Pochi sanno che il latte in polvere formulato per i neonati, se non preparato correttamente può essere molto pericoloso per la salute dei bambini.

E' belissima e toccante questa testimonianza di Marika (aprovadimamma) sulle difficoltà di un allattamento alla luce del sole... con biberon, fa riflettere...

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La mia borsa per il cambio non era una borsa, era un transatlantico. Da una parte tutina, body, calzini, un numero imprecisato di bavaglini. E poi pannolini, salviette, garze sterili, soluzione fisiologica. Dall’altra parte un set pappa degno di una ditta di trasporti: innanzitutto lo scaldabiberon, grande, pesante, ingombrante, e dotato di un riduttore per l’accendisigari, che non si sa mai dove scatta la fame.

Lo sapevate che il latte d'asina rappresenta una validissima alternativa al latte di mucca e, spesso anche al latte artificiale per i bambini? Non ci stancheremo mai di dire che il latte materno è l'elemento ideale e senza pari per la nutrizione di neonati e bambini, tuttavia in questo articolo vogliamo far conoscere il latte d'asina, che, per tutti coloro che si rivolgono a latti formulati, di mucca e di proseguimento, può costituire un'alternativa da provare, soprattutto per i bambini che risultano allergici o intolleranti.

Questo articolo va diritto tra quelli delle mamme super eroi. Moizza racconta di un'esperienza che, dice, "è stata la più difficile della mia vita… fisicamente è stato più duro il periodo in cui ho dovuto fare chemioterapia, ma moralmente no, non lo è stato." Questa è la bellissima storia di Moizza e di suo figlio Davide, che dopo il parto finisce in patologia neonatale e lì, tra incompetenze e vessazioni viene tenuto lontano dalla mamma e alimentato con latte formulato. Moizza non si arrende mai, anche quando deve mandare via il suo latte con dei farmaci... ma la tenacia, l'amore di mamma e una grande forza d'animo fanno sì che dopo un'interruzione completa di allattamento, a 4 mesi, Davide ricominci a ciucciare il seno di mamma...

Il Codice Internazionale per la Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno venne approvato nel 1981 e sottoscritto da tutti i paesi, tranne gli USA che lo ratificarono nel 1995. Fu elaborato dall’OMS e dall’UNICEF, con lo scopo di tutelare l’allattamento al seno mediante:

  • l’impegno da parte dei Governi di provvedere alla diffusione di informazioni corrette circa l’allattamento.
  • l’adozione da parte di produttori e distributori di appropriate tecniche di marketing per i sostituti del latte materno e altri alimenti infantili, i biberon e le tettarelle.

Tempo fa abbiamo rilanciato su Genitori Channel uno di una serie di video molto ben fatti in cui Guglielmo e suo papà illustravano, in modo semplice e diretto, come usare le risorse del web: i blog, facebook, etc. L'idea (scaturita da un bel progetto di The Talking Village) era senz'altro valida, perchè affrontava in modo semplice e diretto un tema che desta scetticismo e preoccupazione ai genitori: internet. Guglielmo e Edoardo, suo papà, spiegavano le reali insidie, ma anche i grandi plus per lo sviluppo e l'apprendimento dei ragazzi.

Mercoledì abbiamo pubblicato una bella testimonianza di una mamma dal titolo: "Non ho allattato e lui forse e' più felice". Oggi pubblichiamo la risposta di una delle nostre lettrici, Martina, consulente professionale di allattamento, che dice "Non esistono mamme migliori di altre per un motivo o per un altro, chi fa passare questo messaggio non ha capito niente. Chi di noi pensa di poter essere un giudice e poter giudicare qualcun'altro per la situazione in cui si è trovato??"

La testimonianza di una mamma il cui allattamento si è interrotto quasi subito dopo la nascita, Francesca ci racconta come spesso è doloroso convivere con il fatto che non si sia potuto allattare, e che andrebbe raccontato anche quanto è duro e a volte controproducente essere esposti al messaggio "chiunque può allattare".

Riportiamo un urgente appello dell'IBFAN (International Baby Food Action Network), per bloccare il parere positivo dell'autorità europea alla possibilità per le case produttrici di latte artificiale di utilizzare lo slogan (claim), fuorviante e non corroborato da evidenze scientifiche, che il latte artificiale addizionato di DHA (un acido presente nel latte materno) favorisce lo sviluppo cognitivo e la vista dei bimbi. Occorre agire entro martedì 8 febbraio 2011.

Si è aperta il 1 ottobre la SAM 2010, Settimana Mondiale dell'Allattamento. Per celebrarla desideriamo proporvi una video-intervista inedita, fatta da Genitori Channel e dalla giornalista Giorgia Cozza ad Ibu Robin Lim, la nota "ostetrica scalza" vincitrice del premio Alexander Lange 2006.

Con l'esperienza e la dolcezza che la contraddistinguono, Ibu Robin dice che tutte le madri vogliono il meglio per i loro figli, chi sceglie il latte artificiale non è “venuta meno" a suo figlio, perchè ama suo figlio, sono, se mai, la società, i medici, la famiglia, che sono "venuti meno" a quella madre, che non ha bisogno di atteggiamenti giudicanti, bensì di amore e supporto.

Godetevi questo stralcio di video intervista

Intervista a Ibu Robin Lim - una madre che non ha allattato è una mamma che è stata lasciata da sola dalla società 

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