Rientro a scuola con l'aiuto dei fiori!

L'aiuto della floriterapia per il rientro a scuola.

 A settembre ricomincia la scuola e - se per alcuni sara’ facile reinserirsi nel percorso scolastico - c’è chi dovra’ faticare un po’ di più per ritrovare i ritmi o chi addirittura dovra’ affrontare per la prima volta questo passaggio.

In ogni caso l’inizio della scuola rappresenta per i nostri bambini una tappa importante, che può essere a volte vissuta con difficoltà.  La floriterapia può rappresentare un valido aiuto in una situazione come questa, perché è un ottimo rimedio per gestire le emozioni come l’ansia, la paura o le insicurezze che possono emergere in questo particolare momento della vita dei piccoli. 

Con la sua azione dolce e graduale la floriterapia ha il vantaggio di poter essere usata da TUTTI. Non ha un effetto biochimico sull'organismo, è priva di effetti collaterali e non ha controindicazioni di alcun tipo.

Quali fiori

Scoperta dal medico inglese Edward Bach, che mise a punto i 38 rimedi floreali chiamati  “Fiori di Bach”, lo scopo della floriterapia è quello di riequilibrare le emozioni negative aiutando la persona a gestire le proprie emozioni e a trovare una risposta più armonica ed efficace alle situazioni che sta attraversando.

Basandosi sempre sul metodo del Dottor Bach furono creati in seguito altri rimedi floreali con fiori provenienti da varie parti del mondo, come la California o l’Australia, che sono  molto diffusi da noi e utilizzati da diversi floriterapeuti.  I bambini in particolare rispondono molto bene alla floriterapia e un miglioramento si può già vedere nel giro di breve tempo.

La scelta dei fiori è sempre personale e si consiglia la preparazione di una miscela fatta “su misura”.

Infatti, non è detto che due bambini che presentano disturbi simili abbiano bisogno dello stesso fiore. La floriterapia non cura il “sintomo” ma la persona nella sua unicità. Proprio per  questo motivo è sempre meglio rivolgersi ad un floriterapeuta esperto, in grado di individuare i  fiori  che possono essere i più indicati per entrare in risonanza con l’individuo e il suo stato d’animo. Con il “fai da te” si rischia di scegliere fiori non adatti alla persona e - di conseguenza - di non ottenere l’effetto desiderato.

Walnut e Bottlebrush - affrontare più serenamente il cambiamento

La  scuola è spesso il primo grosso cambiamento che un bambino affronta nella vita. 
Possiamo prendere in considerazione alcune situazioni tipo, nelle quali i fiori possono essere un ottimo alleato per il benessere psicofisico dei piccoli. Gli esempi che seguono servono solo come indicazioni di massima, ma ricordiamo ancora che ogni caso deve essere valutato nella sua specificità.

Una delle prime difficoltà che potrà riscontrare il bambino è indubbiamente legata alla necessità di adattarsi alle novità (prima volta a scuola, è cambiata la maestra, non trova più il compagno dell’anno scorso).

Per agevolare questo passaggio e aiutarlo a non sentirsi disorientato di fronte al cambiamento uno dei primi fiori da considerare è sicuramente  Walnut (Bach). Questo fiore, che è uno dei più importanti del sistema Bach, accompagna e sostiene in tutte le situazioni di cambiamento. La sua azione è simile a quella del fiore australiano di Bottlebrush (Bush Australiano). Entrambi i fiori possono aiutare il bambino ad accogliere e aprirsi alle nuove esperienze e situazioni

 

Honeysuckle - per sostenerlo nella nostalgia

Se invece il bambino ha difficoltà perché il problema è più legato alla nostalgia di casa e paragona costantemente la sua situazione attuale con la precedente si può consigliare il fiore Honeysuckle (Fiori di Bach), che gli dara’ la fiducia necessaria per vivere il momento presente senza “rimpianti”. 

Mimulus e Pink Monkeyflower - per aiutare in caso di paure specifiche e timidezza

Nel caso di paure concrete (paura della maestra, dei compagni di scuola) e timidezza (non osa parlare in classe) i fiori di Mimulus (Bach) e di Pink Monkeyflower (Californiano) lo potranno probabilmente aiutare ad inserirsi meglio nel contesto scolastico, a  superare le sue paure e affrontare l’anno con coraggio

Aspen, St John's Wort, Crowea - per dare serenità ad un bimbo intimorito

Al contrario, se la paura e l’ansia non hanno un perché concreto, ma sono di origine vaga e il bambino è turbato (per esempio ha il sonno disturbato o agitato) Aspen (Bach) o St John’s Wort (Californiano) possono essere un buon ausilio per tranquillizzarlo e  rasserenare le sue notti. Non è raro constatare che con il riequilibro emotivo ottenuto con i fiori scompaiono tipici disturbi psicosomatici, quali disturbi del sonno o affaticamento da tensione. Il fiore australiano di Crowea (Bush Australiano), per esempio, è uno dei fiori che si inserisce spesso nelle miscele floreali,  in quanto è in grado di dare un’intensa sensazione di benessere e quiete.

