Non hai allattato e sei una mamma speciale

Mercoledì abbiamo pubblicato una bella testimonianza di una mamma dal titolo: "Non ho allattato e lui forse e' più felice". Oggi pubblichiamo la risposta di una delle nostre lettrici, Martina, consulente professionale di allattamento, che dice "Non esistono mamme migliori di altre per un motivo o per un altro, chi fa passare questo messaggio non ha capito niente. Chi di noi pensa di poter essere un giudice e poter giudicare qualcun'altro per la situazione in cui si è trovato??"

***

Cara Francesca, mi spiace molto che oltre a non essere stata aiutata come meritavi sull'allattamento, hai avuto anche un ulteriore carico di sensi di colpa, e sono contenta che te lo sei gettato alle spalle.
Questo vissuto è comune a tantissime mamme e posso dire che chi lavora nel campo dell'allattamento è il primo che ci si rovina il fegato. Il mio lavoro è proprio quello di aiutare le mamme ad allattare, perchè sono IBCLC.

Certo, siamo mammiferi e le ghiandole mammarie stanno lì x allattare, ma ci sono delle mamme che hanno motivi reali che impediscono loro di allattare, quindi non è esatto dire che *tutte tutte* le donne possono. Non condivido la minimizzazione delle difficoltà che le mamme incontrano all'avvio dell'allattamento, se questo è stato l'approccio del tuo corso preparto lo condanno.

Il percorso nascita oggi spesso non viene gestito in modo naturale, e oggi sappiamo grazie a una serie impressionante di prove scientifiche (ricerche, ecc.) che quanto più ci discostiamo dalla naturalità, tanto più mamma e bambino possono avere difficoltà nell'avvio dell'allattamento, che non è più automatico come dovrebbe essere.

In molti casi il cesareo è un intervento necessario, non è una scelta, ma quando c'è un cesareo (e non solo!) la mamma *ha diritto* ad avere l'assistenza per non essere separata dal bambino (salvo diversa indicazione per motivi pediatrici) affinché il bambino possa stare subito con lei (e mica solo per l'allattamento!!!!), il fatto che questo non sia successo nel tuo parto lo trovo una mancanza grave.

Mi hanno fatta inorridire alcune cose che hai subito: per es. sono *scandalizzata* dal fatto che ti sia stato detto da un medico che non potevi prendere l'antibiotico perché allattavi, dato che la stragrande maggioranza degli antibiotici (come di tutti i farmaci) è compatibile con l'allattamento.

Sono contenta che tu sia serena , perché quello che per me è chiaro da ciò che scrivi, è che tu hai fatto tutto quello che potevi pur di allattare: hai cercato aiuto, hai tenuto duro, e se non ce l'hai fatta non è certo una tua responsabilità. Le responsabilità vanno cercate altrove, dove avresti dovuto ricevere aiuto e non c'è stato o non è stato adeguato/al momento giusto/ecc.

Passo molto del mio tempo a consolare e condividere la rabbia e i sentimenti delle mamme che hanno vissuto un fallimento, perché ti assicuro che per tantissime, purtroppo, è un percorso ad ostacoli. Non esistono mamme migliori di altre per un motivo o per un altro, chi fa passare questo messaggio non ha capito niente. Chi di noi pensa di poter essere un giudice e poter giudicare qualcun'altro per la situazione in cui si è trovato??

Martina

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Commenti   

Raffaella
0 # Raffaella 2014-02-10 11:02
Grazie mille
Raffaella
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