Il termine “Rebirthing”, letteralmente “rinascita”, è strettamente connesso all’idea della nascita. Una delle teorie di base proposte dalla corrente di pensiero più vicina a Sondra Ray (tra i pionieri di questo metodo di crescita personale) afferma che praticando la “respirazione circolare” del Rebirthing, sia possibile rivivere esperienze legate alla propria nascita.

Il libro intitolato “Il Segreto della Personalità”, scritto da Sondra Ray e Bob Mandel, è un esempio dello stretto rapporto sopra citato. Infatti in esso vengono riportate testimonianze di persone che praticando Rebirthing hanno avuto modo di vivere esperienze legate alla propria nascita, in seguito alle quali hanno sentito che qualche aspetto della propria vita, che fino a poco tempo prima era fonte di disagio, non lo era più

Matteo Manzini, esperto di rebirthing, ci illustra alcune situazioni in cui affidandosi al respiro possiamo trarre forza e risorse che possono fare molto comodo.

 

neonatoLa prima respirazione completa che un neonato trae è la prima, concreta manifestazione di indipendenza e autonomia. E' l'esperienza che sancisce la sua individualità, il suo essere separato (fisicamente) dalla madre.

Proviamo a pensare quali sensazioni e impressioni può lasciare nella neonata creatura, una prima respirazione completa presa in due condizioni diverse (descriveremo due esperienze vissute fisiologicamente).

 

La prima esperienza respiratoria può avvenire dopo un parto in cui manca il rispetto e l'attenzione verso la madre e il nascituro. Un parto in cui tutte le attenzioni sono rivolte a fare in modo che tutto si svolga nei tempi e nei modi prestabiliti da una procedura, da un protocollo. Dove la regola è: “Si fa' così, perché così è giusto”. Dove si dimentica che ogni essere vivente è diverso da qualunque altro e perciò, diversi saranno il suo tempo e il suo modo di venire alla luce.

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