Paola Mazzinghi, consulente professionale in allattamento materno IBCLC, ci ha parlato dell'importanza di allattare i bambini nati pretermine, e di sostenere le mamme e favorire il contatto con il loro bambino tramite la kangaroo-mother care.

Riuscire, superando le difficoltà, ad allattare un neonato pretermine, è importantissimo per il bimbo stesso, ma anche per la sua mamma.

Durante il sonno i neonati maturano prima e sviluppano l'intelligenza. Ce lo racconta Susan Ludington phd in Pediatric Nursing negli USA che da anni studia il collegamento tra marsupio terapia, sonno dei neonati e sviluppo motorio e cognitivo.

Per approfondimenti: Il sonno con la mamma rende i bimbi più intelligenti

Il 6,9% dei bambini nasce prematuro, ovvero prima della 37° settimana di gravidanza, secondo i dati diffusi dalla Società Italiana di Neonatologia (SIN) in occasione della Giornata Mondiale del Neonato Prematuro, il 17 novembre.

La maggior parte di questi neonati nasce dopo la 32° settimana mentre il 2% nasce prima di questo periodo cruciale dello sviluppo del feto. I dati diffusi registrano che la mortalità in caso di parto prematuro si aggira intorno al 10% per i bimbi nati dopo la 30° settimana e tra il 30 e il 35% per i nati prima.

Le cause della prematurità neonatale

Abbiamo parlato e parleremo ancora dei benefici di un ritardo nel clampaggio (taglio) del cordone ombelicale.

Alla nascita, il cordone ombelicale veicola ancora al bambino del preziosissimo sangue, ricco di staminali emopoietiche (staminali del sangue) e di riserve di ferro. Per questa ragione ormai moltissimi studi (si veda questo articolo e quello sulle raccomandazioni dell'OMS) affermano con certezza che ritardare il taglio del cordone è la pratica raccomandabile, salvo in casi di particolare emergenza. Attendere pochi minuti produce già benefici alla salute dei bambini, l'OMS conclude che il momento migliore per il clampaggio è successivamente all'uscita della placenta.

Vi riportiamo l’intervista al Professor Susan Ludington, phd in Pediatric Nursing negli USA, un’autorità sul tema della marsupioterapia (kangaroo therapy o KT) dei neonati prematuri e degli effetti del sonno sui neonati. Le cose di cui ci parla in questa intervista suffragano scientificamente che il contatto di pelle mamma bambino, favorendo cicli di sonno adeguati, consentono uno sviluppo migliore e accelerato del cervello.

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Tenere i bimbi a contatto di pelle stimola la loro autostima

Il 17 Novembre, oggi, si celebra la Giornata Internazionale del neonato pretermine, promossa dal Coordinamento Nazionale Vivere onlus insieme alla Fondazione Europea per l’Assistenza neonatale (EFCNI.)

In Italia, i bambini che nascono prima della 38esima settimana sono 5/6 mila all’anno circa 15 nati al giorno: nascite che avvengono quando il bambino non è ancora pronto ad abbandonare il caldo nido del grembo materno e affrontare il mondo esterno.

Il phd Susan Lungdinton racconta l'importanza fondamentale del contatto pelle a pelle con i neonati per uno sviluppo psicomotorio migliore e come terapia per i prematuri

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