Red Chesnut - per la paura che mamma non torni

Red Chesnut (Bach) si dimostra invece molto utile nei casi dei bambini che vanno a scuola per la prima volta e che sono preoccupati per paura che non arrivi la mamma a prenderli.

Hornbeam - per chi non vuol tornare a scuola

E per quelli più grandicelli, che non vogliono ritornare  a scuola per mancanza di motivazione verso la ripresa della solita routine,  Hornbeam (Bach) dara’ loro un aiuto per  ritrovare lo slancio e il giusto equilibrio dei ritmi della quoditianità.

Larch, Buttercup - per chi pensa di non essere abbastanza bravo

Superato il primo impatto e le novità non dimentichiamoci che  cominciare o ricominciare la scuola significa anche studio e compiti. Per la paura di non farcela e la mancanza di autostima e fiducia in sé stessi potremo fare ricorso a Larch (Bach) o a Buttercup (Californiano). Questi due fiori aiutano a apprezzare il proprio valore e le proprie qualità.  

Clemantis, Paw Paw, Madia, Shatsa Daisy, Trumpet Wine - per rendere al meglio

Invece quando il problema è più legato alla concentrazione e all’assimiliazione di nuove nozioni o piccoli problemi di memoria, ci possono venire in aiuto Clemantis (Bach), Paw Paw (Bush australiano), Madia (Californiano) e  Shatsa Daisy (Californiano), così come Trumpet Wine (Californiano) se si ha difficoltà a parlare in pubblico.

Rescue e Emergency - per lo stress "acuto"

Lo stress in generale generato dal rientro a scuola si può gestire molto bene con la formula “Rescue” dei fiori di Bach o “Emergency” dei fiori australiani. Entrambe le formule aiutano a liberarsi dalle tensioni interne permettendo così al bambino di sentirsi meglio e a proprio agio all’interno di questa nuova esperienza.

La floriterapia si dimostra ancora una volta efficace aiutando i nostri figli a sviluppare le proprie risorse positive ed offrendoci l’opportunità di affrontare l’inizio dell’anno con maggiore tranquilità e serenità anche per noi genitori.

di Stéphanie Tolò

Imagine: Sebastien Wiertz su flikr

Stéphanie Tolò

esperta di floriterapia presso 
Sale e Balocchi  di Anna e Liliana
Grotta di sale e Centro Olistico
Halotrattamenti, corsi di yoga per adulti e bambini, meditazione, laboratori creativi per bambini e molto altro.
via Soperga 39, Milano
tel 02 26824370
info@saleebalocchi.it

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    Questo articolo è stato redatto grazie alla collaborazione con Stikets.it, un'azienda che ci è piaciuta da subito per la qualità dei loro prodotti e con cui collaboriamo già da diversi anni.
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    pack basico guarderia

     

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    1. Non abbandonare i bambini in preda alle loro emozioni

    Come abbiamo detto spesso, non tutti i bambini sono pronti al distacco quando inizia la scuola materna. Ci sono sicuramente molte cose che possiamo fare per aiutarli, ma partiamo sempre dal presupposto che i bambini non sono dei piccoli ricattatori maligni che piangono a comando solo per complicarci la vita. Se piangono, sono arrabbiati o non riescono a gestire le loro emozioni è perché hanno bisogno di un adulto che li accolga e li aiuti a elaborare la situazione che per loro è incomprenibile o ingiusta.
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    2. Accogliere le crisi a casa

    Il cambio di ritmi, il distacco e le ansie che ne conseguono possono modificare il comportamento del bambino per qualche tempo.
    E' per esempio assolutamente comune che abbia delle regressioni come: chiedere di tornare nel lettone anche se dormiva già nella sua cameretta, oppure fare pipì a letto anche se avete tolto il pannolino da tempo.
    Inoltre potrebbe essere più nervoso del solito, più richiedente o più silenzioso.

    Se riuscite ad accogliere questi cambiamenti, nel giro di qualche mese rientreranno senza lasciare strascichi, in fondo stiamo chiedendo ai nostri figli un grande sforzo, è importante che anche noi ci mettiamo a loro disposizione per qualche tempo. Se invece iniziamo a sgridarlo di continuo, a dirgli che non è più piccolo, a fare confronti con i fratelli o con gli amici la reazione più logica sarà quella di un ulteriore regressione e di un peggioramento della relazione con lui.

