro stile di vita… ma forse no...

Le persone assennate sanno che, affianco a una buona dose di fiducia sul futuro, quando si comincia ad indebitarsi, occorre tenere sotto controllo le spese, a meno che all'orizzonte non vi sia un grosso aumento delle entrate.

Ma di Pianeta Terra ne abbiamo solo 1. Il fatto che stiamo "spendendo" capitale naturale più velocemente di quanto si possa ricostituire è come avere spese che continuano a superare il reddito. In termini planetari, i risultati delle nostre spese ecologiche eccessive sono sempre più evidenti. Il cambiamento climatico, la riduzione delle foreste, l'estinzione delle specie, la scarsità dell'acqua, la riduzione dei pesci nei mari... l'elenco sarebbe lungo.

Che vogliamo fare? che possiamo fare? Credo che prendere coscienza e credere che i nostri gesti di singoli e di famiglia non siano solo una goccia nel mare, ma possano fare la differenza, sia un pezzetto intelligente di strada da fare... non sempre semplice, ma neanche fuori dalla nostra portata.

E buon Overshoot-day...

 

(nb: nel 2008 l'Earth Overshoot Day è caduto il 23 di settembre, nel 2009 il 25 di settembre, nel 2011 il 27 settembre)

 

In questa immagine come è cambiato il fabbisogno di risorse da parte dei vari paesi. Non parliamo di risorse energetiche, ma di risorse naturali. La differenza dei colori ci mostra come vi siano molti paesi (incluso il nostro) che non sarebbero assolutamente autosufficienti, e per il loro stile di vita fanno conto sulle risorse naturali di altri paesi. Guardando questa immagine e pensando al suo significato mi è balzato agli occhi che, forse ci può anche stare che alcuni Paesi consumi anche quello che producono altri, ma di questo ce ne dimentichiamo, quando, nei confini di casa nostra, si manifestano persone che arrivano dai Paesi che consentono a noi il nostro stile di vita, ci comportiamo come se venissero a rubare qualcosa, come se fossero in debito con noi.... invece e vero proprio il contrario...

di Barbara Siliquini

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