Giovedì, 22 Settembre 2011 11:57

Corso preparto: l'inizio promettente

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Continuano le nostre Cronache di una mamma con il famigerato corso preparto, ecco Monia alle alla sua prima lezione.

Intanto la domanda è: preparto... perchè anticipa una partenza? Parto?! E dove vado? Ma più che altro: dove arrivo?

Attraverso una fitta rete di corridoi dal pavimento azzurro e le pareti bianche. Dietro un'ultima curva trovo la stanza che cercavo dove si accalcano già un gruppetto di “pancione” come me. Compiliamo una scheda, ci presentiamo e poi, una volta tolte le scarpe e infilati i calzini antiscivolo (un po' quello che avrei fatto fare a mio figlio il primo giorno di nido insomma!), ci spostiamo tutte nella sala che accoglierà i nostri incontri fino allo scadere, o quasi, dei nove mesi.

Sembriamo una piccola distesa di leoni di mare spiaggiati e ci osserviamo con curiosità: il primo, vero incontro di gruppo con altri simili!
Un'ostetrica dall'aria rassicurante e solare ci spiega in cosa consisteranno queste riunioni tra mammiferi in avanzato stato riproduttivo e tutto quanto sembra facile. Alla parte pratica, che si svolgerà qui ogni santo lunedì, si accompagnerà una parte “teorica”, molto più interessante di quella seguita per prendere la patente, a cui potrà partecipare anche l'altra metà del cielo, ossia i papà.

 

 

Come in ogni impegno della mia vita che si rispetti, ho con me taccuino e penna. L'ostetrica li prende subito di mira e sorride:
“E quelli a cosa ti servono?”
“Per prendere appunti, no?”
L'ostetrica continua a sorridere. Questo complesso da prima della classe direi che è l'ora di togliermelo di dosso!
“Non ti serviranno a niente, ma se ti serve per acquistare sicurezza...”
Sottotitolo: secchiona!
Quanto aveva ragione la mia ostetrica dagli occhi sinceri; mai avrei riguardato quegli appunti – che, in ogni caso, ho accumulato diligentemente – e comunque non mi sarebbero serviti a niente. Non serve sicurezza, non serve preparazione; se, come diceva mio nonno, “tutti quelli che c'è al mondo li ha fatti una donna” saremo ben capaci di farlo no?!

 

di Monia Scarpelli, autrice di “Mani di vaniglia: nascita di una mamma in 40 settimane”

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