Il web, un luogo di socializzazione dalle mille possibilità, che ha anche un lato oscuro. In particolare per i nostri figli, che devono essere preparati ad affrontare situazioni critiche in modo consapevole e sicuro.

Il digital divide è la distanza che divide chi usa con disinvoltura le tecnologie e chi non lo fa, per limiti tecnici imposti dalle risorse (l'assenza della banda larga in molti luoghi) o per limiti culturali di scarsa abitudine all'utilizzo della stessa. Proprio questo divario culturale, che in molti casi non permette ai genitori e agli educatori di diventare una guida nel mare del web per i ragazzi, è al centro del dibattito.

Chi oggi fa a meno del cellulare? Noi che siamo la generazione che li ha visti nascere quando ancora andavamo in discoteca, abbiamo vissuto tutto il passaggio da: “a cosa mai può servirgli se non a darsi un mucchio di arie?!” a “lo voglio anch’io, guarda che alla fine è utile… beh sì fa pure fico” al considerare il cellulare uno strumento tale e quale al frigorifero: indispensabile.

Ormai dal cellulare non si torna più indietro. Tuttavia, ora che gli anni sono passati, forse è il momento di cominciare a guardarlo con l’oggettività e il distacco che merita, perché, come tutte le cose, ha un rovescio della medaglia: l’impatto sulla salute. Con questo non ci sogniamo di dire che abbandoneremo il cellulare, ma essere consapevoli ci aiuta ad adottare dei piccoli accorgimenti di tutela della salute, e a stimolare le grandi compagnie ad investire in tecnologia sempre più tutelante per la nostra salute.

Eccoci arrivati al fatidico e annuale Safer Internet Day (7 febbraio 2012). Molte le iniziative in questi giorni sul tema della navigazione più sicura per i bambini. Una molto bella è quella di Terre des Hommes che lancia “Alice nel Paese di Internet”, una bellissima guida illustrata per piccoli cittadini digitali.

“Ho redatto una storia dove un'Alice dei giorni nostri passa una giornata piovosa a navigare su Internet provando a scrivere un decalogo su come farlo nella maniera più appropriata e sicura” dice Pino Pace, autore di storie per ragazzi. Il libro è splendidamente illustrato da Irene Frigo.

Proprio come in una fiaba con Alice ripassiamo alcune delle regole fondamentali da spiegare ai nostri figli:

Come fanno i genitori a relazionarsi con la nuova generazione di nativi digitali?

Vodafone ci da lo spunto per riflettere, un'ottima occasione in vista della giornata mondiale della sicurezza in rete "Safer Internet Day 2012" che cade martedì 7 febbraio. 
Un dibattito intenso e ricco, per certi tratti anche divertente, che è partito dallo studio di OssCom svolto per Vodafone su Connecting Generations: La mediazione genitoriale nell uso responsabile di internet e degli smartphone.

La tecnologia... un'estensione dei nostri figli

Antonella Peschechera condivide con noi delle belle riflessioni sui bambini, internet e la rete. Paure e aspirazioni dei genitori. I bambini vanno difesi o no da internet? Internet è più pericoloso del mondo? Lei che è una madre innamorata della tecnologia cosa vuole per i suoi figli?
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Io senza "la rete" sarei una madre diversa. E una persona diversa. Mi considero fortunata perché sto vivendo al centro di una vera rivoluzione che non è solo tecnologica, ma anche culturale. 

I nativi digitali, i nonni, il cyberbullismo e il cellulare: che minestrone... come regolarsi con i figli e l'uso delle tecnologie? noi di Genitori Channel siamo state di recente ad un appuntamento in cui si trattava proprio questo tema. Ecco alcune riflessioni di Barbara Motolese al rientro...

di Barbara Siliquini

Questa settimana Genitori Channel mi ha fatto un regalo, uno dei tanti che questa avventura mi sta portando da che è partita.
Non sono doni "materiali" quelli di cui parlo, questa volta il dono consiste in un'opportunità, ci da' l'occasione reale di fare ciò che riteniamo essere la nostra missione: aiutare i genitori (quindi noi per primi) a crescere tentando di trattare con rispetto il mondo che ci ospita.

Il casus è il rilancio che abbiamo fatto su facebook del video "Internet cosa?: i pro e i contro", un video realizzato all'interno di un progetto di comunicazione di Nestlé (Nesquick) in cui un bambino di 12 anni e suo padre (i nostri amici di Farmacia Serra di Genova) spiegano internet ai più' giovani e ai loro genitori.

Il 27% dei minori che usa internet si dà appuntamento con qualcuno conosciuto in rete, il 17% ha rapporti intimi con qualcuno contattato online e il 13% invia foto o immagini di se' nudo.
Pubblicati i risultati della ricerca su “Sessualità e Internet: i comportamenti dei teenager italiani” e si celebra la giornata per una internet più sicura per i ragazzi oggi, 8 febbraio 2011.

Sono quasi il 10% i ragazzi e ragazze tra i gli 8 e i 13 anni che sviluppano una dipendenza patologica dai videogiochi (cioè diventano "giocatori patologici"), con seri disturbi e conseguenze. Questo emerge da uno studio pubblicato a gennaio sulla rivista Pediatrics e condotto su c.a 3000 ragazzini in questa fascia di età ed è durato 2 anni. Nello stesso periodo un'altro studio sugli adolescenti (tra 16 e 20 anni), denuncia una correlazione tra l'uso eccessivo di internet e problemi di salute.

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