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Martedì, 19 Febbraio 2013 10:27

Il massaggio ayurvedico del neonato

Massaggio neonato Massaggio neonato Francesca Joythimayananda www.tiari.it

La pratica del massaggio sul neonato in India affonda le sue radici in tempi antichissimi. Così come il massaggio della puerpera, il massaggio neonatale - almeno nelle prime settimane e nei primi mesi di vita - è considerato qualcosa di assolutamente necessario.

Il massaggio del neonato dopo la nascita

Secondo il Sushruta Samhita (uno dei più antichi trattati di medicina ayurvedica) già negli istanti che seguono la nascita è consigliato un massaggio purificatore, ancor prima che il cordone ombelicale venga reciso, al fine di ripulire la pelle del bambino ed attivare la circolazione.

Tradizionalmente, questa operazione viene praticata facendo rotolare dolcemente sul corpo del neonato una soffice palla di pasta di pane: un semplice impasto delle dimensioni di un limone ottenuto a partire da acqua e farina di frumento integrale finemente setacciata.

Quando l’impasto è formato viene aggiunto un poco di olio di mandorla con la funzione di farlo scivolare più dolcemente e di nutrire la pelle del bambino, in aggiunta a quello già naturalmente contenuto nel frumento. Un pizzico di curcuma mescolato alla farina prima di impastare contribuisce a rinforzare la pelle e a preservare il corpo del neonato dalle infezioni.

Nei sei giorni successivi alla nascita, prima del bagno quotidiano il bambino deve essere pulito utilizzando una nuova palla di impasto appositamente preparata sul momento. Lo strofinamento con la pasta stimola la circolazione sanguigna, favorisce l’espulsione delle tossine e attiva il sistema digestivo.

Il massaggio dopo la prima settimana di vita

A partire dal settimo giorno, la semplice operazione di pulizia si trasforma in un vero e proprio massaggio che continuerà ad essere praticato quotidianamente per tre settimane, mentre nel periodo immediatamente precedente l’operazione aveva una funzione principalmente depurativa, con la palla di impasto utilizzata soprattutto come un tampone imbevuto di olio da applicare sul corpo del bambino.

Durante le operazioni di massaggio, è bene di tanto in tanto bagnare la palla di impasto con un poco di olio. L’assorbimento dell’olio da parte della pelle del bambino aiuta a mantenere stabile l’equilibrio dei suoi Dosha (degli elementi della sua personale costituzione ndr).

Il massaggio del bambino ad un mese di vita

Il massaggio vero e proprio con le mani solitamente ha inizio quando il bambino compie il primo mese di vita, dopo che il suo corpo si è fortificato anche grazie all’azione dell’olio.

Gli oli nel massaggio

In India tradizionalmente si utilizzano, oltre a quello di mandorla, anche olio di sesamo, senape o cocco.

L’olio di senape si utilizza soprattutto in inverno, quello di cocco in estate, mentre quello di sesamo è da prediligere in primavera e autunno.
L’olio di senape, tuttavia, potrebbe irritare la delicata cute del bambino, per cui è preferibile ricorrere alle altre alternative citate o all’olio alla calendula se il neonato ha una pelle molto Pita (facile agli arrossamenti e delicata).

Le parti da massaggiare con cura

Il massaggio eseguito con le mani utilizzando un olio appropriato per la stagione in corso e il Dosha predominante, dovrebbe essere praticato quotidianamente per circa tre mesi.
Durante questo periodo chi opera il massaggio deve curare con attenzione le braccia e le gambe del bambino al fine di attivarne e stimolarne la muscolatura. Inoltre deve dedicare maggior tempo a schiena e collo, alla zona dei fianchi e della vita, a mani e piedi, in quanto sono queste le zone che necessitano di essere maggiormente rafforzate per prepararle a supportare al meglio il peso del corpo. Nel momento in cui il bambino comincia ad alzare la testa in autonomia e a sorreggersi sulle braccia, la pratica può essere interrotta.

Un panno di lino o di cotone bagnato di olio dovrebbe essere adagiato sulla testa nelle prime quattro o sei settimane, dopodiché la maggiore mobilità del bambino rende difficile tale operazione a causa della difficoltà a mantenere il tessuto in posizione. Questa pratica è molto salutare perché rimuove la secchezza nella regione del cuoio cappelluto e rafforza la radice dei capelli.

Massaggiare al caldo e sempre con una disposizione dolce verso il bambino

Il massaggio non dovrebbe esser compiuto all’aria aperta a meno che non vi siano sufficiente calore e insolazione. Il bambino non dovrebbe essere sgridato o affrontato con attitudine nervosa, non dovrebbe essere destato dal sonno in maniera improvvisa né naturalmente deve subire spaventi di qualsiasi tipo. Inoltre non deve essere sollevato o messo giù troppo bruscamente in quanto ciò può determinare uno scompenso di vayu (aria) all’interno del corpo.
Qualsiasi tentativo di mettere il bambino in posizione seduta prima che il suo corpo sia in grado di sostenersi in autonomia deve essere evitato in quanto può determinare alterazioni nella conformazione della spina dorsale (cifosi).
Il massaggio del neonato dovrebbe protrarsi quotidianamente per diciotto mesi, dopodiché si potrà cominciare a somministrarlo a giorni alterni. È naturalmente comunque possibile continuare su base quotidiana, per assicurare sempre cura e amore al bambino agevolando la sua sana crescita.

di Francesca Joythimayananda
TIARI Yoga e Ayurveda
Francesca è insegnante di Abyangam (massaggio ayurvedico), Nidan-Chikitsa (diagnosi e cura secondo l’Ayurveda) e Panchanga Yoga (lo Yoga delle cinque vie); madre di due bimbi, ha approfondito le tematiche inerenti il regime di vita secondo l’Ayurveda durante la gravidanza, lo yoga e il massaggio ayurvedico per la gravidanza, e le tecniche tradizionali del massaggio ayurvedico del neonato (Shantala); conosce e insegna l’Aahar (principi di alimentazione secondo l’Ayurveda) per tradizione famigliare. Il suo sito internet è www.tiari.it

 

Seminari sul massaggio tradizionale indiano del neonato

Francesca Joythimayananda tiene dei seminari rivolti all'ayurveda utilizzato per la gravidanza e nel massaggio al bambino. Il seminario sul massaggio tradizionale indiano del neonato è aperto sia alle mamme in attesa, sia alle neomamme, alle ostetriche, doule, operatrici della salute, ed è un’ottima occasione, al di là degli argomenti che verranno trattati, per instaurare un proficuo momento di confronto e condivisione delle esperienze.
Lo scopo del seminario è - oltre alla necessaria base teorica - fornire indicazioni e nozioni di tipo pratico.
Il massaggio sui neonati, verrà praticato personalmente dall’insegnante e poi dalle mamme sui loro bambini. In questo caso, gli altri partecipanti avranno l’opportunità di osservare le varie sequenze e le manualità del massaggio.

Il programma e tutte le altre informazioni relative al corso: seminario_maternita shantala

Genova (Arenzano): domenica 24 febbraio 2013 

Parigi: 19-23 aprile 2013 in francese ed italiano seminario su ayurveda in gravidanza e massaggio al bambino

Udine: 6 aprile, 18 maggio e 1 giugno

Tutte le informazioni sui programmi dei corsi sul sito di Francesca.

Barbara Siliquini

Da single impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, sono diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole.
Così è nato GenitoriChannel, per condividere con tutti: i dubbi nell'essere genitori, le scoperte, l'idea del rispetto come primo valore della genitorialità, i trucchi per vivere il quotidiano con leggerezza e con consapevolezza.

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