    Avete presente quando arrivate dal lavoro stanchi e sopraffatti e avete solo voglia di raggomitolarvi sotto una copertina sul divano? Ecco, questa è probabilmente la sensazione di sicurezza e fiducia di cui hanno bisogno i nostri figli quando tornano dalla scuola dell'infanzia. Prendiamoli in braccio e coccoliamoli, facciamo sentire loro il nostro amore e la nostra fiducia così che possano ripartire il giorno dopo con "il serbatoio pieno".

     

    happy child

     

    3. Un po' di fantasia e un pizzico di magia

    I bambini adorano le storie, perché non usarne qualcuna per rendere l'inserimento più sereno? In casa nostra è vissuto per alcuni anni un folletto che festeggiava le prime volte lasciando un dono sul cuscino.
    La fantasia in questi casi non ha limiti, conoscete ciò che il vostro bambino ama, aiutatelo a trovare una motivazione divertente per andare a scuola, che convinca di più del classico "devi andare perché è il tuo lavoro". E se, ad esempio, dovesse lasciare una stellina per la fata degli armadietti? Una fata che ha bisogno proprio delle stelline che si lasciano negli armadietti per poter volare.
    Oppure non sarebbe bello tenere una foto della mamma attaccata proprio sotto il grembiule vicino al cuore? (su Stikets trovate la possibilità di personalizzare degli stikers con una vostra foto insieme)
    E se ci fosse uno gnomo che lascia un disegno da portare alla fata degli armadietti di cui è segretamente innamorato?
    In un altro articolo abbiamo parlato delle collane della nostalgia e i ciondoli chiama-mamma, altri buoni suggerimenti.

    Dite la verità ai vostri bambini su orari e ritmi  ("torno alle 12.30" e non "torno tra 10 minuti") ma lasciate che sognino insieme a voi di folletti e fatine, spesso continueranno a volere il regalo del folletto anche quando avranno capito che siete voi a metterlo perché la magia piace a tutti i bambini!

     

    Un aiuto dai fiori di Bach

    Abbiamo già parlato altre volte di fiori di Bach, sono rimedi naturali, che possono essere assunti senza problemi anche dai bambini e che agiscono per riequilibrare gli stati emotivi.
    Per esempio è molto utile Walnut in tutti i cambiamenti, è il fiore del passaggio nelle varie fasi della vita. Poiché nei momenti di mutamento si può essere fragili e influenzabili  Walnut offre una sorta di scudo e barriera, dà sicurezza e aiuta a vivere serenamente il nuovo stato.

    Per chi sente un po' di timore per l'inizio della scuola c'e Mimulus, il fiore per le paure specifiche e concrete; dà coraggio, placa l'ansia e può essere utile contro l'eccesso di timidezza.

    I fiori si possono richiedere in farmacia o in erboristeria con un consulto, di solito sono sufficienti poche gocce da sciogliere in acqua e da assumere mattina e sera oppure all'occorrenza specifica. Sono molto utili, inoltre se spiegate al bambino che sono gocce magiche che danno forza e sicurezza sarà lui stesso a chiedervele se si rende conto di essere agitato.

     

    Le etichette Stikets

    Una delle cose che invogliano i bambini a iniziare la scuola è preparare le loro cose in anticipo magari scegliendo lo zainetto dei supereroi o le ciabatte del loro colore preferito. Quando scegliete le etichette coinvolgete i vostri bambini perché possano scegliere loro stessi il colore e il disegno da far comparire così l'etichetta non sarà solo utile per non perdere le cose ma sarà anche un modo per vivere meglio l'asilo.

    Su Stickets.it trovate etichette per tutti gli usi, ci sono le etichette adesive che possono essere utilizzate per matite, penne, pennarelli, quaderni, forbici, righelli, libri di testo ma potete anche mettere le etichette su borracce, custodie per occhiali, spazzolini da denti, ciucci e tutto ciò che non volete perdere.

     

    etiquetas adhesivas pequeas wizzard it c

    Per mettere il nome sui vestiti dei bambini invece sono perfette le etichette termoadesive, ma se ne può fare un utilizzo creativo attaccando per esempio una foto etichetta con una nostra immagine nella parte interna del grembiule per quei bambini che vogliono avere la mamma sempre con sè.

    Anche scarpe e ciabatte per l'asilo possono essere etichettate in modo che non vengano scambiate tra i bambini. E infine le etichette da applicare agli zainetti o agli astucci.

    Comodi e convenienti sono i packs che contengono differenti tipi di etichette ad un prezzo scontato.

     

    Insieme a questi consigli vi doniamo un grande abbraccio virtuale che vi accompagni in uno dei mesi più faticosi per i genitori!

     

    di Barbara Lamhita Motolese

    In collaborazione con:

    logo stikets

     

    Credit immagini:  the girl 3-4 years... the concept of a happy childhood... on Shutterstock.com, Stikets.it

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